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	<title>Generazione Z Archives - Open-Box</title>
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	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jun 2024 08:00:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<title>Generazione Z Archives - Open-Box</title>
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	<item>
		<title>Con i social aumenta la consapevolezza finanziaria tra Millennial e Zoomer</title>
		<link>https://www.open-box.it/social-consapevolezza-finanziaria-millennial-zoomer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2023 08:51:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Z]]></category>
		<category><![CDATA[Millennials]]></category>
		<category><![CDATA[TikTok]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Secondo un recente sondaggio Millennials e Zoomer stanno aumentando la propria consapevolezza finanziaria grazie ai social media.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/social-consapevolezza-finanziaria-millennial-zoomer/">Con i social aumenta la consapevolezza finanziaria tra Millennial e Zoomer</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel corso degli anni, i <strong>social media sono diventati una parte importante della nostra vita</strong>; sono una <strong>fonte di intrattenimento, informazione e connessione</strong>.</p>



<p>Recentemente, complice anche la<strong> lotta all’inflazione</strong> dello scorso anno, i social media hanno anche iniziato a diventare una <strong>fonte di consigli finanziari</strong>.</p>



<p>In molti hanno iniziato a cercare <strong>informazioni sulla finanza</strong> attraverso <strong>Twitter e <a href="https://www.open-box.it/booktok-tiktok-vendite-libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> e, di conseguenza, gli <strong>esperti di finanza online</strong> si sono riversati su queste piattaforme per soddisfare la domanda crescente.</p>



<p>Ma <strong><a href="https://www.open-box.it/tiktok-pulse/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piattaforme come TikTok</a></strong> possono davvero <strong>cambiare il modo in cui gli utenti gestiscono i loro soldi</strong>?</p>



<p>Un recente <a href="https://www.gobankingrates.com/money/financial-planning/34-percent-gen-z-learning-personal-finance-from-tiktok-youtube-survey-finds/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>sondaggio di GOBankingRates</strong></a> ha rilevato che <strong>i social media hanno avuto un impatto diretto su Millennial e Zoomer nel 2022</strong>; <strong>il</strong> <strong>57% degli Zoomer di età compresa tra 18 e 24</strong> anni e il <strong>47% dei Millennial di età compresa tra 25 e 44 anni </strong>ha affermato che i <strong>social media hanno avuto un&#8217;influenza positiva sulle proprie finanze</strong>.</p>



<p>Dal sondaggio risulta anche che <strong>la <a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Generazione Z</a> sta imparando come gestire le proprie finanze personali</strong> proprio grazie a <strong>piattaforme come TikTok e <a href="https://www.open-box.it/guadagnare-shorts-youtube/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://cdn.gobankingrates.com/wp-content/uploads/2021/09/Final-graphic-for-Generation-Z-survey.png?webp=1" alt="generazione z social media finanza"/></figure>



<p>Tuttavia, quando si tratta di <strong>cercare consigli finanziari sui social media</strong>, le informazioni disponibili potrebbero anche<strong> trasformarsi in un&#8217;arma a doppio taglio, provocando più danni che benefici.&nbsp;</strong></p>



<p>Vediamo <strong>cosa ne pensano gli esperti del settore sull’effetto dei social media sui livelli di alfabetizzazione finanziaria</strong>, intervistati da <a href="https://www.gobankingrates.com/money/financial-planning/millennials-zoomers-social-media-financial-awareness/?utm_term=incontent_link_9&amp;utm_campaign=1201040&amp;utm_source=yahoo.com&amp;utm_content=11&amp;utm_medium=rss" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>GOBankingRates</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consulenze finanziarie sui social media: pro e contro</strong></h2>



<p>Uno dei <strong>vantaggi dei social media </strong>è senza dubbio il fatto che <strong>semplificano le modalità di ricezione di consulenza finanziaria.</strong>&nbsp;</p>



<p><strong>Rachel Burns</strong>, fondatore di <a href="https://trueworthfp.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">True Worth Financial Planning</a>, ha scoperto che i <strong>social media hanno reso più facile per le giovani generazioni</strong> ricevere <strong>consulenza finanziaria</strong>. </p>



<p>Grazie a Twitter e TikTok, gli <strong>esperti di finanza online</strong> sono<em>&nbsp;</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;più accessibili e facilmente riconoscibili e forniscono consigli finanziari in piccoli contenuti facili da capire&#8221;</em>.&nbsp;</p>
</blockquote>



<p>Burns ha inoltre dichiarato:&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Prima dei social media, la persona media non chiedeva la consulenza di esperti perché non soddisfaceva i requisiti minimi dei consulenti finanziari tradizionali, ma ora l&#8217;accesso è stato aperto a chiunque abbia uno smartphone&#8221;.</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Jake Hill</strong>, <strong>CEO di </strong><a href="https://debthammer.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>DebtHammer</strong></a>, ha invece dichiarato: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Essere finanziariamente responsabili non viene insegnato a scuola. In effetti, la maggior parte dei ragazzi è incoraggiata a contrarre prestiti studenteschi che non possono permettersi per ottenere una laurea che non sanno se mai utilizzeranno. I social media colmano le lacune lasciate dall&#8217;istruzione tradizionale, fornendo accesso a una varietà di strumenti finanziari.”</em></p>
</blockquote>



<p>Uno degli svantaggi è rappresentato, invece, dal fatto di <strong>non potersi fidare di tutti i consigli forniti e disponibili sui social, e più in generale online. </strong>Sfortunatamente, infatti, <strong>su internet si trovano tante informazioni inesatte o completamente errate</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Burns avverte gli utenti </strong>che&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;il pericolo nelle consulenze finanziarie sui social media è che sono generiche e non tengono conto delle personali circostanze uniche&#8221;.&nbsp;</em></p>
</blockquote>



<p>Dal momento che <strong>la consulenza finanziaria non è sempre adatta a tutti allo stesso modo</strong>, bisogna valutare e decidere <strong>se il consiglio ricevuto si adatta alla situazione e può effettivamente aiutare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consigli dagli influencer esperti di finanza: pro e contro</strong></h2>



<p>Oggi molti <strong><a href="https://www.open-box.it/proteggere-valori-brand-influencer-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">influencer</a> che trattano di finanza sono facilmente riconoscibili</strong> <strong>e rintracciabili</strong> sulle varie piattaforme.</p>



<p><a href="https://www.andrewlokenauth.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Andrew Lokenauth</strong></a>, professore ed esperto di finanza presso la <strong>School of Management dell&#8217;Università di San Francisco</strong>, ha convenuto che i <strong>social media contribuiscono all&#8217;alfabetizzazione finanziaria</strong>. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Molti esperti e organizzazioni finanziarie sono presenti sui social media, il che consente alle persone di porre domande e ottenere consigli direttamente dai professionisti. I social media possono essere un&#8217;utile risorsa di apprendimento&#8221;.</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Gary Grewel</strong>, consulente finanziario certificato e blogger presso <a href="https://www.financialfives.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>FinancialFives</strong></a>, ha aggiunto che </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;i giovani di solito non leggono riviste o articoli finanziari online, quindi è importante raggiungerli dove si trovano, ad esempio su TikTok, YouTube e Instagram&#8221;.&nbsp;</em></p>
</blockquote>



<p>Creando contenuti riconoscibili e coinvolgenti, questi <strong>esperti di finanza </strong>si rivolgono a un<strong> pubblico più ampio e più giovane</strong>.</p>



<p>Uno degli svantaggi del <strong>seguire i consigli degli influencer è che non tutti sono professionisti qualificati</strong> <strong>e certificati.</strong></p>



<p><strong>Burns</strong> ha affermato che, di conseguenza,&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;possono entrare in conflitto con le rigide normative sulla consulenza finanziaria&#8221;</em>.&nbsp;</p>
</blockquote>



<p><strong>Grewel</strong> precisa:<em>&nbsp;</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Un influencer che non ha le conoscenze finanziarie necessarie per comprendere tutti i rischi può indirizzare il suo pubblico verso investimenti ad alto rischio&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>In riferimento a queste affermazioni ti consigliamo di <strong>verificare che il consulente finanziario al quale fai riferimento sia regolarmente iscritto</strong> all’<a href="https://www.organismocf.it/portal/web/portale-ocf/ricerca-nelle-sezioni-dell-albo" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Albo Unico dei Consulenti Finanziari</strong></a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4 suggerimenti per evitare cattivi consigli</strong></h2>



<p><strong>Andrew Lokenauth</strong> ha fornito i seguenti quattro suggerimenti per capire se il consiglio trovato sui social sia effettivamente utile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Controllare la fonte</strong>: le informazioni provengono da una fonte attendibile, come un professionista finanziario o un&#8217;organizzazione rispettabile?</li>



<li><strong>Verificare la credibilità</strong>: le affermazioni sono state verificate o supportate dalla ricerca?</li>



<li><strong>Cercare più fonti</strong>: le informazioni sono coerenti con ciò che hai appreso da altre fonti?</li>



<li><strong>Usare il proprio giudizio</strong>: il consiglio sembra ragionevole o sembra troppo bello per essere vero?</li>
</ol>



<p>Con un piccolo sforzo aggiuntivo, quindi, è possibile <strong>mettersi al riparo da eventuali danni collaterali</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Content Creator italiani più seguiti nel settore finanza e risparmio</strong></h2>



<p>Ecco una <strong>lista dei content creator più seguiti </strong>nelle varie piattaforme per quanto riguarda il <strong>settore finanza e risparmio</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alessandro Cascavilla</strong>: <a href="https://www.instagram.com/ale.conomista/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@ale.conomista</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Pillole di Economia</strong>: <a href="https://www.instagram.com/pillole.di.economia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@pillole.di.economia</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Silvia Vianello</strong>: <a href="https://www.instagram.com/profsilviavianello/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@profsilviavianello</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Il Punto Economico</strong>: <a href="https://www.instagram.com/ilpuntoeconomico/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@ilpuntoeconomico</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Pietro Michelangeli</strong>: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCjbTnxfi2IDF_yGmVkP_2dQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>canale Youtube</strong></a>;</li>



<li><strong>Matteo Afrasinei</strong>: <a href="https://www.tiktok.com/@matteofinanza?source=h5_m&amp;_r=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>matteofinanza</strong></a> su TikTok;</li>



<li><strong>Bank Station</strong>: <a href="https://www.tiktok.com/@bankstation_" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>bankstation_</strong></a> su TikTok.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>In definitiva, i <strong>social media possono fornire informazioni sui trend di mercato, aggiornamenti sulla politica economica e consigli su come gestire le finanze personali</strong>.</p>



<p>Non dimenticare, però, che nella<strong> fase scelta decisiva</strong> è necessario affidarsi ad un <strong>consulente finanziario qualificato</strong>, che sappia indirizzarti verso la s<strong>oluzione più adatta al tuo caso specifico e personale</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Generazione Z effettua le ricerche online in modo differente</title>
		<link>https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2022 11:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Z]]></category>
		<category><![CDATA[Google+]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche online]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=19431</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Generazione Z scopre prodotti, eventi, esperienze e informazioni online in modo unico, con ricerche online differenti rispetto al passato.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>responsabile della divisione Knowledge &amp; Information di Google</strong>, Prabhakar Raghavan, nella conferenza <a href="https://fortune.com/conferences/fortune-brainstorm-tech-2022/agenda/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Brainstorm Tech di Fortune</strong></a> sul futuro dei prodotti <a href="https://www.open-box.it/google-risultati-alta-qualita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Google</strong></a>, ha affermato che <strong><a href="https://www.open-box.it/tiktok-pulse/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a> è la piattaforma social più utilizzata dalla Generazione Z</strong> anche per <strong><a href="https://www.open-box.it/migliori-alternative-google/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fare ricerche online</a></strong>.</p>



<p>Una <strong>minaccia alla leadership</strong> del colosso dei motori di ricerca, che preoccupa non poco, perché se <strong>prima</strong> <strong>le ricerche venivano effettuate per fruire di contenuti principalmente testuali</strong>, adesso la <strong>generazione tra i 18 e i 24 anni </strong>preferisce i <strong>contenuti visivi</strong>.</p>



<p>Queste affermazioni non stupiscono, visto che la <strong>Generazione Z è palesemente la più iperconnessa rispetto a quelle precedenti</strong>, e quindi per i marketer è importante capire come rivolgersi al pubblico più giovane.</p>



<p><strong>Le caratteristiche principali nel loro uso della tecnologia</strong> sono le seguenti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>essere collegati a più canali di social media contemporaneamente;</li><li>avere una mentalità orientata ai dispositivi mobili;</li><li>amare i contenuti video.</li></ul>



<p>La <strong>Gen Z scopre nuovi quindi prodotti, eventi, esperienze e informazioni online in modo unico</strong>, tramite <strong>ricerche online differenti</strong> rispetto al passato.</p>



<p>In questo articolo ti mostriamo alcuni comportamenti che i marketer devono conoscere per cercare di <strong>entrare nel radar dei più giovani</strong> e intercettarli.</p>



<p>Scopriamo <strong>come la Generazione Z effettua ricerche online.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Generazione Z ricerca parole chiave a coda lunga più frequentemente</strong></h2>



<p>Non stupirti se il titolo di questo paragrafo ti sembrerà insolitamente lungo, è un modo per introdurre e dimostrare <strong>come ottimizzare i contenuti per le parole chiave a coda lunga</strong>.</p>



<p>Le generazioni precedenti avrebbero <strong>effettuato le ricerche online con parole chiave secche e brevi</strong>, come “Generazione Z + keyword”, mentre <strong>i più giovani prediligono domande o frasi complete</strong>, del tipo “Quali parole chiave cerca la Generazione Z”. </p>



<p>Uno <a href="https://www.frac.tl/unlocking-secrets-search-generation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>studio recente di Fractl</strong></a> rileva che<strong> i giovani preferiscono le parole chiave a coda lunga</strong> e che le loro <strong>ricerche includono almeno 5 o 6 parole</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.frac.tl/wp-content/uploads/2020/01/Asset01.png" alt=""/><figcaption><strong><a href="https://www.frac.tl/unlocking-secrets-search-generation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fonte</a></strong></figcaption></figure>



<p>La <strong>ricerca di parole chiave a coda lunga</strong> aumenta anche tra i <strong>Millennial</strong>, tanto da lasciar pensare che sia necessario <strong>inserire questa strategia di ottimizzazione</strong> nei siti e nei contenuti.</p>



<p>La <strong>Gen Z</strong> utilizza sempre più spesso gli <strong>assistenti vocali e i dispositivi intelligenti</strong>, facendo <strong>domande intere o dando comandi completi</strong>, che ​​l’<strong>algoritmo AI </strong>riconoscerà come<strong> query a coda lunga.</strong></p>



<p>Questo rende chiaro quanto sia importante <strong>ottimizzare per parole chiave a coda lunga</strong>, che coinvolgeranno sempre più ogni fascia d’età.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Generazione Z utilizza query con “migliori”, “come fare per” ed “economico”</strong></h2>



<p>Lo <strong>studio Fractl </strong>al quale accennavamo prima ha anche messo in evidenza che<strong> la Gen Z effettua le ricerche online includendo termini come “migliori”</strong>.</p>



<p>Ad esempio, <strong>quali sono i migliori ristoranti di una zona specifica</strong> sottolinea <strong>quanto sia importante per i giovani andare alla scoperta di esperienze esclusive</strong>.</p>



<p>Altri termini <strong>molto presenti sono “economico” e “come fare per”</strong>, che testimoniano <strong>la necessità di risparmiare e di trovare soluzioni rapide e veloci</strong>.</p>



<p>Altro dato da evidenziare è che <strong>la maggior parte delle ricerche avviene da dispositivi mobili</strong>, che soddisfano i più giovani ma piacciono anche gli algoritmi. Anche <strong><a href="https://www.open-box.it/indicizzazione-posizionamento-google/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google</a> sta premiando sempre più spesso i siti con risultati di ricerca ottimizzati per dispositivi mobili</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.frac.tl/wp-content/uploads/2020/01/Asset02.png" alt=""/><figcaption><strong><a href="https://www.frac.tl/unlocking-secrets-search-generation/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fonte</a></strong></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La Generazione Z predilige abitualmente contenuti video rispetto agli altri</strong></h2>



<p>I più giovani prediligono <strong>contenuti video</strong>, e quando effettuano <strong>ricerche online</strong> mirano a trovare questa tipologia di risultato.</p>



<p>Secondo quanto riportato in questo articolo su <a href="https://www.thinkwithgoogle.com/marketing-strategies/video/gen-z-and-youtube/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Think with Google</strong></a>, circa l’<strong>85% di adolescenti utilizza <a href="https://www.open-box.it/guadagnare-shorts-youtube/" target="_blank">YouTube</a> per le proprie ricerche</strong> e ammette di avere imparato qualcosa con profitto proprio da questa piattaforma.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Questo evidenzia quanto <strong>la Gen Z preferisca conoscere informazioni e prodotti attraverso i video,</strong> invece che leggendo un testo.</p>



<p>Ad esempio, vedere la <strong>realizzazione di una ricetta passo dopo passo</strong>, rispetto a dover leggere un contenuto spesso lungo è considerato <strong>vantaggioso in termini di tempo e soglia di attenzione</strong>.</p>



<p>Per questo motivo vengono <strong>preferite piattaforme social come <a href="https://www.open-box.it/tiktok-creator-marketplace/" target="_blank">TikTok</a>, <a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank">Instagram</a> e Snapchat</strong> per <strong>effettuare ricerche o trovare informazioni</strong>.</p>



<p><a href="https://www.adweek.com/brand-marketing/as-gen-z-reshapes-the-social-media-landscape-marketers-need-to-be-open-to-change/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Recenti studi hanno mostrato che circa il 45% della Gen Z cerca prodotti o notizie sui social media</strong></a>, inserendo nel campo ricerca delle domande come “migliori ristoranti di Lisbona” e ottenendo come risposta <strong>video brevi e interessanti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Sono trascorsi più di 25 anni da quando internet ha conquistato il mondo ed era prevedibile che <strong>i comportamenti degli utenti cambiassero ed evolvessero.</strong></p>



<p>Per <strong>raggiungere un pubblico così giovane</strong>, la strategia di marketing ideale dovrebbe includere <strong>ottimizzazione per parole chiave a coda lunga</strong>, <strong>video</strong>, <strong>design realizzato per i dispositivi mobili</strong> e una <strong>user experience fluida e veloce</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Cos&#8217;è e come funziona Discord</title>
		<link>https://www.open-box.it/come-funziona-discord/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2022 13:34:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Discord]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Z]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=19373</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vediamo nel dettaglio cos’è e come funziona Discord, e perché è così amata tra i gamer e i membri della la Generazione Z.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Discord è un app di chat e videochiamate</strong> in origine molto apprezzata tra gli appassionati di videogiochi, <strong>diventata poi popolare in breve tempo </strong>anche tra i non gamer.</p>



<p>Sembra che la sua <strong>diffusione sempre più veloce</strong> sia dovuta alle opportunità offerte, come la possibilità di<strong> gestire grandi gruppi di persone </strong>e la <strong>fluidità con la quale passa dalla chat alle chiamate alle videochiamate</strong>.</p>



<p>Queste opzioni l’hanno resa <strong>celebre durante gli anni di pandemia</strong>, <strong>quando molti giovani l’hanno preferita alle altre app simili</strong> per organizzare varie attività da remoto, come gruppi studio o club del libro.</p>



<p>Vediamo nel dettaglio <strong>perché Discord è così amata, cos’è e come funziona</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos’è Discord</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-1024x194.png" alt="logo discord" class="wp-image-19376" width="1024" height="194" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-1024x194.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-300x57.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-768x146.png 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-1536x291.png 1536w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-2048x388.png 2048w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/full_logo_blurple_RGB-1920x364.png 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Come accennato, <strong>Discord è un servizio di comunicazione vocale, video e testuale</strong>, nato nel 2015 da Jason Citron and Stan Vishnevskiy.</p>



<p>Viene fondata per risolvere un problema specifico, ovvero <strong>riuscire a comunicare con gli amici in giro per il mondo</strong> <strong>mentre si gioca ai giochi online</strong>.</p>



<p>La passione per i videogiochi di Jason e Stan li sprona a <strong>creare uno strumento migliore per aiutare questo tipo di comunicazione</strong> rispetto a tutti gli altri servizi che risultavano lenti, inaffidabili e complessi.</p>



<p>Discord rendeva <strong>facile e veloce comunicare a voce e in video</strong>, così che in poco tempo divenne <strong>l’app preferita dai gamer</strong>.</p>



<p>Attualmente <strong>Discord è usato da tutti</strong> <strong>e non solo dai videogiocatori</strong>, soprattutto dai <strong>giovanissim</strong>i, ma anche dai club sportivi locali, dalle comunità artistiche, dai gruppi di studio.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Discord_IAP_KeyVisuals_HappyAccidents_03.png" alt="discord" class="wp-image-19378" width="1024" height="768" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Discord_IAP_KeyVisuals_HappyAccidents_03.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Discord_IAP_KeyVisuals_HappyAccidents_03-300x225.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Discord_IAP_KeyVisuals_HappyAccidents_03-768x576.png 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La caratteristica più amata è la possibilità di <strong>creare uno spazio dedicato alle proprie passioni</strong> fidelizzando una <strong>community affiatata</strong> che si confronta quotidianamente.</p>



<p>Inoltre, Discord può essere <strong>integrato a Xbox e Playstation, PC e Mac</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona Discord?</strong></h2>



<p>Dall’estetica che ricorda un po’ Slack, <strong>Discord è caratterizzata dalla presenza dei gruppi di utenti</strong>, definiti <strong>“server”</strong>, che possono essere ad <strong>accesso libero</strong> oppure <strong>privati</strong>; per entrare in questi ultimi occorre l’<strong>autorizzazione di un moderatore</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Chat-dark-discord.jpg" alt="Chat dark discord" class="wp-image-19380" width="800" height="569" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Chat-dark-discord.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Chat-dark-discord-300x213.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Chat-dark-discord-768x546.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>La possibilità di <strong>creare server liberi o privati</strong> è <strong>disponibile per ogni utente</strong>, che può decidere anche di suddividere la discussione in <strong>“canali”</strong>. </p>



<p>Ad esempio, un server dedicato ad un libro può suddividersi in canali: uno per la condivisione di foto, un altro per le recensioni, un altro ancora per la divisione in tappe della lettura.</p>



<p>In ogni canale la <strong>comunicazione potrà essere testuale, vocale o video</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Video-call-light-discord.jpg" alt="Video call light discord" class="wp-image-19382" width="800" height="569" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Video-call-light-discord.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Video-call-light-discord-300x213.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/09/Video-call-light-discord-768x546.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>La <strong>versione gratuita</strong> consente la <strong>condivisione di file da 8 megabyte</strong> ciascuno, mentre esistono <strong>versioni a pagamento</strong> che consentono di <strong>caricare file da 100 mega</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In cosa si differenzia Discord da altre app di messaggistica</strong></h2>



<p>La <strong>differenza di Discord rispetto ad altre app di messaggistica</strong> sta in alcune sue <strong>caratteristiche principali</strong>.&nbsp;</p>



<p>È, infatti, diversa da:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Telegram e WhatsApp</strong>, perché permette di entrare in contatto anche con sconosciuti;</li><li><strong><a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> e <a href="https://www.open-box.it/tik-tok-formati-adv-ecommerce/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong>, perché si basa sulla comunicazione diretta, senza algoritmo e feed da scorrere.</li></ul>



<p>Il <strong>servizio è gratuito</strong> e non si affida alle pubblicità, ma permette di sottoscrivere <strong>abbonamenti mensili o annuali</strong>, che offrono f<strong>unzionalità pro</strong>, come la <strong>condivisione di file di grandi dimensioni </strong>a cui accennavamo prima.</p>



<p><strong>L’abbonamento dispone anche di due “Boost” per potenziare un server</strong>, che quando avrà raggiunto abbastanza incrementi regalerà benefit a tutti i partecipanti.</p>



<p>I <strong>Server Boost</strong> sono utilizzati per <strong>sostenere la community</strong> alla quale si appartiene o si è più affezionati e possono essere anche acquistati singolarmente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Il <strong>modello di business di Discord</strong> è molto interessante da analizzare, per due motivi principali:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>ha una forte base di utenti appassionati di videogiochi, infatti sembra che Microsoft, che produce la Xbox, sia interessata all’acquisto;</li><li>i social network tradizionali non riescono ad aumentare la visualizzazione di pubblicità, quindi il sistema degli abbonamenti potrebbe essere ideale per ottenere altre entrate.</li></ol>



<p><strong>Ad oggi Discord può vantare numeri davvero molto validi:&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list"><li>150 milioni di utenti attivi mensili;</li><li>19 milioni di server attivi settimanali;</li><li>4 miliardi di minuti di conversazione giornalieri sui server.</li></ul>



<p>Insomma, a quanto pare questa <strong>app si è molto diffusa tra la Generazione Z</strong>, ma ha grandi possibilità di crescere ed espandersi ancora molto.</p>
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