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	<title>Open-Box</title>
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	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jun 2024 08:07:22 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Open-Box</title>
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		<title>Cosa sono e a cosa servono gli NFT (Non-fungible tokens)</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/cosa-sono-e-a-cosa-servono-gli-nft-non-fungible-tokens/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 09:11:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tech news]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da un po’ di tempo a questa parte si sente spesso parlare di NFT, acronimo di Non-fungible tokens (Gettone Digitale...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da un po’ di tempo a questa parte si sente spesso parlare di <strong>NFT, acronimo di Non-fungible tokens</strong> (Gettone Digitale Non Fungibile o Non Replicabile, in italiano), ma <strong>cosa sono esattamente, a cosa servono e perché utilizzarli</strong>?</p>



<p>Cerchiamo, insieme, di <strong>chiarire un po’ le idee su questo nuovo fenomeno</strong>, spiegandolo in modo semplice (impresa tutt’altro che agevole!).</p>



<p>In effetti, per comprenderlo a pieno sarebbe necessario possedere <strong>conoscenze in ambito FinTech</strong> e <strong>dimestichezza con concetti come cryptovaluta, blockchain e token.</strong></p>



<p>Non abbiamo la presunzione di esaurire un argomento tanto complesso con un singolo contenuto, per questo<strong> ci limiteremo a rispondere ad alcune delle domande più frequenti sul tema. </strong></p>



<p><strong>Iniziamo.&nbsp;</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa sono gli NFT</strong></h2>



<p>Quando senti <strong>nominare gli NFT</strong> devi innanzitutto sapere che si sta parlando di <strong>opere digitali, uniche, non riproducibili e non modificabili</strong>, in quanto <strong>registrate su blockchain e certificate</strong>.</p>



<p>Questi token, quindi, sono pensati per essere a tutti gli effetti dei veri e propri <strong>oggetti da collezione.</strong></p>



<p>La <strong>blockchain</strong> è un <strong>registro di contabilità condiviso e immutabile</strong>, utilizzato per:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>facilitare il processo di <strong>registrazione delle transazioni</strong>;</li><li><strong>tenere traccia dei beni</strong> in una rete commerciale;</li><li>instaurare un <strong>rapporto di fiducia</strong>.</li></ul>



<p>Viene considerato un <strong>sistema affidabile e sicuro</strong> in vari settori, dalle banche alla pubblica amministrazione, e <strong>non solo per la circolazione delle cryptocurrency</strong>. </p>



<p>Grazie alla blockchain, infatti, si è avuto accesso ad un<strong> sistema per scrivere informazioni pubbliche e non modificabili su un registro digitale</strong>.</p>



<p>Di conseguenza, <strong>un’opera certificata NFT e registrata su blockchain è unica e dal valore elevato.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa vuol dire<em> </em>“non fungibile”?</strong></h2>



<p>Come già indicato prima, il <strong>termine NFT </strong>è l’<strong>acronimo di “Non-Fungible Token”</strong>, dove <strong>non fungibile</strong> indica qualcosa di <strong>unico, non replicabile e non sostituibile</strong>.</p>



<p>Per capirci, un <strong>Bitcoin è fungibile</strong>, poiché può essere sostituito con un altro, <strong>mentre gli NFT no</strong>.</p>



<p>Gli <strong>NFT </strong>possono essere riconosciuti in qualsiasi <strong>oggetto digitale</strong> &#8211; un video, una foto, una GIF, un testo, un articolo, un audio &#8211; e nel momento in cui vengono <strong>certificati come NFT</strong>, valgono come se <strong>l’autore vi avesse apposto la firma</strong>. Un po’ come accade, nel “mondo fisico”, con le copie serigrafate di un’opera d’arte. </p>



<p>Da quel momento in poi, quindi, <strong>nessuno può contestarne l’autenticità</strong>!</p>



<p>Così è nata la<strong> Crypto Art</strong>, che ha ottenuto un successo clamoroso nell’ultimo anno; essa consiste nel <strong>produrre opere d’arte certificate con NFT</strong> per v<strong>ederle all’asta </strong>anche a centinaia di migliaia o milioni di euro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>A cosa servono gli NFT</strong></h2>



<p>Se ti stai chiedendo per quale motivo qualcuno dovrebbe <strong>spendere tanti soldi per comprare qualcosa di virtuale</strong>, la risposta è che <strong>acquistare NFT è come possedere delle azioni</strong>.</p>



<p>Sono a tutti gli effetti <strong>un investimento</strong> per il futuro, poiché <strong>non acquisti l’opera d’arte nel senso stretto del termine</strong>, ma ti garantisci la <strong>possibilità di rivendicarne la proprietà</strong> e, eventualmente, <strong>rivenderla in futuro</strong>.</p>



<p>Come qualsiasi azione o strumento finanziario, <strong>un NFT acquistato ora potrebbe acquisire valore nel tempo</strong> ed essere rivenduto a un prezzo molto più alto.</p>



<p>Al momento, <strong>gli NFT più diffusi riguardano l’arte digitale</strong>, come disegni, foto, gif o illustrazioni, tuttavia il potenziale è molto più ampio.</p>



<p>Basti pensare al precedente creato da <strong>Jack Dorsey, ex CEO di Twitter,</strong> che ha <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)" href="https://www.theverge.com/2021/3/22/22344937/jack-dorsey-nft-sold-first-tweet-ethereum-cryptocurrency-twitter" target="_blank"><strong>venduto come NFT il primo tweet della storia</strong></a> a 2,9 milioni di dollari.</p>



<p><strong>Gli NFT costano tanto</strong> perché l’<strong>entusiasmo della comunità crittografica</strong> di investire in questo genere di opere ha fatto <strong>salire i prezzi alle stelle</strong>.</p>



<p>Inoltre, grazie agli NFT, <strong>un artista digitale può guadagnare dal proprio lavoro</strong> e la loro unicità ne aumenta il valore.</p>



<p>Quindi, per rispondere alla domanda iniziale, <strong>gli NFT servono come investimento</strong>. Per <strong>trarne profitto</strong>, però, bisogna acquistare e poi <strong>scegliere il momento giusto per rivendere</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come acquistare NFT</strong></h2>



<p>Se vuoi cavalcare l’onda e provare a <strong>finalizzare un guadagno, acquistando NFT</strong>, devi seguire degli step.</p>



<p>Come abbiamo detto, ti consigliamo di <strong>effettuare un simile investimento</strong> se hai <strong>dimestichezza con la tecnofinanza</strong>.</p>



<p>Semplificando, per <strong>acquistare NFT</strong> devi:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Possedere un wallet, un portafoglio digitale;</li><li>Possedere delle criptovalute;</li><li>Avvalerti di una blockchain. Quella più utilizzata al momento è <a href="https://ethereum.org/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)"><strong>Ethereum</strong></a>.</li></ul>



<p>Mentre, se sei<strong> creatore di NFT</strong> e vuoi vendere le tue opere, i <strong>migliori market place</strong> dove venderli sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.coinbase.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Coinbase</a>;</li><li><a href="https://opensea.io/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">OpenSea</a>;</li><li><a href="https://superrare.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">SuperRare</a>;</li><li><a href="https://rarible.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Rarible</a>;</li><li><a href="https://niftygateway.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Nifty Gateway</a>;</li><li><a href="https://mintable.app/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Mintable</a>;</li><li><a href="https://makersplace.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Makersplace</a>;</li><li><a href="https://foundation.app/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)">Foundation</a>.</li></ul>



<p>Nel <a href="https://nonfungible.com/subscribe/nft-report-2020-free" target="_blank"><strong>NFT Report 2020, pubblicato da Atelier BNP Paribas e Nonfungible.com</strong></a>, viene documentato che il <strong>mercato degli NFT ha superato i 250 milioni di dollari</strong>, con un +66% di compratori e +24% di venditori.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Pro e contro degli NFT</strong></h2>



<p>Il <strong>vantaggio più ovvio degli NFT è l&#8217;efficienza del mercato</strong>, poiché la <strong>conversione di un bene fisico in uno digitale</strong> snellisce i processi e <strong>rimuove gli intermediari</strong>.</p>



<p>Uno degli<strong> svantaggi</strong> principali, invece, è che potresti <strong>perdere l&#8217;accesso al tuo token non fungibile</strong> se la piattaforma che ospita l&#8217;NFT fallisce.</p>



<p>Insomma, in poche parole, è <strong>un mercato in piena evoluzione</strong> che probabilmente <strong>darà grandi risultati in futuro</strong>, quindi sta a te decidere se entrare in gioco oppure no.</p>



<p>Ma, come abbiamo già sottolineato, il nostro consiglio è di avvicinarti a questo tipo di investimento <strong>solo dopo aver acquisito le nozioni necessarie</strong> o, ancora meglio, <strong>affidandoti ad un consulente FinTech che possa seguirti in questo percorso ancora poco esplorato</strong>. </p>
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		<item>
		<title>Questo è il mindset giusto per lavorare bene da remoto</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/mindset-lavorare-da-remoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Carusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2022 15:02:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tech news]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro da remoto]]></category>
		<category><![CDATA[mindset]]></category>
		<category><![CDATA[smart working]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/mindset-lavorare-da-remoto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mentalità con la quale ci approcciamo allo smart working può renderci più produttivi. Vediamo insieme qual è il giusto mindset per lavorare da remoto.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Secondo quanto affermato da un recente <strong>studio realizzato dalla prestigiosa Cambridge Judge Business School</strong> (lo trovi <a href="https://www.jbs.cam.ac.uk/insight/2022/remote-working-mindset/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (apre in una nuova scheda)"><strong>qui</strong></a>), la mentalità con la quale ci approcciamo allo <strong>smart working</strong> può renderci<strong> più produttivi</strong>.</p>



<p>Per ottenere <strong>risultati soddisfacenti lavorando da remoto</strong> occorrono alcuni <strong>fattori essenziali</strong>, come <strong>un ambiente privo di distrazioni, illuminato adeguatamente </strong>(preferibilmente con luce naturale per la maggior parte del tempo) e <strong>configurato tecnologicamente in modo adatto</strong>.</p>



<p>Ciononostante, anche disponendo di queste risorse, <strong>alcuni riescono ad essere produttivi</strong> <strong>mentre altri hanno grandi difficoltà</strong>, preferendo il lavoro in ufficio.</p>



<p>Perché accade questo?</p>



<p>Di certo, molto dipende dalla <strong>predisposizione a lavorare in team a distanza</strong>, così come <strong>dall’età e dalla personalità individuale, </strong>ma non solo!</p>



<p>Secondo lo studio summenzionato, intitolato <strong>“Remote work mindsets predict emotions and productivity in home office: a longitudinal study of knowledge workers during the COVID-19 pandemic”</strong> e pubblicato su Human-Computer Interaction, <strong>c’è un fattore che conta più degli altri: la giusta mentalità</strong>.</p>



<p>La pandemia ha acceso un ampio <strong>dibattito sui vantaggi e gli svantaggi dello smart working</strong>, e questo studio è giunto alla conclusione che <strong>essere più produttivi dipende molto dal nostro approccio mentale al lavoro a distanza</strong>.</p>



<p>Vediamo perché.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Meno produttivi con mentalità fissa</strong></h2>



<p>Il <strong>team di Cambridge</strong> ha intervistato <strong>113 lavoratori svizzeri</strong>, provenienti da settori tra cui istruzione, IT, consulenza e salute, scoprendo che <strong>coloro che hanno una &#8220;mentalità di crescita&#8221;<em> </em>nel lavorare a distanza se la cavano meglio</strong>.  </p>



<p>Questa non è una novità in senso stretto, poiché molte ricerche hanno dimostrato che<strong> i bambini che pensano di poter migliorare le proprie prestazioni,</strong> impegnandosi, sono <strong>più resilienti e di successo</strong> rispetto ai bambini che pensano, invece, dipenda tutto da un <strong>talento innato</strong>. </p>



<p>La ricerca ha dimostrato che questo è vero anche per chi <strong>lavora a distanza</strong>: la <strong>mentalità conta</strong>, basta comprendere che <strong>lavorare bene da remoto è un&#8217;abilità da poter sviluppare e non una caratteristica della personalità individuale.</strong></p>



<p>Lo studio evidenzia, attraverso le interviste effettuate, che </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>&#8220;i lavoratori d&#8217;accordo sul fatto che le persone siano o meno predisposte per lavorare a distanza tendevano a provare emozioni più negative e meno produttive durante lo smart working&#8221;</em>.</p></blockquote>



<p>Cosa vuol dire? In pratica, alcuni lavoratori sono <strong>convinti che per riuscire ad essere produttivi lavorando da remoto sia necessario esserci portati</strong>, avere come una propensione naturale a questa modalità di lavoro. Di conseguenza, <strong>chi è privo di questa mentalità innata è condannato ad esprimersi male o peggio con lo smart working</strong>. </p>



<p>Lo studio condotto dal Dr. Jochen Menges della Cambridge Judge Business School e dell&#8217;Università di Zurigo ha, invece, dimostrato che <strong>per riuscire nel lavoro da remoto è necessario abbandonare questo approccio deleterio e convincersi che quella propensione non è affatto naturale e innata, ma può essere appresa</strong>, come una qualsiasi skill e competenza professionale.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mentalità di crescita e buona volontà</strong></h2>



<p>Quindi, per <strong>essere produttivi in smart working </strong>bisogna avere <strong>una mentalità di crescita</strong> e <strong>pensare al lavoro da remoto come ad</strong> <strong>un’abilità da acquisire e perfezionare.</strong></p>



<p>Viviamo in un periodo storico in cui, a causa principalmente della pandemia, <strong>il ricorso a modalità di lavoro più fluide e flessibili è e sarà sempre più diffuso</strong>, e sapere che<strong> tutti i lavoratori possono imparare ed essere produttivi a patto di avere il giusto mindset e tanta buona volontà a cambiare e adeguarsi</strong>. </p>



<p>I lavoratori e i datori di lavoro dovranno capire che <strong>i migliori strumenti e flussi di lavoro per lavorare a distanza</strong> <strong>sono accessibili a tutti,</strong> ed <strong>anche chi fa più fatica ad adeguarsi può migliorare se si convince che non esiste un limite di carattere fisiologico insormontabile</strong>, che lo rende semplicemente inadeguato. </p>



<p><strong>Può imparare, come fa con qualsiasi altra competenza acquisita e da acquisire.  </strong></p>



<p><strong>Ecco cosa serve per lavorare bene da remoto!</strong></p>
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		<item>
		<title>Matteo Pogliani, Partner &#038; Head of Digital di Openbox, in giuria al Premio Mediastars</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/pogliani-giuria-premio-mediastars/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Jan 2022 16:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Mediastars]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione della XXVI Edizione del Premio Mediastars, concorso dedicato ai professionisti della comunicazione, Matteo Pogliani si unisce alla giuria.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione della <strong>XXVI Edizione del Premio Mediastars</strong>, storico concorso dedicato ai professionisti della comunicazione, <strong>Matteo Pogliani, Partner &amp; Head of Digital di Openbox, </strong><a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://premiomediastars.com/giuria/matteo-pogliani/" target="_blank"><strong>si unisce alla giuria</strong></a><strong>,</strong> costituita da Tecnici Professionisti di ogni specifica area di  specializzazione e da esperti di Marketing e Comunicazione di primarie Aziende.</p>



<p><strong>Un impegno di grande spessore, che sottolinea il ruolo di Pogliani e di Openbox</strong> &#8211; agenzia specializzata in progetti di <a href="https://www.open-box.it/en/brand-activation/" target="_blank"><strong>brand activation</strong></a> e new media, con un particolare focus sull’influencer marketing &#8211; <strong>nel panorama italiano. </strong></p>



<p><strong>Tra i più affermati professionisti del digital marketing del nostro Paese</strong>, Matteo Pogliani è keynote speaker per eventi nazionali e internazionali e docente in realtà molto solide come 24Ore Business School e NABA. </p>



<p>È, inoltre,<strong> autore del libro <a href="https://amzn.to/32MGLnX" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)">“Influencer marketing: valorizza le relazioni e dai voce al tuo brand”</a></strong>, primo libro italiano sul tema, e di <strong><a href="https://amzn.to/3EOfoXJ" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)">“Professione Influencer”</a>,</strong> entrambi editi da Dario Flaccovio Editore. </p>



<p><strong>Pioniere e tra i massimi esperti dell’influencer marketing, nel 2019 ha fondato <a href="https://www.onim.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="ONIM (opens in a new tab)">ONIM</a></strong>, l’Osservatorio Nazionale Influencer Marketing, di cui è anche Presidente, una realtà che intende <strong>diffondere cultura e fornire insight concreti sull’influencer marketing nel mercato italiano</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Mediastars, il premio tecnico della pubblicità</strong></h2>



<p>Il <strong>Premio Mediastars </strong>si conferma anche quest’anno come <strong>l’organizzazione più rappresentativa del settore per la partecipazione sul territorio nazionale</strong>, grazie al lavoro continuativo messo in atto per ricercare e premiare le realtà creative italiane, e si contraddistingue per il suo impegno nel<strong> valorizzare la professionalità e il talento di quanti operano nel campo della comunicazione pubblicitaria a livello nazionale</strong>.</p>



<p><strong>Mediastars premia le migliori campagne pubblicitarie con la consegna della Stella Mediastars</strong>, e i migliori Tecnici che le hanno realizzate con l’assegnazione delle <strong>Special Stars</strong> e l’istituzione di un proprio <strong>Albo dei migliori professionisti dell’anno</strong>, pubblicato su ogni edizione del volume Annual.</p>



<p><strong>È suddiviso in quattro diverse aree</strong>, che riassumono tutti i campi della comunicazione:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Area Press &amp; Poster;</li><li>Area Audio &amp; Video;</li><li>Area Corporate, Packaging &amp; Promotions;</li><li>Area Internet &amp; Multimedia.</li></ul>



<p>Ed è proprio in quest’ultima sezione, quella dedicata al web e al digital marketing, che <strong>Matteo Pogliani darà il suo contributo, valutando i progetti in concorso</strong>, che si sfideranno per aggiudicarsi il prestigioso e molto ambito Premio Stella.  </p>



<p>Per tutti i <strong>dettagli sul concorso e le modalità di partecipazione</strong>, è possibile consultare il sito <a rel="noreferrer noopener" href="http://www.premiomediastars.com" target="_blank"><strong>www.premiomediastars.com</strong></a>. </p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/en/pogliani-giuria-premio-mediastars/">Matteo Pogliani, Partner &#038; Head of Digital di Openbox, in giuria al Premio Mediastars</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it/en/">Open-Box</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Openbox chiude il 2021 a +55% toccando quota € 3.8 Mln di fatturato</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/openbox-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2022 17:08:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/openbox-2021/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Openbox continua la crescita degli ultimi anni, rafforzando il team e le proprie verticalità, influencer marketing e new media su tutte.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>La digital agency continua la crescita degli ultimi anni</strong>, rafforzando il team e le proprie verticalità, <strong>influencer marketing e new media</strong> su tutte.</h2>



<p><strong>Openbox</strong>, <strong>agenzia di sviluppo e comunicazione digitale</strong> specializzata in social media, content e influencer marketing, continua e rafforza la sua evoluzione nel panorama della comunicazione digitale italiana. Una crescita che dopo il + 30% del 2019 e del 2020 tocca <strong>nel 2021 un eloquente +55%, attestando il fatturato a 3.8 milioni di Euro</strong>.</p>



<p>Cifre che accompagnano un rafforzamento anche a livello di investimenti, innovazione e team. <strong>Un gruppo, quello di Openbox, che ad oggi può contare su 38 persone operanti nelle diverse BU dell’Agenzia</strong>. Le opportunità date dalle <strong>sedi di Milano e Roma </strong>e la propensione, attuata da tempo, sul <strong>remote e smart working</strong> hanno sicuramente favorito tale espansione, permettendo all’Agenzia di integrare figure di primo piano.</p>



<p><strong>Una crescita che è figlia di un piano industriale dalle forti prospettive</strong> e del focus degli ultimi anni su verticalità come <strong>welfare</strong> <strong>contrattuale</strong>, <strong>social media</strong> e, soprattutto, <strong>influencer marketing</strong>, che vede coinvolta l’Agenzia in progetti di levatura nazionale e internazionale. Una <strong>BU</strong>, quella <strong>dedicata all’IM</strong>, che ha segnato un <strong>incremento di fatturato di oltre il 200%</strong> e che vedrà anche nel 2022 <strong>forti investimenti per continuare questo trend </strong>e offrire servizi e progetti sempre più in linea con la continua evoluzione del mercato.</p>



<p>L’attitudine, consolidata da anni, all’analisi e alla <strong>strategia data-driven</strong> e il supporto dato ai brand in media in ascesa come <strong>TikTok</strong> e <strong>Twitch</strong> (a breve sarà attivato un team dedicato) sono oggi accompagnati da un <strong>forte focus su brand entertainment</strong> e <strong>content production</strong> e su <strong>spazi d’avanguardia come metaverso e NFT</strong>.</p>



<p>In rampa di lancio in questo 2022 troviamo infatti una<strong> nuova BU dedicata ai contenuti short</strong> e un team dedicato allo <strong>sviluppo e all’uso strategico degli avatar virtuali</strong>.</p>



<p>Rilevante anche la <strong>valorizzazione delle partnership</strong>, da sempre elemento distintivo di Openbox. Accanto alle strette <strong>collaborazioni </strong>con le startup connesse al gruppo, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://creationdose.com/" target="_blank"><strong>CreationDose</strong></a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://it.seotesteronline.com/" target="_blank"><strong>SEO Tester Online</strong></a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://coderblock.com/" target="_blank"><strong>Corderblock</strong></a>, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.nlove.it/" target="_blank"><strong>&amp;Love</strong></a> e <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://userbot.ai/it/" target="_blank"><strong>Userbot</strong></a> in grado di <strong>ampliare e migliorare l’offerta Openbox</strong>, se ne aggiungono altre con agenzie, media, associazioni, centri media. Tra queste da segnalare<strong> </strong><a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.fragosmedia.com/" target="_blank"><strong>Fragos Media</strong></a>, agenzia di performance marketing da anni nel <strong>Top 3% Google</strong>, e <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://ripresefirenze.it/" target="_blank"><strong>Riprese Firenze</strong></a>, realtà specializzata in produzioni video.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min.jpg" alt="open box 2021" class="wp-image-16573" width="2048" height="1072" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min.jpg 2048w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min-300x157.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min-1024x536.jpg 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min-768x402.jpg 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min-1536x804.jpg 1536w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/OB_2021_CS-min-1920x1005.jpg 1920w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></figure>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“L’anno che si è appena concluso &#8211;<strong> afferma </strong><a href="https://www.open-box.it/en/about-us/" target="_blank"><strong>Simone Carusi</strong></a><strong>, Founder &amp; CEO di Openbox</strong> &#8211; ha dimostrato che la strada intrapresa negli ultimi quattro anni è stata quella giusta; credere nell’importanza di avere nel team professionalità verticali per i diversi ambiti della comunicazione e del marketing, dare vita a progetti innovativi e all’avanguardia sempre più ambiziosi e investire in settori poco esplorati ci ha permesso di raggiungere il traguardo dei 3,5 milioni di fatturato molto prima di quanto prevedessimo. Ora, il 2022 per noi apre una fase nuova, nella quale, accanto ai driver di crescita degli ultimi anni, svilupperemo nuovi progetti e partnership strategiche per farci trovare pronti a rispondere alle nascenti richieste della digital economy”</em><br></p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Siamo estremamente fieri della continua crescita dell’Agenzia &#8211; sottolinea <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://matteopogliani.it/" target="_blank"><strong>Matteo Pogliani</strong></a><strong>, Partner &amp; Head of Digital di Openbox</strong> &#8211; ma, più che nei numeri, nelle competenze e nelle verticalità che abbiamo saputo valorizzare in questi anni e che adesso sono per noi (e per i nostri clienti) concreti valori aggiunti. Un’innovazione che non significa solo nuove BU e servizi, ma soprattutto migliorare costantemente la nostra offerta, anche sui servizi per noi più radicati. Un esempio è senza dubbio quello dell’influencer marketing che negli anni ci ha visto affinare notevolmente le capacità di analisi e reportistica, ad esempio, o la capacità di integrare progettualità più evolute come quelle connesse al brand entertainment e alla produzione di contenuti di alto profilo come corti, web series o talk show. Una valorizzazione completa della creator economy e di ciò che questa può portare ai brand. In questa evoluzione restano però, costanti, punti fermi come l’orientamento al risultato, l’estrema customizzazione dei progetti, ma soprattutto la capacità di adattarsi, in modo rapido, ai cambiamenti del mercato.”</em></p></blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Per noi, questi risultati, sono la conferma di quanto sia ormai necessario pensare a livello di gruppo &#8211;<strong> ha aggiunto <a href="https://jacopopaoletti.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Jacopo Paoletti (opens in a new tab)">Jacopo Paoletti</a>, Partner &amp; CMO di Openbox e advisor in diverse PMI &amp; startup</strong> &#8211; valorizzando la nostra capacità di fare sistema.”</em></p></blockquote>
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		<title>Continua la collaborazione tra Fage e Openbox per i progetti di influencer marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/continua-la-collaborazione-tra-fage-e-openbox-per-i-progetti-di-influencer-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Dec 2021 11:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Influencer Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo gli ultimi anni anche il 2021 ha visto numerose campagne firmate OB per il brand.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dopo gli ultimi anni anche il 2021 ha visto numerose campagne firmate OB per il brand</strong></h2>



<p>Anche per io 2021 è <strong>proseguita la partership tra Openbox e Fage</strong> per le campagne di <strong>influencer marketing in Italia</strong>. Una collaborazione ormai attiva, con profitto, da anni e che anche per questo anno ha visto il team OB pronto a sfruttare al meglio creator e influencer per dare visibilità, e non solo, al brand. </p>



<p>Un anno di progetti e risultati (oltre <strong>7.4 Milioni di utenti </strong>unici raggiunti), ma anche innovazione. Nella campagna di Natale sono stati attivati<strong> per la prima volta anche creator TikTok</strong>, avvicinando così il brand al canale e sfruttando le ottime performance che i contenuti food hanno su questo social. </p>



<blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@davide_zambelli/video/7038544335595457797" data-video-id="7038544335595457797" style="max-width: 605px;min-width: 325px;" > <section> <a target="_blank" title="@davide_zambelli" href="https://www.tiktok.com/@davide_zambelli" rel="noopener noreferrer">@davide_zambelli</a> CASETTA DI NATALE??con dentro una crema pazzesca allo Yogurt Fage Total 5% che si alterna con quella di nocciola  <a title="natalebiancototal" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/natalebiancototal" rel="noopener noreferrer">#NataleBiancoTotal</a> <a title="fagetotal" target="_blank" href="https://www.tiktok.com/tag/fagetotal" rel="noopener noreferrer">#FageTotal</a> <a target="_blank" title="♬ suono originale - Davide Zambelli" href="https://www.tiktok.com/music/suono-originale-7038544296370309893" rel="noopener noreferrer">♬ suono originale &#8211; Davide Zambelli</a> </section> </blockquote> <script async src="https://www.tiktok.com/embed.js"></script>



<p>Una sinergia che è esempio chiaro della capacità del team di <strong>leggere trend e scenario</strong>, ma ancor di più di dar vita a <strong>progetti estremamente customizzati</strong>. </p>
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		<title>Nasce SWHub, il progetto di Mefop sulla comunicazione social nel welfare</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/nasce-swhub/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2021 08:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/nasce-swhub/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fotografare lo stato della comunicazione social degli operatori del welfare in Italia, indagare le motivazioni delle scelte fatte in questi...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Fotografare lo stato della comunicazione social degli operatori del welfare in Italia, indagare le motivazioni delle scelte fatte in questi anni in materia di comunicazione e le prospettive per il futuro: questi gli obiettivi dello <strong>SWHub</strong>, acronimo di <strong>Social Media Welfare Hub</strong>, il progetto promosso da <strong>Mefop</strong> dedicato alla <strong>comunicazione social nel welfare</strong>.</p>



<p>L’iniziativa, partita nel luglio 2021, si propone di <strong>analizzare la gestione delle principali piattaforme social</strong> da parte dei fondi pensione, dei fondi di assistenza sanitaria integrativa e delle casse di previdenza associati a Mefop.&nbsp;</p>



<p>Forte dell’esperienza maturata nel Settore, <strong>Openbox è stata tra i primi partner di SWHub</strong>, occupandosi della realizzazione della brand identity, degli asset, del sito web e, più in generale, seguendo l’intera attività di start-up del progetto.</p>



<p>Fulcro dell’iniziativa è il sito<strong> </strong><a href="http://www.swhub.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>www.swhub.it</strong></a>, tramite il quale è possibile richiedere i vari report prodotti dallo Hub e agenzie e aziende operanti nella comunicazione possono richiedere di aderire. Ogni aderente è tenuto alla realizzazione di <strong>report annuali </strong>sulla comunicazione social nel Settore, che possono essere richiesti dagli utenti <a href="https://www.swhub.it/report/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>nell’apposita pagina</strong></a> del sito.</p>



<p>Nel corso del 2021, Openbox ha realizzato tre report relativi a:</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>fondi pensione negoziali</strong>, nel quale sono stati analizzati i 32 fondi associati a Mefop (19 dei quali presenti sulle principali piattaforme social);</li><li><strong>fondi di assistenza sanitaria integrativa</strong>, nel quale sono stati analizzati i 41 fondi associati a Mefop (18 dei quali presenti sulle piattaforme social);</li><li><strong>casse di previdenza</strong>, nel quale sono state analizzate le 12 casse associate a Mefop (7 delle quali presenti sulle piattaforme social).</li></ol>



<p>Le analisi, condotte mediante appositi tool di misurazione dei dati, sono state svolte in riferimento a un <strong>periodo di 12 mesi</strong> su un campione ristretto ma, al tempo stesso, rappresentativo del Settore e comparabile. Oltre a una rilevazione di tipo <strong>quantitativo</strong> (numero di fan, numero di post pubblicati, interazioni medie per post, etc.), nei report è stata condotta un’analisi di tipo <strong>qualitativo</strong>, volta ad approfondire il livello di ottimizzazione degli account, il livello di interazione degli utenti e se e come viene realizzata l’attività di customer care.</p>



<p>A dicembre 2021 è previsto il lancio di una <strong>survey</strong> rivolta agli operatori del Settore associati a Mefop. Oltre a rilevare la presenza dei soggetti sulle piattaforme e le strategie messe in atto, il questionario si propone di indagare le cause dietro le scelte fatte in questi anni e di rilevare le prospettive per il prossimo futuro. Una volta completata l’indagine, i risultati saranno pubblicati in un apposito report.</p>
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		<title>Al via la campagna di comunicazione di Fondo Sanedil targata Openbox</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/campagna-di-comunicazione-di-fondo-sanedil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Jul 2021 10:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Openbox firma la nuova campagna di comunicazione di Fondo Sanedil, il Fondo Nazionale di Assistenza Sanitaria Integrativa dei lavoratori delle...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Openbox firma <strong>la nuova</strong> <strong>campagna di comunicazione di Fondo Sanedil</strong>, il Fondo Nazionale di Assistenza Sanitaria Integrativa dei lavoratori delle imprese edili e affini.</p>



<p>Ed è proprio a questi lavoratori che la campagna è dedicata: l’obiettivo è di<strong> far loro conoscere l’esistenza del Fondo</strong> &#8211; uno tra i più grandi in Italia &#8211; <strong>e le prestazioni sanitarie a cui hanno diritto</strong>.&nbsp;</p>



<p>Per farlo è stata implementata una <strong>strategia di comunicazione integrata</strong>, capace di sfruttare tanto le opportunità offerte dal <strong>digitale</strong> quanto l’ampia copertura assicurata dai <strong>media offline</strong>.&nbsp;</p>



<p>Così, accanto alle <strong>digital ads</strong> troviamo <strong>la campagna radiofonica</strong>, con spot <strong>diffusi</strong> <strong>su alcune delle principali emittenti </strong>nazionali (Radio Capital, Radio Kiss Kiss, Radio 105, Radio Sportiva) e locali (tra le altre: Radio Bruno, Gamma Radio, Radio Studio Più, Radio Stella, Radio Cuore, Radio Rock, Radio Marte, Ciccio Riccio e Studio 90 Italia).</p>



<p>Altrettanto importante la campagna sulla <strong>stampa</strong>, che vede coinvolte <strong>le principali testate</strong> <strong>sportive nazionali</strong> (Corriere dello Sport, TuttoSport e Gazzetta dello Sport) e le edizioni locali di testate come Il Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa e Il Messaggero. Questa pluralità consentirà, nelle edizioni locali, di dare visibilità &#8211; oltreché al Fondo &#8211; alle Casse Edili/EdilCasse, presidi del Fondo sul territorio.</p>



<p>Il <strong>concept</strong> della campagna, declinato in modo diverso per adattarlo ai diversi media, può essere riassunto nella headline &#8220;<strong>Non lasciare che diventino interventi straordinari</strong>&#8220;, con la quale si vuole sottolineare<strong> l’importanza di usufruire delle prestazioni previste dal Piano Sanitario ed erogate dal Fondo </strong>per prevenire e curare tutta una serie di condizioni e patologie (dall’acquisto di lenti a contatto o per occhiali alle visite specialistiche).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="709" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001-1024x709.jpg" alt="" class="wp-image-16613" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001-1024x709.jpg 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001-300x208.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001-768x532.jpg 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001-1536x1064.jpg 1536w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/01/op9726-Sanedil-campagna-2021-Corriere-dello-sport-e-tuttosport-mezza-pagina-270x187-mm-esame-1_page-0001.jpg 1595w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Più nel dettaglio, l’uso del verbo “lasciare” induce in chi legge un senso di responsabilità e lo spinge all’azione. L’aggettivo “straordinari”, invece, gioca con la distinzione &#8211; tipica nel settore dell’edilizia &#8211; tra opere ordinarie e opere straordinarie, facendo riferimento a queste ultime, solitamente conseguenti a danni o usura per mancata manutenzione.</p>



<p>I visual sono pensati per creare un senso di spiazzamento, per attirare l’attenzione del lettore/utente e spingerlo ad approfondire. Al centro troviamo elementi familiari per i lavoratori dell’edilizia (dalle impalcature alle ruspe), accostati o integrati a enormi oggetti o dispositivi medico-sanitari (occhiali, siringhe, apparecchi acustici ecc.) che richiamano le singole prestazioni oggetto della campagna.</p>
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		<title>Rockfon sceglie Openbox per infuencer marketing e content marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/rockfon-sceglie-openbox-per-infuencer-marketing-e-content-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Jul 2021 14:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Content Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Influencer Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La digital agency supporterà il brand in progetti europei di influencer e content marketing.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>La digital agency supporterà il brand in alcuni progetti europei</strong></h2>



<p>La multinazionale <strong>Rockfon</strong>, leader nella produzione di soluzioni acustiche per soffitti e pareti in lana di roccia, pannelli murali fonoassorbenti e strutture per controsoffitti, ha scelto il team di Openbox per supportarla in attività connesse alla <strong>comunicazione digitale</strong>.</p>



<p>Si parte con una campagna di<strong> influencer marketing europea</strong> <strong>orientata al B2B</strong>, per comunicare alcune novità di prodotto a architetti e professionisti di settore. Una selezione che accanto alla valutazione delle <strong>caratteristiche di audience ed engagement </strong>si è fondata su valutazioni di <strong>competenze</strong> e <strong>reputation</strong>. Decisivo infatti coinvolgere figure altamente credibili. </p>



<p>A seguire un&#8217;attività di <strong>content marketing </strong>volta alla <strong>lead generation </strong>con un focus sulle tematiche legate alla sostenibilità. Contenuti utili capaci di intercettare gli utenti tra <strong>SEO</strong> e <strong>advertising</strong> e spingerli al download di <strong>lead magnet</strong>. </p>



<p>Attività che rimarcano ancor di più la <strong>vocazione</strong> <strong>internazionale</strong> di Openbox e che sono viatico per future ulteriori collaborazioni.</p>
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		<title>Cos’è Clubhouse e come funziona: guida pratica</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/clubhouse-guida-pratica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Pogliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2021 09:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Clubhouse]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/clubhouse-guida-pratica/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cos’è Clubhouse, come funziona, come si utilizza, quali sono i suoi punti di forza e i suoi limiti? Scopriamolo con questa guida pratica all'utilizzo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ormai <strong>tutti parlano di Clubhouse</strong>, il nuovo social network &#8220;rivoluzionario&#8221; basato solo sulla voce, sull’audio, che ha fatto la sua apparizione sull’App Store della Apple nell’aprile del 2020.&nbsp;</p>



<p>Da allora, complici la <strong>trasmissione del musical Il Re Leone</strong> e due <strong>round di finanziamento</strong>, il primo da 10 milioni, il secondo da 100 &#8211; da parte di Andreessen Horowitz, uno dei più importanti fondi di venture capital &#8211; <strong>l’app è esplosa, raggiungendo la quotazione da un miliardo di dollari</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ma<strong> cos’è Clubhouse, come funziona, come si utilizza</strong>, quali sono i suoi punti di forza e i suoi limiti?&nbsp;</p>



<p>Approfondiamo insieme.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è Clubhouse</strong></h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Clubhouse is a space for casual, drop-in audio conversations &#8211; with friends and other interesting people around the world. Go online anytime to chat with the people you follow, or hop in as a listener and hear what others are talking about.”</em></p></blockquote>



<p>Questa la <strong>descrizione dell’App presente sull’App Store della Apple</strong>, l’unico ambiente mobile per il quale è, al momento, disponibile Clubhouse.&nbsp;</p>



<p>Ma, concretamente, <strong>cos’è Clubhouse</strong>?&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><a href="https://www.open-box.it/clubhouse_guida" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1.jpg" alt="clubhouse guida" class="wp-image-15686" width="800" height="600" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1-300x225.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<p>Si tratta essenzialmente di un <strong>social network</strong>, creato da Paul Davison e Rohan Seth, <strong>basato interamente sulla voce</strong>, ma diverso dalle piattaforme di podcasting alle quali siamo già abituati.&nbsp;</p>



<p>Infatti, <strong>su Clubhouse non si trasmettono trasmissioni registrate o live, è solo possibile creare delle Room</strong>, delle stanze digitali, al cui interno<strong> i partecipanti possono conversare</strong> &#8211; con delle regole che spiegheremo più avanti <strong>&#8211; come se fosse una sorta di call di gruppo</strong>.&nbsp;</p>



<p>Come ricorda <a href="https://vincos.it/2021/02/06/clubhouse-utenti-funzionamento-potenzialita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>Vincenzo Cosenza nel suo articolo</strong></a>, <strong>Clubhouse è un social network sincrono</strong>, nel senso che consente solo una comunicazione live, della quale <strong>non resta traccia, nemmeno per un breve periodo di tempo.&nbsp;</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I numeri di Clubhouse</strong></h2>



<p>Alcuni dati li abbiamo già riportati nell’introduzione, ovvero il rilascio nell’aprile del 2020, i <strong>due round di investimento da 10 e 100 milioni</strong>, la <strong>quotazione di un miliardo di dollari</strong>.&nbsp;</p>



<p>Secondo <a href="https://influencermarketinghub.com/clubhouse-stats/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>Influencer Marketing Hub</strong></a>, i numeri di Clubhouse, ad oggi, sono i seguenti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti.jpeg" alt="clubhouse utenti" class="wp-image-15669" width="1024" height="584" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti.jpeg 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-300x171.jpeg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-768x438.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Partito da 1500 utenti beta tester nell’aprile del 2020,<strong> ha raggiunto i 600K utenti a dicembre 2020</strong>. A febbraio 2021 si stimano circa 10 milioni di utenti, con <strong>2 milioni di utenti attivi a settimana</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti.png" alt="clubhouse crescita utenti" class="wp-image-15670" width="1024" height="836" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-300x245.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-768x627.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Come mostra questo grafico, <a href="https://backlinko.com/clubhouse-users" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>elaborato da Backlinko su dati Fortune</strong></a>,<strong> la crescita all’inizio del 2021 è stata esponenziale.&nbsp;</strong></p>



<p>In particolare, è molto interessante notare come<strong> il 30% dei download sia avvenuto dopo il 28 gennaio</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-febbraio.png" alt="clubhouse crescita dopo gennaio" class="wp-image-15671" width="1024" height="946" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-febbraio.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-febbraio-300x277.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-crescita-utenti-febbraio-768x710.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Al momento, probabilmente anche per l’effetto novità, <strong>gli utenti iscritti tendono ad essere molto attivi e molto presenti sull’app</strong>, con una media di circa 11-12 ore a settimana.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-mercati.png" alt="clubhouse mercati" class="wp-image-15672" width="1024" height="860" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-mercati.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-mercati-300x252.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-utenti-mercati-768x645.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Al di fuori degli U.S.A. <strong>i Paesi in cui si è registrato il più alto volume di download sono la Germania, il Giappone, il Regno Unito e la Turchia</strong> (dato molto interessante, questo),&nbsp; tutti oltre i 100k download.&nbsp;</p>



<p><strong>L’Italia si posiziona al sesto posto, con circa 50k download.&nbsp;</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona Clubhouse</strong></h2>



<p><strong>Vediamo insieme gli aspetti principali del suo funzionamento:&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>al momento è <strong>disponibile solo per dispositivi iOS</strong>, scaricabile quindi dall’App store;</li><li><strong>funziona a inviti</strong>, quindi dopo aver effettuato il download e l’installazione dell’app, devi effettuare una richiesta per accedervi. Dopo aver completato la procedura, riceverai due inviti da offrire ai tuoi contatti. Gli inviti aumentano poi con il tempo, in base al tuo livello di utilizzo dell’app;</li><li><strong>il social network è organizzato in Room</strong>, un concetto che abbiamo imparato a conoscere in seguito all’introduzione della funzione Rooms su Facebook. Sul funzionamento delle Room torneremo tra poco;</li><li>l’utente può <strong>creare una propria room o accedere a quelle create dagli altri</strong>;</li><li><strong>funziona solo con l’audio</strong>, e quello che viene detto non rimane registrato da nessuna parte. Alla base dell’app c’è il servizio offerto dall’azienda cinese <a href="https://www.agora.io/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>Agora.io</strong></a>;</li><li><strong>non esiste nessun sistema di interazione e di engagement</strong>. In poche parole, non si possono lasciare like, commenti o condivisioni;</li><li><strong>l’app richiede l’accesso alla propria rubrica</strong>, per individuare utenti già registrati da suggerirti. Puoi, inoltre, seguire utenti non presenti nella tua rubrica personale;</li><li><strong>puoi compilare la tua Bio e il tuo profilo</strong>, come in altri social;</li><li>nell’homepage dell’app trovi, nella parte alta, il <strong>modulo di ricerca</strong>, la <strong>casellina con gli inviti</strong> ancora a tua disposizione, <strong>le Room a cui potresti decidere di partecipare</strong>, la <strong>campanellina con le notifiche</strong>, il tuo profilo. In basso, invece, il pulsante<strong><em> “+ Start a Room”</em></strong> e la sezione con gli utenti disponibili a una chat (Available to Chat).&nbsp;</li></ul>



<p>Vediamo, adesso, <strong>cosa sono le Room</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funzionano le Room su Clubhouse</strong></h2>



<p>Le <strong>Room su Clubhouse</strong> hanno un funzionamento di base molto semplice, simile un po’ alla creazione di un gruppo WhatsApp o, appunto, una Room su Facebook.&nbsp;</p>



<p><strong>Hai tre opzioni:&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Open</strong>, ovvero una Room aperta a chiunque voglia accedervi</li><li><strong>Social</strong>, aperta solo agli utenti che segui</li><li><strong>Closed</strong>, quindi con utenti selezionati da te&nbsp;</li></ul>



<p><strong>Ricordati di inserire l’argomento della Room prima di crearla</strong>, cliccando su <strong>“+ Add a Topic” </strong>in alto a destra, sopra l’icona Closed.&nbsp;</p>



<p><strong>A queste tre opzioni si aggiunge poi una quarta, le Club Rooms</strong>, ovvero stanze più strutturate, con cadenza regolare, tematiche, aperte solo ai suoi membri. <strong>Una vera community, insomma, ma al momento questa opzione non è offerta a tutti.&nbsp;</strong></p>



<p>Per creare le Club Rooms è necessario inviare una richiesta formale tramite un <a href="https://airtable.com/shrq9KTNSdXKotx9b" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)"><strong>modulo online</strong></a>, ma solo dopo aver creato almeno 3 eventi nell’app.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I ruoli delle Room</strong></h2>



<p><strong>All’interno delle Room esistono tre figure</strong>, che ricoprono tre ruoli differenti, come indicato nelle <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.notion.so/Community-Guidelines-461a6860abda41649e17c34dc1dd4b5f" target="_blank"><strong>Linee Guida ufficiali</strong></a>:&nbsp;</p>



<ol class="wp-block-list"><li><strong>Listener</strong>: quando decidi di partecipare a una conversazione esistente, entri nel pubblico con il microfono disattivato. Ciò significa che sei un ascoltatore e non devi fare altro che goderti la conversazione. <strong>Per lasciare la Room devi cliccare sul Leave Quietly</strong>.</li><li><strong>Speaker</strong>: sono le persone in una stanza che hanno la capacità di parlare. Per impostazione predefinita, la persona che apre la stanza è uno speaker, tutti gli altri si uniscono al pubblico come ascoltatori e devono essere invitati se desiderano parlare. Se desideri parlare, devi “alzare la manina”, usando l’apposito tasto.</li><li><strong>Moderatore</strong>: quando avvii una stanza in Clubhouse, sei il moderatore. Ciò significa che sei non solo lo speaker, ma hai anche il potere speciale di aggiungere o rimuovere altri speaker. In qualità di moderatore, guidi la conversazione (quindi puoi dare o togliere la parola agli utenti) e hai una forte influenza sul contenuto e sullo stile della conversazione nella stanza.</li></ol>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Punti di forza e debolezza di Clubhouse</strong></h2>



<p><strong>Elaborare un giudizio su un social network così giovane è un po’ un azzardo</strong>, anche perché ancora nella fase di beta testing.&nbsp;</p>



<p>Però, <strong>possiamo senza dubbio individuare alcuni punti di forza e di debolezza dell’app:&nbsp;</strong></p>



<p>Punti di forza:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>l’audio come forma di comunicazione è in ascesa</strong>, come dimostra l’aumento esponenziale di Podcast registrato soprattutto nel corso del 2020, complice anche la pandemia. Quindi, la creazione di un social network basato interamente su di esso è senza dubbio interessante;</li><li><strong>il funzionamento a inviti lo rende esclusivo</strong>, e questo aumenta il desiderio da parte degli utenti di iscriversi;</li><li><strong>la presenza di Vip e Influencer </strong>sta contribuendo in modo molto evidente alla crescita dell’app;</li><li><strong>se ami chiacchierare con gli altri</strong>, è forse la piattaforma più adatta a te;</li><li><strong>non richiede competenze tecniche</strong>, strumentazioni né una preparazione particolare per il suo utilizzo.</li></ul>



<p>Quali sono, invece,<strong> i punti deboli di questo nuovo social network:&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>al momento, le conversazioni sono relativamente poche in lingua italiana;</li><li>essendo tutto live, senza una registrazione dell’avvenuta conversazione, <strong>sei costretto a collegarti in orari specifici</strong>, andando un po’ <strong>in controtendenza con la necessità dell’on demand dei contenuti</strong>;</li><li><strong>non esiste un sistema davvero efficace di monitoraggio dei contenuti</strong>, se si esclude la segnalazione manuale da parte dei moderatori, che può avvenire in tempo reale o su cose accadute nel passato. Questo, tra l’altro, <strong>è uno dei grandi nodi che la società dovrà provare a sciogliere per garantire la sicurezza del suo ecosistema</strong>. D’altronde, <a rel="noreferrer noopener" aria-label=" (opens in a new tab)" href="https://www.facebook.com/formedia/blog/introducing-live-audio" target="_blank"><strong>se Facebook anni fa ha poi abbandonato le Live audio</strong></a>, rilasciate per un periodo in beta, ci sarà un motivo;</li><li><strong>la gestione delle Room è ancora un po&#8217; caotica</strong> e dipende in modo esclusivo dalla capacità del moderatore di gestire gli speaker e le richieste di intervento;</li><li><strong>la sua struttura incentiva l’ascolto passivo</strong>, che nel lungo periodo potrebbe però <strong>annoiare gli utenti</strong> e spingerli a disinstallare l’app;</li><li><strong>la concorrenza è già molto agguerrita, e sta aumentando</strong>, anche a causa di una scelta non proprio azzeccata da parte degli sviluppatori di Clubhouse, quella di basare il funzionamento su un servizio di terze parti come <strong>Agora.io invece di realizzarne uno dedicato. I principali competitor, ad oggi, sono: </strong>Chalk, Space, Stereo, Locker Room, Soapbox, Cappuccino, Swell, Discord (il sistema di messaggistica più usato dalla generazione Z, con funzione vocale), Twitter Spaces (in arrivo). <strong>Se Facebook dovesse modificare le sue Room inserendo anche una modalità solo vocale</strong>, poi, potrebbe perdere un po’ della sua attrattività;&nbsp;</li><li>non meno importante è il<strong> problema di inclusività</strong>. <strong>I non udenti sono completamente tagliati fuori da questa piattaforma</strong>;</li><li>più di altri social network, <strong>Clubhouse ha bisogno di creator di qualità, molto noti</strong>, capaci di attirare e coinvolgere molti utenti. Il problema aggiuntivo è che <strong>le Room create da vip o personaggi molto famosi, se non gestite correttamente, non consentono una reale democratizzazione dell’interazione</strong>;</li><li><strong>al momento non esiste ancora un sistema di monetizzazione, né per l’app né per i creator</strong>. Non possiamo sapere, quindi, quanto cambierà l’esperienza di utilizzo in futuro, laddove dovessero partire delle procedure e modalità di pubblicità o di reward.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p><strong>Clubhouse è sulla bocca di tutti</strong>, letteralmente, ma nel nostro Paese, al momento,&nbsp;è ancora estremamente ombelicale, <strong>in una fase di espansione</strong> che, ad oggi, risulta difficile da prevedere sia in numeri che forma.</p>



<p>Questi pochi mesi ci regalano però un canale nuovo nell&#8217;approccio, realmente orientato al know-how e alle conversazioni, elementi spesso troppo &#8220;dimenticati&#8221; dai social odierni. Aspetti che, uniti alla <strong>forte presenza di creator e opinion leader</strong> può rappresentare, già oggi, <strong>un&#8217;occasione per i brand di attivare una comunicazione senza dubbio diversa</strong>, per topic e modi.</p>



<p>Detto questo,&nbsp;per fare una reale analisi della situazione è necessario attendere un po’ di tempo, vedere come si evolverà, ma soprattutto capire che numeri riuscirà a raggiungere con il <strong>rilascio dell’app anche per Android</strong>.</p>



<p><strong>Staremo a vedere, o meglio, a sentire!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><a href="https://www.open-box.it/clubhouse_guida" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1.jpg" alt="clubhouse guida" class="wp-image-15686" width="800" height="600" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1-300x225.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2021/03/clubhouse-blogpost1-768x576.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>
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		<item>
		<title>Consorzio Chianti sceglie Openbox per il progetto annuale di influencer marketing in Russia</title>
		<link>https://www.open-box.it/en/consorzio-chianti-sceglie-openbox-per-il-progetto-annuale-di-influencer-marketing-in-russia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2021 11:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Influencer Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Consorzio Chianti affida ad Openbox la campagna di influencer marketing in Russia. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading"><strong>La digital agency supporterà il Consorzio per aumentare l&#8217;awareness nel paese</strong></h2>



<p><strong>10</strong> <strong>creator</strong> selezionati per raccontare, nel 2021, il mondo del <strong>Consorzio Chianti in Russia </strong>e aumentare la conoscenza del brand e dei prodotti. associati. <br>Questo il progetto che Openbox ha creato e seguirà per l&#8217;intero anno per il Consorzio. Non certo la prima campagna internazionale di OB, ma certamente in un <strong>paese &#8220;complesso&#8221;</strong>, gestita dal team grazie al know-how e, soprattutto, all&#8217;approccio <strong>data-driven</strong> che avvicina molto le distanze e limita molte delle possibili problematiche. </p>



<p>I creator, in stile Openbox, sono stati selezionati dopo attenta analisi delle <strong>caratteristiche della fanbase</strong> e della loro capacità di <strong>generare interazioni e buzz</strong>. Grande attenzione anche alla qualità dei contenuti, fondamentali per trasmettere al meglio il mood del brand. </p>



<p>Una campagna che conferma la verticalità del team Openbox e le sue capacità anche al di fuori dei confini italiani. </p>
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