Tech news 17 Marzo 2022

L’Ucraina ha legalizzato le criptovalute per ricevere donazioni

By: Francesco Ambrosino
Ucraina criptovalute

Mercoledì 16 marzo il Ministro della Trasformazione digitale dell’Ucraina Mykhailo Fedorov ha annunciato sui social, via Twitter e Telegram, l’approvazione da parte del presidente Zelenskyy di una legge con la quale si legalizzano gli scambi di criptovalute

Qualcuno potrebbe chiedersi come mai, in piena guerra, un governo possa ritenere prioritario e urgente legiferare in merito alle criptovalute, nonostante la palese titubanza delle istituzioni nei confronti di queste valute alternative. 

Beh, ad accelerare il processo legislativo e condurre il governo ucraino ad approvare questa legge è stata una necessità concreta, pratica, che elude quelle che potrebbero essere velleità di innovazione tecnologica (comunque palesate dal ministro). 

Infatti, la ragione è molto semplice: dall’inizio dell’invasione Russa nel Paese il governo ucraino ha ricevuto tantissime donazioni dall’estero proprio in criptovalute, per un valore totale di circa 54 milioni di dollari (secondo alcune fonti sarebbero molti di più). 

Come sappiamo, questa è la guerra più social della storia, ed è molto interessante, per noi che ci occupiamo di digitale e di social media, analizzare le modalità con le quali è stato dato l’annuncio da parte del ministro

Vediamo insieme il post su Twitter, più breve per esigenze tecniche, e quello sul canale Telegram di Mykhailo Fedorov, in cui sono stati forniti maggiori dettagli.   

L’annuncio su Twitter

Il Ministero della Trasformazione Digitale dell’Ucraina, guidato da Mykhailo Fedorov, ha pubblicato, attraverso il profilo Twitter ufficiale, il seguente tweet. 

Riportiamo, di seguito, la traduzione in italiano dall’originale in ucriano

“L’Ucraina ha legalizzato il settore delle criptovalute — @ZelenskyyUa ha firmato una legge. D’ora in poi, gli scambi di criptovalute estere e ucraine funzioneranno legalmente e le banche apriranno conti per società di criptovalute. È un passo importante verso lo sviluppo del mercato risorse virtuali in Ucraina.”

Molto interessante la scelta di pubblicare la notizia in due tweet differenti, uno in lingua inglese e un altro in ucraino, ed il fatto che il primo ha avuto molte più interazioni del secondo

Questo è il tweet in inglese.

Il post su Telegram del Ministro

Il Ministro Mykhailo Fedorov, attraverso il suo canale Telegram molto seguito (165.176 iscritti), ha pubblicato un post più lungo, fornendo alcuni dettagli aggiuntivi che, per ovvie ragioni, non poteva inserire nel tweet. 

Il post è il seguente. 

Quella che segue è la traduzione in italiano del testo originale:

“Con l’inizio della guerra, le criptovalute sono diventate un potente strumento per attrarre ulteriori finanziamenti a sostegno delle forze armate ucraine. In più di tre settimane di guerra, il Crypto Fund of Ukraine ha raccolto oltre 54 milioni di dollari in criptovalute.

Oggi il Presidente ha firmato la legge “Sugli asset virtuali”. Stiamo lanciando un mercato legale per le risorse virtuali in Ucraina e portando il settore delle criptovalute fuori dall’ombra. Il mercato delle criptovalute è uno dei settori più dinamici dell’economia digitale.

L’anno scorso, la capitalizzazione totale del settore è aumentata a $ 3 trilioni. Nessun’altra area può vantare un così forte tasso di crescita del capitale. L’industria delle criptovalute si sta sviluppando attivamente anche in Ucraina.

Cosa cambierà con la nuova legge?

  • le criptovalute straniere e ucraine opereranno legalmente;
  • le banche apriranno conti per società di criptovalute;
  • Gli ucraini potranno proteggere i propri investimenti in risorse virtuali;
  • Lo Stato garantirà la tutela giurisdizionale dei diritti sui beni virtuali.

Oggi dobbiamo costruire nuovi settori dell’economia. Dopotutto, lo sviluppo del business è la chiave per la stabilità dell’Ucraina.”

Conclusioni

Come accennato nell’introduzione, è interessante per noi operatori del settore vedere un Paese in guerra comunicare in modo così diretto e semplice con i suoi cittadini e con il resto del mondo. 

Una netta contrapposizione con quanto sta avvenendo invece in Russia, dove invece l’accesso a internet e ai social network è stato fortemente limitato se non impedito del tutto. 

Francesco Ambrosino

Padre³, campione di salto con l'ansia. Dopo i pasti, esigo una cosa dolce. Scrivo roba sul uebbe.

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