Content Marketing 20 Luglio 2017

Perché pubblicare evergreen content sul tuo blog

By: Sara Rossi
evergreen content
  1. I vantaggi di un evergreen content per il tuo blog
  2. Vantaggi di un evergreen content: #1 – Miglioramento della SEO
  3. Vantaggi di un evergreen content: #2 – Afflusso costante di traffico
  4. Vantaggi di un evergreen content: #3 – possibilità di link building interna
  5. Evergreen content: vanno aggiornati?
  6. 4 esempi di evergreen content
  7. Cornerstone content
  8. Case study
  9. Analisi Statistiche
  10. Guide

Gli evergreen content permettono di creare contenuti duraturi nel tempo, rispondendo a quesiti che gli utenti ricercano con continuità.

Cos’è un evergreen content? Un evergreen content è un contenuto che non perde il suo valore nel tempo, rimanendo sempre rilevante per coloro che ne usufruiscono.

Esistono diversi tipi di evergreen content, ciascuno dei quali contribuisce a suo modo all’incremento del valore che trasmetti a chi ti segue, grazie alla tua attività di blogging.

I contenuti sempreverdi rappresentano un elemento centrale nello sviluppo del tuo piano editoriale, perché ti consentono di posare delle pietre sulle quali costruire la struttura del tuo blog.

È importante che i tuoi blog post vadano a soddisfare un bisogno o una domanda del lettore, meno facile è riuscirci.

Per questo, devi porre cura e attenzione a contenuti che intendi produrre e condividere.

I vantaggi di un evergreen content per il tuo blog

Scrivere un articolo del blog con un contenuto sempre valido permette una doppia vittoria:

  1. apporta una risposta esauriente a una domanda di interesse costante;
  2. permette al tuo blog di godere di una serie di vantaggi, che ti elenco di seguito.

Quando scrivi un blog post è fondamentale pensare prima di tutto a chi vuoi che arrivi il messaggio. Questo influisce su diversi aspetti del tuo articolo sul blog, come tono di voce e tecnicismi.

Considerato ciò, è anche importante scrivere su argomenti di accertato interesse, provando a posizionarsi per keyword con interessanti volumi di ricerca, così da rendere più visibili anche gli altri contenuti del tuo blog.

Un evergreen content apporta molti vantaggi in questo senso, lavorando su tre aspetti fondamentali dell’articolo che vuoi scrivere.

Vediamo insieme quali.

Vantaggi di un evergreen content: #1 – Miglioramento della SEO

Assodato come un evergreen content sia una parte rilevante per buona strategia di content marketing sul web, questo diventa ancora più potente se concepito in ottica SEO per portare vantaggi all’intero blog.

Sebbene sia importante costruire un contenuto sempreverde attorno a parole chiave per cui vuoi posizionarti nelle SERP, il tuo lavoro potrebbe essere inutile se le persone non vanno a cercare l’argomento o se non è correlato in alcun modo con la tua attività.

Non tutte le parole hanno la stessa competizione. Le keyword molto popolari richiedono più lavoro di un solo articolo per il posizionamento.

In questo senso potresti pensare di costruire attorno al tuo evergreen content un cornerstone article.

Il cornerstone article è l’articolo più importante del tuo blog. Quello scritto meglio e con le informazioni più rilevanti per la tua nicchia di riferimento. Potrebbe essere un post introduttivo, contenere molte risposte a domande popolari o istruzioni.

Un articolo di questo genere richiede una costruzione molto forte non solo nella SEO on page, ma anche nella costruzione di una serie di articoli secondari a suo sostegno come vedremo in seguito.

A posizionarsi non è infatti il blog di per sé quanto piuttosto la pagina. È però spesso grazie a quei pochi articoli fondamentali che veicolerai la maggior parte del tuo traffico sul blog.

Si può quindi dire che il cornerstone article vada a rappresentare l’hub per tutti i tuoi contenuti su un certo argomento.

Oltre a dare informazioni utili sarà anche ottimo veicolo di traffico, una volta posizionato. E se hai lavorato bene sui backlink e layout del sito, l’effetto della visita sul tuo cornerstone si convertirà in visite su altri tuoi articoli del blog.

Vantaggi di un evergreen content: #2 – Afflusso costante di traffico

Una domanda che è costante nei volumi di ricerca, ma che soprattutto trova risposta nel tuo articolo, è una sicura fonte di traffico per il tuo blog.

Scrivere sui trend del momento, facendo newsjacking, può portare sicuramente ad un ampio traffico nel breve periodo, ma questo fuoco di paglia si spegnerà nel giro di poco, uccidendo, di fatto, il tuo contenuto.

Attenzione, questo non vuol dire evitare di scrivere su argomenti di tendenza, quanto piuttosto che la base su cui costruire il tuo blog non possono essere articoli di questo tipo (a meno che non si tratti di un progetto editoriale basato sulle news).

Un evergreen content dà invece la certezza di un contenuto utile per i lettori ma anche per il tuo blog, che potrà sempre contare sulle visite che questo porta.

Forse ogni tanto lo dovrai modificare, ma non perderà mai la sua funzione nell’attirare traffico.

Vantaggi di un evergreen content: #3 – Possibilità di link building interna

Un evergreen content ben posizionato e con traffico costante può rappresentare il traino per diversi tra i tuoi articoli del blog.

Specialmente quando si costruisce un vero e proprio pillar, è possibile approfondire alcuni aspetti con degli articoli a parte, anche successivi, nei quali inserire un backlink al tuo contenuto sempreverde.

Certo, non bisogna esagerare, ma è un buon modo per sfruttare il tuo traffico costante e coinvolgere il lettore nel tuo blog.

Evergreen content: vanno aggiornati?

C’è un’importante distinzione da fare sulle tipologie di evergreen content, quella tra i contenuti che rimangono pertinenti a prescindere dal passare del tempo e quelli che, invece, tendono a perdere rilevanza se non sono aggiornati con il variare delle tendenze.

Un esempio di evergreen content è quello delle guide “how to”.

Se scrivi una guida su “Come fare il nodo al papillon”, plausibilmente questo articolo del blog non avrà mai bisogno di modifiche.

Altrimenti, se illustri “Come fare una copertina di Facebook con Canva”, questo contenuto sarà valido fino a quando non sarà cambiato il layout del social network.

È importante avere bene a mente questa distinzione, per crearsi una lista di articoli da controllare periodicamente, così da poterli aggiornare, rendendoli sempre attuali.

4 esempi di evergreen content

Come detto inizialmente, esistono diversi tipi di evergreen content ma, a prescindere dalla loro struttura o declinazione, devi affrontare l’argomento con creatività e coerenza.

Non basta, infatti, una struttura chiara per essere coinvolgenti.

La cura del contenuto passa anche da una scrittura semplice e piacevole, che riesca ad andare dritta al punto.

Una volta cosciente di questo, ricordati anche di scegliere un argomento adeguato su cui costruire l’articolo del blog. Segui una linea editoriale che rispecchi l’idea per cui hai aperto il blog.

Avere chiare le strutture di quelle che sono le tipologie di evergreen content, è comunque un valido punto di partenza.

Vediamo quindi insieme 4 diverse possibilità.

Cornerstone content

Il cornerstone content contiene il cuore del tuo blog. Racconta infatti di un argomento incentrato sulle keyword per le quali vuoi batterti nel posizionamento nelle SERP di Google.

Il cornerstone content è importantissimo per l’economia del tuo piano editoriale. Quando decidi la keyword principale per cui vuoi posizionarti, non basterà infatti un singolo articolo.

Una volta individuate le keyword del tuo cornerstone content e redatto l’articolo principale, dovrai lavorare sulla coda lunga delle correlate.

Creare, cioè, una serie di articoli a sostegno del cornerstone article, su argomenti di ricerca correlati al principale, come ad esempio gli approfondimenti, da unire tramite i backlink.

Immagina la link building come una ragnatela: costruendo diversi punti di raccordo tra cui tessere la tela con i backlink, creerai un sostegno importante al tuo cornerstone content.

Un comportamento ben visto e premiato da Google, con vantaggi in termini di posizionamento.

Per capire quale possa essere un cornerstone content, ci sono due asset che puoi sfruttare:

  • Ascoltare le domande dei clienti: crea risposte esaurienti approfondite, partendo da quelle domande che i clienti e interessanti ti pongono più spesso. Non solo quindi un evergreen content, ma anche una possibile tattica per introdurre i visitatori del sito verso il tuo funnel di acquisto.
  • Cercare nei forum di settore: trova i quesiti più popolari e ricercati nei forum specifici sull’argomento. Potrai costruire un articolo per il blog che va ad intercettare chi è interessato a risolvere un problema inerente al tuo ambito. Inizia così a instaurare prima un contatto e poi un dialogo.

Con dedizione alla ricerca e pazienza nell’analisi, potrai affinare sempre di più la ricerca delle tue parole chiave su cui costruire il cornerstone article, e di riflesso tutta una serie di articoli correlati.

Case study

I case study hanno due punti di forza rilevanti:

  1. permettono di mostrare il tuo expertise;
  2. permettono di raccontare delle belle storie. E tutti amano le belle storie.

Anche in questo caso esistono più tipologie di case study, distinti tra quelli che riportano una esperienza diretta di successo, quelli che riportano un successo di terzi e quelli che invece raccontano di un insuccesso.

Nel primo caso sicuramente hai molte più frecce al tuo arco: informazioni di prima mano, unicità e autorevolezza, tanto per citarne alcune.

Raccontare un case study proprio dà concretezza alla tua attività, raccontando qualcosa che è successo davvero, con te come protagonista.

Prendere invece in analisi case study di terzi, rimane pur sempre una valida alternativa. Una tua analisi dei dati avvalora e connota come originale il contenuto, oltre a dare comunque un riferimento concreto al lettore.

Infine, un caso di studio non è certo solo quello che ti mostra chi ha vinto. Ma anche raccontare un fallimento può essere più che utile, per evitare di far ricommettere gli stessi errori.

Analisi Statistiche

Un altro evergreen content di affidamento è l’analisi statistica. I numeri sono chiari, diretti, ma non sempre facilmente comprensibili.

Per questo, il commento di un dato, o la sua rilettura in un contesto generale, hanno presa su chi legge.

Assicurati che le fonti da cui prendi i dati siano certe, e che l’articolo non risulti una lista della spesa. Sarà tuo compito integrare i dati all’analisi, senza dimenticare che un testo deve essere anche piacevole da leggere.

Soffermati solo sulle parti strettamente interessanti per la tua tesi, utilizza strumenti come grafici, ma soprattutto infografiche per fare il punto della situazione.

In contraltare al dato statistico, anche il singolo episodio potrebbe rivelarsi intrigante.

Guide

Le guide sono sicuramente una pietra miliare del content marketing, e del blogging in particolare. Sono estremamente versatili e permettono di essere calibrate su più livelli.

Una primissima forma di guida sono gli “easy win”. Regalare un trick rapido con risultati pressoché istantanei al lettore, è sempre cosa gradita. A chi non piace vincere facile?

Passando poi a un contenuto un po’ più strutturato, ci sono le guide per principianti.

La difficoltà, in questo caso, è utilizzare il giusto linguaggio.

Ricorda sempre a chi stai parlando, calibrando di conseguenza il tuo tono di voce.

Non è scontato esprimersi semplicemente in una materia che si padroneggia, dando per scontate cose che all’inizio non lo erano neanche per te. Anche perchè non hai davanti l’interlocutore che in caso può farti una domanda.

Una buona tipologia di guide per principianti sono le checklist: immediate, complete, bassa possibilità di fraintendimento. Forse un po’ rigide, ma sicuramente efficienti.

Puoi inoltre anche scrivere delle guide di livello più avanzato. In questo caso potrai dare per acquisiti alcuni concetti, considerando che però la tua audience si andrà inevitabilmente a restringere.

Sebbene non siano delle proprie e vere guide, anche condividere best practice e tool che utilizzi per il tuo lavoro giornaliero sono contenuti significativi per la tua attività di blogging.

Ti dimostrano sicuro e autorevole, nonché sinceramente propenso a condividere la tua conoscenza.

Come avrai capito, gli evergreen content hanno un grande potere di presa sul pubblico, portando benefici duraturi da ambo le parti. Sei pronto a sfruttarli per il tuo blog?

Sara Rossi

In una vita precedente sono stata sicuramente una correttrice di bozze. Adoro le parole e non so resistere agli hashtag. Content & Social Media Manager @ Open-Box

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