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	<title>smart working Archives - Open-Box</title>
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	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jun 2024 08:04:14 +0000</lastBuildDate>
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	<title>smart working Archives - Open-Box</title>
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		<title>Questo è il mindset giusto per lavorare bene da remoto</title>
		<link>https://www.open-box.it/mindset-lavorare-da-remoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Carusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 15:02:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tech news]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro da remoto]]></category>
		<category><![CDATA[mindset]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La mentalità con la quale ci approcciamo allo smart working può renderci più produttivi. Vediamo insieme qual è il giusto mindset per lavorare da remoto.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Secondo quanto affermato da un recente <strong>studio realizzato dalla prestigiosa Cambridge Judge Business School</strong> (lo trovi <a href="https://www.jbs.cam.ac.uk/insight/2022/remote-working-mindset/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)"><strong>qui</strong></a>), la mentalità con la quale ci approcciamo allo <strong>smart working</strong> può renderci<strong> più produttivi</strong>.</p>



<p>Per ottenere <strong>risultati soddisfacenti lavorando da remoto</strong> occorrono alcuni <strong>fattori essenziali</strong>, come <strong>un ambiente privo di distrazioni, illuminato adeguatamente </strong>(preferibilmente con luce naturale per la maggior parte del tempo) e <strong>configurato tecnologicamente in modo adatto</strong>.</p>



<p>Ciononostante, anche disponendo di queste risorse, <strong>alcuni riescono ad essere produttivi</strong> <strong>mentre altri hanno grandi difficoltà</strong>, preferendo il lavoro in ufficio.</p>



<p>Perché accade questo?</p>



<p>Di certo, molto dipende dalla <strong>predisposizione a lavorare in team a distanza</strong>, così come <strong>dall’età e dalla personalità individuale, </strong>ma non solo!</p>



<p>Secondo lo studio summenzionato, intitolato <strong>“Remote work mindsets predict emotions and productivity in home office: a longitudinal study of knowledge workers during the COVID-19 pandemic”</strong> e pubblicato su Human-Computer Interaction, <strong>c’è un fattore che conta più degli altri: la giusta mentalità</strong>.</p>



<p>La pandemia ha acceso un ampio <strong>dibattito sui vantaggi e gli svantaggi dello smart working</strong>, e questo studio è giunto alla conclusione che <strong>essere più produttivi dipende molto dal nostro approccio mentale al lavoro a distanza</strong>.</p>



<p>Vediamo perché.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Meno produttivi con mentalità fissa</strong></h2>



<p>Il <strong>team di Cambridge</strong> ha intervistato <strong>113 lavoratori svizzeri</strong>, provenienti da settori tra cui istruzione, IT, consulenza e salute, scoprendo che <strong>coloro che hanno una &#8220;mentalità di crescita&#8221;<em> </em>nel lavorare a distanza se la cavano meglio</strong>.  </p>



<p>Questa non è una novità in senso stretto, poiché molte ricerche hanno dimostrato che<strong> i bambini che pensano di poter migliorare le proprie prestazioni,</strong> impegnandosi, sono <strong>più resilienti e di successo</strong> rispetto ai bambini che pensano, invece, dipenda tutto da un <strong>talento innato</strong>. </p>



<p>La ricerca ha dimostrato che questo è vero anche per chi <strong>lavora a distanza</strong>: la <strong>mentalità conta</strong>, basta comprendere che <strong>lavorare bene da remoto è un&#8217;abilità da poter sviluppare e non una caratteristica della personalità individuale.</strong></p>



<p>Lo studio evidenzia, attraverso le interviste effettuate, che </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>&#8220;i lavoratori d&#8217;accordo sul fatto che le persone siano o meno predisposte per lavorare a distanza tendevano a provare emozioni più negative e meno produttive durante lo smart working&#8221;</em>.</p></blockquote>



<p>Cosa vuol dire? In pratica, alcuni lavoratori sono <strong>convinti che per riuscire ad essere produttivi lavorando da remoto sia necessario esserci portati</strong>, avere come una propensione naturale a questa modalità di lavoro. Di conseguenza, <strong>chi è privo di questa mentalità innata è condannato ad esprimersi male o peggio con lo smart working</strong>. </p>



<p>Lo studio condotto dal Dr. Jochen Menges della Cambridge Judge Business School e dell&#8217;Università di Zurigo ha, invece, dimostrato che <strong>per riuscire nel lavoro da remoto è necessario abbandonare questo approccio deleterio e convincersi che quella propensione non è affatto naturale e innata, ma può essere appresa</strong>, come una qualsiasi skill e competenza professionale.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mentalità di crescita e buona volontà</strong></h2>



<p>Quindi, per <strong>essere produttivi in smart working </strong>bisogna avere <strong>una mentalità di crescita</strong> e <strong>pensare al lavoro da remoto come ad</strong> <strong>un’abilità da acquisire e perfezionare.</strong></p>



<p>Viviamo in un periodo storico in cui, a causa principalmente della pandemia, <strong>il ricorso a modalità di lavoro più fluide e flessibili è e sarà sempre più diffuso</strong>, e sapere che<strong> tutti i lavoratori possono imparare ed essere produttivi a patto di avere il giusto mindset e tanta buona volontà a cambiare e adeguarsi</strong>. </p>



<p>I lavoratori e i datori di lavoro dovranno capire che <strong>i migliori strumenti e flussi di lavoro per lavorare a distanza</strong> <strong>sono accessibili a tutti,</strong> ed <strong>anche chi fa più fatica ad adeguarsi può migliorare se si convince che non esiste un limite di carattere fisiologico insormontabile</strong>, che lo rende semplicemente inadeguato. </p>



<p><strong>Può imparare, come fa con qualsiasi altra competenza acquisita e da acquisire.  </strong></p>



<p><strong>Ecco cosa serve per lavorare bene da remoto!</strong></p>
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