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	<title>Facebook Archives - Open-Box</title>
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	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jun 2024 07:58:51 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Facebook Archives - Open-Box</title>
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	<item>
		<title>Facebook introduce i video verticali fullscreen</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-video-verticali-fullscreen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2024 15:15:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Facebook ha annunciato l'introduzione dei video verticali fullscreen, sulla scia di TikTok. Perché lo ha fatto? Approfondiamo insieme.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/facebook-video-verticali-fullscreen/">Facebook introduce i video verticali fullscreen</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Facebook si adegua alle nuove abitudini degli utenti</strong>, ispirandosi, pare evidente, al competitor<strong> <a href="https://www.open-box.it/tiktok-gen-z/" target="_blank">TikTok</a></strong>, introducendo un <strong>player video aggiornato</strong> che punta su <strong>verticalità e coinvolgimento</strong>.</p>



<p>Il 3 aprile 2024, <a href="https://about.fb.com/news/2024/04/exploring-videos-on-facebook-just-got-easier/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Facebook ha annunciato un cambiamento significativo</strong></a> nel modo in cui gli utenti fruiranno dei video sulla piattaforma: un <strong>nuovo lettore video a schermo intero, orientato verticalmente</strong>.</p>



<p>Che si tratti di <strong>Reels, video più lunghi o contenuti live</strong>, l&#8217;<strong>esperienza di visione sulla piattaforma</strong> sarà ora <strong>ottimizzata per la fruizione su dispositivi mobili, quindi in verticale</strong>.</p>



<p>Grazie all’<strong>esperienza di TikTok</strong>, è evidente che <strong>il modo in cui fruiamo dei video è cambiata</strong>, così <strong>Facebook cerca di adeguarsi</strong>.&nbsp;</p>



<p>Scopriamo i <strong>dettagli di questa innovazione</strong> e l<strong>’impatto che avrà su creatori e utenti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Novità per gli utenti</strong></h2>



<p>Con l&#8217;<strong>introduzione del nuovo player video di Facebook</strong>, la piattaforma sta portando l&#8217;<strong>esperienza di visione dei contenuti a un nuovo livello</strong>, offrendo agli utenti una <strong>serie di vantaggi chiave</strong> che migliorano significativamente l&#8217;<strong>interazione con i video</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>maggiore coinvolgimento</strong>: il formato verticale è stato ottimizzato per adattarsi perfettamente alle dimensioni degli schermi degli smartphone. Questo non solo favorisce un&#8217;immersione totale nella visione, ma anche un&#8217;esperienza di fruizione più coinvolgente, rendendo ogni momento di visione più intenso e appagante;</li>



<li><strong>migliore fruibilità</strong>: i video si adattano automaticamente all&#8217;orientamento del dispositivo. Questo elimina la necessità di effettuare rotazioni manuali, offrendo una navigazione più fluida e intuitiva e rendendo la fruizione dei contenuti video su Facebook più comoda e accessibile;</li>



<li><strong>controllo del video:</strong> sarà possibile passare facilmente alla parte del video che interessa, utilizzando il dispositivo di scorrimento nella parte inferiore del player (che, a onor del vero, c’era anche prima nei video di Facebook, ma non nei Reels);</li>



<li><strong>consigli personalizzati</strong>: Facebook ha implementato un sistema di suggerimenti che mostra video basandosi sugli interessi e sulle abitudini di visione di ciascun utente. Questa personalizzazione mirata garantisce un&#8217;esperienza di visualizzazione più rilevante, soddisfacendo le esigenze e le preferenze individuali degli utenti.</li>
</ul>



<p>Queste <strong>novità testimoniano l&#8217;impegno di Facebook</strong> nel migliorare continuamente l&#8217;esperienza degli utenti e nell&#8217;adattarsi alle crescenti tendenze di consumo dei contenuti video.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Nuove opportunità per i creator</strong></h2>



<p>L&#8217;<strong>introduzione del lettore video verticale </strong>rappresenta un&#8217;occasione imperdibile per i creator di<strong> raggiungere un pubblico più ampio</strong> e <strong>aumentare la propria visibilità su Facebook</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ecco alcuni <strong>consigli per ottimizzare i propri contenuti</strong> per la nuova piattaforma:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>concentrarsi sulla qualità e sulla narrazione:</strong> creare contenuti autentici e coinvolgenti che catturino l&#8217;attenzione fin dai primi secondi;</li>



<li><strong>sperimentare con i Reels:</strong> è un ottimo modo per raggiungere nuovi pubblici e aumentare la visibilità su Facebook. Non è sempre necessario creare nuovi video. Provare a riutilizzare i contenuti esistenti, giocando con l&#8217;inquadratura per raccontare al meglio la storia in formato verticale, farà risparmiare tempo e risorse;</li>



<li><strong>non dimenticare i video lunghi:</strong> Facebook rimane una piattaforma adatta a video di tutte le durate, ma i video che durano più di 90 secondi restano rilevanti;</li>



<li><strong>condividere contenuti originali:</strong> evitare di caricare semplicemente contenuti preesistenti da altre piattaforme;</li>



<li><strong>provare il formato verticale:</strong> registrare video in 9:16 per sfruttare al meglio il nuovo lettore video;</li>



<li><strong>puntare sul coinvolgimento:</strong> creare contenuti che generino interazioni come reazioni, commenti e condivisioni.</li>
</ul>



<p>Per quanto riguarda il <strong>fattore monetizzazione</strong>, Facebook continuerà a supportare i creator di tutti i tipi di video. Gli <strong>annunci su Facebook Reels e gli Instream Ads</strong> continueranno a remunerare i creator per i loro Reels, video lunghi e contenuti live.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Considerazioni</strong></h2>



<p><strong>L’introduzione di un player video orientato in verticale</strong> anche su Facebook <strong>non può essere propriamente considerata una grande novità, perché</strong>, di fatto, è un <strong>palese tentativo di seguire la scia di TikTok</strong> che, sul versante video brevi, non ha rivali al momento.&nbsp;</p>



<p>Inoltre, <strong>appare anche un tentativo di fondere quelle che</strong>, allo stato attuale, <strong>sono due anime differenti sul social blu</strong>, ovvero i <strong>video “classici”</strong>, sia orizzontali che verticali, e i <strong>Reels</strong>, <strong>ai quali sono dedicate due sezioni staccate</strong>. <strong>Accorpare il tutto</strong>, rendendo anche la visione più avvolgente per l’utente, <strong>non può che essere un bene</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Infine, ma non per importanza, bisogna considerare un aspetto di natura “politica”</strong>. <strong>Negli USA il Congresso sta provando (ed è molto probabile che ci riesca) a bloccare TikTok</strong>, un po’ come avvenuto già in altri Paesi (es. India, nel lontano 2020), <strong>questo vuol dire che, potenzialmente, tutta quella massa di video realizzati e pubblicati sul social cinese potrebbero finire proprio su Facebook e su Instagram</strong>.&nbsp;</p>



<p>Quindi, <strong>meglio farsi trovare pronti con un nuovo player in grado di accoglierli senza necessità di tagli e conversioni</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Sarà un successo, o l’ennesimo tentativo di Zuckerberg di tenere a galla una nave che sta affondando? Lo scopriremo!</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Facebook compie 20 anni: com&#8217;è cambiato nel tempo</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-compie-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2024 13:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=21069</guid>

					<description><![CDATA[<p>20 anni fa, il 4 febbraio 2004, un giovane studente di Harvard di nome Mark Zuckerberg lanciò Facebook. Com'è cambiato negli anni?</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>20 anni fa, il 4 febbraio 2004</strong>, un giovane studente di Harvard di nome <strong>Mark Zuckerberg</strong> lanciò un sito web che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui comunichiamo e interagiamo online: <strong>The Facebook (poi cambiato in Facebook, rimuovendo l’articolo)</strong>.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/f/f8/Thefacebook.png" alt="facebook prima versione del sito web" width="388" height="257"/></figure></div>


<p>Un viaggio che ha avuto inizio nei <strong>dormitori di Harvard</strong>, quando <strong>Mark Zuckerberg</strong> gettò le basi di ciò che sarebbe diventato <strong>uno dei più grandi fenomeni della tecnologia moderna</strong>.</p>



<p>Quindi, <strong>il 4 febbraio 2024</strong> segna un <strong>anniversario iconico</strong> nel panorama digitale: <strong>Facebook compie 20 anni dal suo lancio</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La nascita di Facebook</strong></h2>



<p>Vent&#8217;anni fa, <strong>Zuckerberg</strong>, con una genialità quasi sconcertante, sviluppò la <strong>prima versione di <a href="https://www.open-box.it/facebook-profili-personali-multipli/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> in soli quindici giorni</strong>. </p>



<p>Un&#8217;<strong>interfaccia pulita e intuitiva</strong> catturò immediatamente l&#8217;<strong>attenzione degli studenti di Harvard</strong>, offrendo loro un <strong>nuovo modo di socializzare e comunicare</strong>.&nbsp;</p>



<p>In pochissimo tempo, il <strong>successo esplose:</strong> metà della popolazione studentesca si era iscritta entro il primo mese.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/1/12/Original-facebook.jpg" alt="profilo facebook 2004" width="367" height="271"/></figure></div>


<p>L&#8217;<strong>espansione successiva nelle università della Ivy League</strong> e oltre consolidò la <strong>posizione di Facebook</strong> come il <strong>principale punto di incontro online per i giovani</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Nel 2006, fu aperto al pubblico</strong>, e con l&#8217;introduzione di funzionalità come la <strong>possibilità di caricare foto, il tagging degli amici e il feed delle notizie</strong>, la piattaforma ha continuato a crescere e a evolversi, adattandosi alle esigenze e alle aspettative dei suoi utenti.</p>



<p>Nel celebrare i suoi primi vent’anni di vita, vediamo insieme <strong>come Facebook è cambiato nel tempo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’età dell’oro: innovazioni e sfide</strong></h2>



<p>Il <strong>2009</strong> segnò una tappa fondamentale con l&#8217;<strong>introduzione del pulsante &#8220;Mi piace&#8221;</strong>, una delle <strong>funzionalità più iconiche di Facebook,</strong> che ha cambiato il modo in cui interagiamo con i contenuti online. </p>



<p>Negli anni successivi, il social network ha continuato ad evolversi con l&#8217;<strong>aggiunta di nuove funzionalità come le reazioni, le storie, le videochiamate e il live streaming</strong>.</p>



<p><strong>Facebook</strong> ha acquisito anche diverse altre piattaforme, tra cui <strong>Instagram e WhatsApp</strong>, consolidando la sua posizione dominante nel panorama dei social media. Tuttavia, non tutto è stato sempre rose e fiori e, negli ultimi anni, <strong>Facebook ha dovuto affrontare diverse sfide e crisi</strong>, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>diffusione di informazioni false e fake news</strong>: è stato accusato di non aver fatto abbastanza per contrastare la diffusione di informazioni false e dannose sulla sua piattaforma, un problema che ha avuto un impatto significativo su eventi politici e sociali;</li>



<li><strong>scandali sulla privacy</strong>: la gestione dei dati degli utenti da parte di Facebook è stata oggetto di numerose controversie, in particolare lo scandalo Cambridge Analytica del 2018 ha sollevato dubbi sull&#8217;uso improprio dei dati personali;</li>



<li><strong>dipendenza e benessere mentale</strong>: l&#8217;uso eccessivo di Facebook è stato associato a dipendenza, ansia e depressione, soprattutto tra i più giovani.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Verso il futuro: Metaverso e intelligenza artificiale</strong></h2>



<p>Per rispondere a queste sfide e rimanere competitivo, <strong>Facebook</strong> ha puntato su due nuove frontiere: <strong>il metaverso e l&#8217;intelligenza artificiale</strong>.</p>



<p><strong>Nel 2021</strong>, l&#8217;<strong>azienda ha cambiato il suo nome in Meta</strong> per sottolineare il suo impegno verso la <strong>creazione di un mondo virtuale immersivo</strong> in cui le persone possono interagire, lavorare e giocare.</p>



<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale è vista come un altro punto chiave per il futuro di Facebook</strong>. L&#8217;azienda sta<strong> investendo in questa tecnologia</strong> per migliorare la moderazione dei contenuti, personalizzare l&#8217;esperienza degli utenti e sviluppare nuovi prodotti e servizi.</p>



<p>Tuttavia, non è un percorso privo di ostacoli: l&#8217;<strong>idea del metaverso</strong>, inizialmente accolta con grande entusiasmo da Zuckerberg e dal suo team, ha incontrato <strong>critiche e scetticismo</strong> da parte di molti osservatori del settore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Qual è stato l’impatto di Facebook sulle nostre vite</strong></h2>



<p>L&#8217;impatto di Facebook sulle nostre vite è stato <strong>profondo e complesso</strong>, con aspetti sia positivi che negativi.</p>



<p><strong>Aspetti positivi:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>connessione:</strong> ha rivoluzionato il modo in cui ci connettiamo con le persone. Ha reso più facile rimanere in contatto con amici e familiari, anche se vivono lontano da noi. Ha anche creato nuove opportunità per connettersi con persone che condividono i nostri interessi;</li>



<li><strong>condivisione:</strong> ha reso più facile condividere informazioni, idee ed esperienze con un pubblico ampio. Questo ha portato a una maggiore diffusione di conoscenza e cultura;</li>



<li><strong>comunità:</strong> ha facilitato la creazione di comunità online basate su interessi comuni. Questo ha dato alle persone un senso di appartenenza e ha permesso loro di trovare supporto e consigli;</li>



<li><strong>opportunità:</strong> ha creato nuove opportunità per le aziende di promuoversi e per le persone di trovare lavoro.</li>
</ul>



<p><strong>Aspetti negativi:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>dipendenza:</strong> può creare dipendenza e può portare le persone a trascorrere troppo tempo online. Questo può avere un impatto negativo sulla salute mentale e fisica, nonché sulle relazioni e sul lavoro;</li>



<li><strong>confronto sociale:</strong> può condurre a un confronto sociale negativo, che può far sentire le persone inadeguate e insoddisfatte;</li>



<li><strong>disinformazione:</strong> è stato utilizzato per diffondere disinformazione e fake news, che possono avere un impatto negativo sulla società;</li>



<li><strong>privacy:</strong> è stato criticato per la sua gestione dei dati degli utenti. Ci sono state diverse violazioni della privacy negli ultimi anni, che hanno portato a una perdita di fiducia nella piattaforma;</li>



<li><strong>cyberbullismo:</strong> può essere un terreno fertile per il cyberbullismo, che può avere un impatto negativo sulla salute mentale delle persone.</li>
</ul>



<p>In generale, <strong>Facebook è uno strumento potente</strong> ed è importante essere<strong> consapevoli dei rischi e dei benefici </strong>dell&#8217;utilizzo di questa piattaforma.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa riserverà il futuro di Facebook</strong></h2>



<p>Nonostante <strong>le sfide e le controversie</strong>, <strong>Facebook, o Meta</strong>, com’è conosciuta ora, <strong>rimane una forza dominante nel mondo della tecnologia e della comunicazione</strong>.&nbsp;</p>



<p>Con <strong>oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili</strong> e una vasta gamma di servizi e piattaforme sotto il suo marchio, l&#8217;azienda continua a <strong>plasmare il futuro del web e della comunicazione digitale</strong>.</p>



<p>Il <strong>futuro di Facebook</strong> potrebbe essere influenzato da una serie di fattori, tra cui le <strong>tendenze tecnologiche emergenti, le normative sulla privacy e la concorrenza nel settore dei social media</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ecco alcune possibili direzioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>diversificazione dei servizi</strong>: Facebook potrebbe continuare a diversificare i suoi servizi al di là della piattaforma principale, includendo nuove app e funzionalità che si rivolgono a diverse esigenze degli utenti, come la messaggistica, il commercio elettronico e l&#8217;intrattenimento;</li>



<li><strong>integrazione più stretta delle piattaforme</strong>: potrebbe esserci una maggiore integrazione tra Facebook, Instagram e WhatsApp, consentendo agli utenti di condividere contenuti e comunicare più facilmente tra le diverse piattaforme;</li>



<li><strong>sviluppo di tecnologie emergenti</strong>: potrebbe investire sempre più in tecnologie emergenti come la realtà virtuale e aumentata, l&#8217;intelligenza artificiale e la blockchain per migliorare l&#8217;esperienza degli utenti e offrire nuove opportunità di interazione sociale;</li>



<li><strong>affrontare le preoccupazioni sulla privacy e la sicurezza dei dati</strong>: Facebook dovrà continuare a gestire le preoccupazioni riguardanti la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti, adottando misure per proteggere le informazioni personali e prevenire abusi come la diffusione di disinformazione e l&#8217;incitamento all&#8217;odio;</li>



<li><strong>adattarsi ai cambiamenti normativi</strong>: Le normative sulla privacy e la regolamentazione dei giganti della tecnologia potrebbero influenzare il modo in cui Facebook opera e si espande, richiedendo adattamenti nelle politiche e nelle pratiche aziendali;</li>



<li><strong>concorrenza crescente</strong>: La concorrenza da parte di altre piattaforme sociali e di comunicazione potrebbe spingere Facebook a innovare e migliorare costantemente per mantenere la propria base di utenti e attrarne di nuovi;</li>



<li><strong>impatto sociale e politico</strong>: dovrà affrontare le critiche riguardanti il suo impatto sulla società, inclusi problemi come la disinformazione, la polarizzazione politica e l&#8217;uso improprio della piattaforma per influenzare elezioni e opinioni pubbliche.</li>
</ul>



<p>Quindi, guardando al futuro, resta da vedere <strong>quale sarà il prossimo capitolo nella storia di questa azienda iconica </strong>e solo il tempo dirà se riuscirà a superare le sue sfide.</p>



<p>Di sicuro, il <strong>futuro di Facebook </strong>dipenderà dalla sua <strong>capacità di adattarsi ai cambiamenti del panorama tecnologico</strong>, alle <strong>esigenze degli utenti</strong> e alle <strong>sfide normative e sociali in continua evoluzione</strong>.</p>



<p><strong>Buon anniversario, Facebook!</strong></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Facebook introduce i profili personali multipli</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-profili-personali-multipli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Ambrosino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Oct 2023 10:36:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=20735</guid>

					<description><![CDATA[<p>I profili personali multipli su Facebook offrono un nuovo livello di personalizzazione della propria esperienza online. Vediamo come.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><a href="https://www.open-box.it/ai-instagram-facebook/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> sta aggiornando la sua piattaforma</strong>, introducendo la possibilità di <strong>creare più profili personali</strong>, per organizzare e personalizzare ulteriormente l&#8217;esperienza dei propri utenti.&nbsp;</p>



<p>Questa novità consente di <strong>dividere il proprio mondo digitale in compartimenti distinti</strong>, ognuno dedicato a specifici aspetti della tua vita.&nbsp;</p>



<p>Potrai <strong>creare un profilo dedicato alle tue passioni</strong>, e <strong>un altro per restare in contatto con amici e familiari</strong>, mantenendo le conversazioni personali separate dagli interessi e dalle attività professionali.</p>



<p><strong>Ogni profilo avrà un feed unico</strong>, curato con contenuti pertinenti, in sintonia con il suo obiettivo specifico.&nbsp;</p>



<p>Questa <strong>nuova funzionalità per l’aggiunta di profili personali multipli</strong> ti consente di passare agevolmente da un profilo all&#8217;altro senza la necessità di effettuare il login ripetutamente, <strong>semplificando la tua esperienza su Facebook</strong>.&nbsp;</p>



<p>Che tu sia un nuovo utente o un veterano della piattaforma, la <strong>creazione di più profili personali</strong> ti offre un nuovo livello di controllo sulla tua presenza online. Puoi decidere di <strong>mantenere separate le relazioni personali e professionali</strong>, o <strong>creare un profilo dedicato a una comunità</strong> di cui fai parte, mentre <strong>mantieni un secondo profilo riservato agli amici.</strong></p>



<p><strong>Facebook</strong> ha preso spunto dal <strong>successo di account separati basati sugli interessi su Instagram</strong> per portare questa opzione sulla piattaforma madre, offrendo agli utenti la possibilità di creare un mosaico di identità digitali.</p>



<p>Questa funzionalità ti offre un nuovo strumento per <strong>adattare l’esperienza su Facebook alle molteplici sfaccettature della tua vita</strong> <strong>digitale</strong>, garantendo una <strong>maggiore flessibilità e personalizzazione</strong>.</p>



<p>L&#8217;<strong>introduzione di profili personali multipli</strong> è iniziata in tutto il mondo e sarà resa disponibile gradualmente nel corso dei prossimi mesi.&nbsp;</p>



<p>Vediamo insieme come funzionano e come poterli utilizzare.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Profili personali multipli su Facebook: come funzionano</strong></h2>



<p>Come abbiamo già detto, l&#8217;<strong>introduzione dei profili personali multipli su Facebook</strong> ti offre un <strong>nuovo livello di personalizzazione della tua esperienza online.&nbsp;</strong></p>



<p>Puoi <strong>creare fino a 4 profili personali aggiuntivi</strong>, ognuno con <strong>un nome e un @nomeutente distinti</strong>. Questi profili potranno essere dedicati a interessi specifici, connessioni professionali o comunità che ami. <strong>Ogni profilo avrà un feed unico</strong>, riempito con contenuti pertinenti e interessi condivisi, garantendo un&#8217;esperienza mirata e senza distrazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://about.fb.com/wp-content/uploads/2023/09/Additional-Facebook-Profiles_Header.jpg?w=1920" alt="facebook profili multipli" width="1920" height="1080"/></figure>



<p>La <strong>transizione tra i vari profili è incredibilmente semplice e veloce</strong>, senza la necessità di effettuare il login ogni volta. Tuttavia, devi sapere che al lancio, <strong>alcune funzionalità di Facebook non saranno disponibili per i profili personali aggiuntivi</strong>, come appuntamenti, Marketplace, modalità professionale e pagamenti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://about.fb.com/wp-content/uploads/2023/09/02_Flow.gif?resize=960%2C836" alt="facebook profili multipli" width="960" height="836"/></figure>



<p>Un’altra cosa da considerare è che, per ora, la <strong>messaggistica per i profili personali aggiuntivi sarà limitata all&#8217;interno dell&#8217;app di Facebook</strong><strong>e sul web</strong>, ma è prevista l’estensione anche all’app di Messenger nei prossimi mesi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Impostazioni della privacy per i profili multipli</strong></h2>



<p>Con <strong>l&#8217;introduzione dei profili personali multipli su Facebook</strong>, la <strong>gestione delle impostazioni della privacy</strong> è un aspetto fondamentale.&nbsp;</p>



<p>Quando <strong>crei un profilo personale aggiuntivo</strong>, le sue impostazioni vengono <strong>automaticamente reimpostate su quelle predefinite</strong>. Ciò significa che le impostazioni di notifica e privacy del nuovo profilo saranno separate e indipendenti da quelle del tuo profilo principale e da altri profili personali.&nbsp;</p>



<p>Alcune impostazioni, come chi può visualizzare i post di un determinato profilo o chi può inviare richieste di amicizia a quel profilo, <strong>possono essere gestite separatamente per ciascun profilo</strong>.</p>



<p>Per <strong>garantire la massima sicurezza e controllo sulla tua esperienza</strong>, ti consigliamo di <strong>verificare e personalizzare attentamente le impostazioni sulla privacy per ciascun nuovo profilo</strong> che crei.&nbsp;</p>



<p>Questo ti consentirà di<strong> adattare la visibilità e le interazioni per ogni profilo</strong>, a seconda delle tue preferenze e delle finalità specifiche. Puoi <strong>modificare e aggiornare le impostazioni sulla privacy per i tuoi profili in qualsiasi momento</strong>, garantendoti una flessibilità completa per gestire la tua presenza online in modo accurato.</p>



<p>In ogni caso, sappi che il tuo<strong> profilo Facebook principale non mostrerà che hai creato profili personali aggiuntivi</strong>, garantendo la privacy e la discrezione nei confronti degli altri utenti.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Profili personali multipli: gestione degli standard della community Facebook</strong></h2>



<p>Nel contesto dell&#8217;<strong>introduzione dei profili personali multipli su Facebook,</strong> l&#8217;azienda rimane saldamente ancorata alla sua <strong>politica di integrità dell&#8217;account e identità autentica</strong>.&nbsp;</p>



<p>Il tuo <strong>profilo Facebook principale deve continuare a riflettere il nome che usi nella vita di tutti i giorni</strong>, garantendo autenticità e riconoscibilità. Questo requisito non subirà alcuna modifica.&nbsp;</p>



<p>Per i <strong>profili aggiuntivi</strong>, avrai <strong>la flessibilità di scegliere qualsiasi nome</strong>, ma l&#8217;impegno di Facebook nel prevenire il furto d&#8217;identità e la falsa rappresentazione dell&#8217;identità rimane invariato. Questo significa che i profili aggiuntivi <strong>non possono essere utilizzati per impersonare altre persone o travisare la propria identità</strong>, inclusi aspetti come età e localizzazione.</p>



<p>La <strong>responsabilità è un elemento chiave</strong>, e tutti i profili, compresi quelli aggiuntivi, devono <strong>rispettare rigorosamente gli standard della community di Facebook</strong>.&nbsp;</p>



<p>Qualora <strong>un utente violi ripetutamente le politiche di Facebook </strong>attraverso uno dei suoi profili personali aggiuntivi, saranno adottate azioni appropriate sia sull&#8217;account principale che su tutti i profili associati.&nbsp;</p>



<p>Questo garantisce che <strong>gli utenti rimangano responsabili delle loro azioni su tutti i profili</strong>, sottolineando l&#8217;importanza del <strong>rispetto delle linee guida della community di Facebook</strong>.&nbsp;</p>



<p>Puoi trovare <strong>ulteriori dettagli sulle politiche specifiche per i profili personali aggiuntivi </strong>sul <a href="https://www.facebook.com/policies_center/additional_profiles/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale di Facebook</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come utilizzare i profili personali multipli: consigli</strong></h2>



<p>I <strong>profili multipli di Facebook </strong>offrono una flessibilità straordinaria per adattare la tua esperienza online alle diverse sfaccettature della tua vita.&nbsp;</p>



<p><strong>Personalizzali in base alle tue esigenze e interessi specifici</strong> per ottenere il massimo beneficio dalla piattaforma.</p>



<p>Ecco alcuni nostri consigli su <strong>come utilizzare i profili personali multipli di Facebook</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>interessi e passioni</strong>: crea un profilo dedicato alle tue passioni e interessi. Ad esempio, se sei un appassionato di cucina, condividi ricette, foto dei tuoi piatti preferiti e unisciti a gruppi gastronomici senza preoccuparti di sovraccaricare il tuo profilo principale;</li>



<li><strong>connessioni professionali</strong>: utilizza un profilo separato per connessioni professionali. Puoi condividere le tue esperienze lavorative, collegarti con colleghi e partecipare a discussioni relative al tuo settore;</li>



<li><strong>amici e famiglia</strong>: mantieni un profilo per i tuoi amici e familiari, condividendo momenti personali, foto e aggiornamenti sulla tua vita quotidiana. Questo ti consente di mantenere la tua sfera personale separata da quella professionale;</li>



<li><strong>partecipazione alle community</strong>: se sei coinvolto in diverse comunità online, crea profili dedicati per ciascuna di esse. Ad esempio, se sei attivo in un gruppo di volontariato, un altro per una comunità di appassionati di libri e così via;</li>



<li><strong>immagine pubblica e professionale</strong>: se hai una presenza pubblica online o sei un creatore di contenuti, separa il tuo profilo pubblico dai tuoi profili personali per mantenere una chiara distinzione tra la tua immagine pubblica e la tua vita privata;</li>



<li><strong>appuntamenti e incontri</strong>: utilizzi Facebook per incontri o appuntamenti? Un profilo dedicato può aiutarti a separare questa parte della tua vita online dal resto;</li>



<li><strong>viaggi e hobby</strong>: per la tua passione per i viaggi o i tuoi hobby specifici come la fotografia, crea un profilo per condividere avventure e connetterti con altre persone con interessi simili.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Per <strong>massimizzare l&#8217;uso dei profili multipli di Facebook</strong>, ti consigliamo di <strong>sfruttarli in modo strategico</strong>. Ad esempio, crea un profilo dedicato alle tue passioni e interessi specifici, uno per connessioni professionali, e un altro per gli amici e la famiglia.&nbsp;</p>



<p><strong>Mantieni le impostazioni di privacy aggiornate</strong> in modo da controllare chi può vedere cosa su ciascun profilo e <strong>sii responsabile</strong>, rispettando le <strong>linee guida della community di Facebook su tutti i profili.</strong>&nbsp;</p>



<p>Ricorda che <strong>il tuo profilo principale deve mantenere il tuo nome reale</strong>.&nbsp;</p>



<p>I <strong>profili aggiuntivi sono uno strumento potente</strong> per personalizzare la tua esperienza su Facebook, quindi sfruttali al massimo!</p>
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		<title>Come l&#8217;AI influenza cosa vediamo su Instagram e Facebook</title>
		<link>https://www.open-box.it/ai-instagram-facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jul 2023 16:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=20406</guid>

					<description><![CDATA[<p>Meta ha pubblicato un interessante articolo per spiegare come l'AI influenza i contenuti su Instagram e Facebook.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sul suo blog ufficiale, <a href="https://about.fb.com/news/2023/06/how-ai-ranks-content-on-facebook-and-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Meta ha pubblicato un interessante articolo</strong></a> contenente un&#8217;<strong>analisi approfondita degli algoritmi dei suoi social media</strong>, nel tentativo di rendere meno misterioso il modo in cui vengono <strong>consigliati i contenuti agli utenti di <a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a> e Facebook</strong>.</p>



<p><strong>Miliardi di persone utilizzano i social ogni giorno</strong> per condividere alti e bassi della vita, connettersi con persone che hanno interessi simili e scoprire contenuti che apprezzano. Al fine di rendere l&#8217;<strong>esperienza unica e personalizzata</strong>,<strong> Meta utilizza sistemi di intelligenza artificiale per decidere quali contenuti debbano apparire</strong>, basandosi sulle scelte fatte dagli utenti.</p>



<p><strong>Nick Clegg</strong>, President of Global Affairs di Meta, ha dichiarato che il <strong>rilascio di informazioni sui sistemi di <a href="https://www.open-box.it/migliori-tool-ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">intelligenza artificiale</a> presenti dietro gli algoritmi</strong> fa parte di una &#8220;etica più ampia di apertura, trasparenza e responsabilità&#8221; dell&#8217;azienda, e ha delineato <strong>cosa possono fare gli utenti di Facebook e Instagram per controllare meglio i contenuti che vedono sulle piattaforme</strong>.</p>



<p>Con l&#8217;avanzamento rapido di <strong>tecnologie potenti come l&#8217;IA generativa</strong>, è comprensibile che le persone siano entusiaste delle possibilità ma anche preoccupate per i rischi.&nbsp;</p>



<p><strong>Il modo migliore per rispondere a queste preoccupazioni</strong>, secondo <strong>Meta</strong>, <strong>è</strong> <strong>la trasparenza</strong> e tutto inizia con il fornire una maggiore comprensione e controllo sul contenuto che le persone vedono.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come le previsioni dell&#8217;IA influenzano ciò che vediamo</strong></h2>



<p>I <strong>sistemi di intelligenza artificiale</strong> utilizzati da Meta prevedono <strong>quanto un contenuto possa essere interessante per te</strong>, in modo da poterlo mostrare prima.&nbsp;</p>



<p>Ad esempio, la tua condivisione di un post indica spesso che hai trovato quel post interessante, quindi questo è un fattore che i sistemi di AI considerano.&nbsp;</p>



<p>Come puoi immaginare, <strong>nessuna singola previsione è un indicatore perfetto</strong>, per questo vengono utilizzate una <strong>vasta gamma di previsioni combinate </strong>per avvicinarsi il più possibile al contenuto corretto.</p>



<p><strong>Ma come funziona questo processo?&nbsp;</strong></p>



<p>Un modello di trasparenza che Meta sta sviluppando e promuovendo da tempo è la <strong>pubblicazione di schede di sistema (system cards)</strong>, che danno una visione su <strong>come funzionano i sistemi </strong>in modo accessibile anche per coloro che non hanno una conoscenza tecnica approfondita.&nbsp;</p>



<p>A giugno di quest’anno, Meta ha rilasciato <strong>22 system cards per Facebook e Instagram</strong>, che mostrano come i <strong>contenuti vengono classificati e consigliati agli utenti di Facebook e Instagram</strong>.&nbsp;</p>



<p>Riguardano <strong>il Feed, le Storie, i Reels</strong> e altri modi in cui le persone scoprono e consumano contenuti sulle <strong>piattaforme di social media di Meta</strong>. Ogni scheda fornisce <strong>informazioni dettagliate ma accessibili</strong> a tutti.</p>



<p>Ad esempio, la <strong>panoramica di Instagram Explore</strong> &#8211; la funzione che mostra <strong>foto e contenuti Reels</strong> da account che non segui &#8211; spiega in <strong>tre fasi</strong> il <strong>processo dell’automated AI recommendation</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Raccolta del database</strong>: il sistema raccoglie contenuti pubblici di Instagram, come foto e Reels, che rispettano le regole di qualità e integrità dell&#8217;azienda;</li>



<li><strong>Utilizzo dei segnali</strong>: il sistema di intelligenza artificiale considera come gli utenti hanno interagito con contenuti o interessi simili, noti come &#8220;input signal&#8221;;</li>



<li><strong>Classificazione dei contenuti</strong>: il sistema classifica i contenuti dal passaggio precedente, spingendo quelli che prevede saranno di maggiore interesse per l&#8217;utente in una posizione più elevata all&#8217;interno della scheda Esplora.</li>
</ol>



<p><strong>La system card afferma che gli utenti di Instagram possono influenzare questo processo salvando contenuti </strong>(indicando che il sistema dovrebbe mostrare cose simili) o <strong>contrassegnandoli come &#8220;non interessanti&#8221;</strong>, per incoraggiare il sistema a filtrare contenuti simili in futuro.&nbsp;</p>



<p>Meta sta inoltre ampliando <strong>la funzionalità &#8220;Perché sto vedendo questo?&#8221;</strong> nella <strong>scheda Reels e nell&#8217;Esplora di Instagram</strong>, e <strong>nei <a href="https://www.open-box.it/reel-tiktok-shorts/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Reels</a> di Facebook</strong>, dopo averla precedentemente lanciata per alcuni contenuti del Feed e per tutti gli annunci su entrambe le piattaforme. </p>



<p>Potrai fare clic su un <strong>singolo reel per vedere ulteriori informazioni</strong> su come le tue <strong>attività precedenti potrebbero aver informato i modelli di apprendimento automatico</strong> che modellano e mostrano quello che vedi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ampliamento degli strumenti per personalizzare la nostra esperienza</strong></h2>



<p>Attraverso l’utilizzo degli strumenti disponibili, abbiamo la <strong>possibilità di modellare le nostre esperienze sulle app</strong> in modo da<strong> vedere più contenuti che preferiamo</strong> e meno quelli non desiderati.&nbsp;</p>



<p>Meta ha creato <strong>luoghi centralizzati su Facebook e Instagram</strong> in cui personalizzare i controlli: puoi visualizzare le tue <strong>Preferenze Feed</strong> su <strong>Facebook</strong> e il <strong>Centro di controllo dei contenuti suggeriti su Instagram</strong> tramite il menu a tre punti sui post rilevanti, nonché tramite <strong>Impostazioni.</strong></p>



<p>Su <strong>Instagram</strong>, <strong>Meta sta testando una nuova funzionalità</strong> che ti consente di indicare che sei <strong>&#8220;Interessato&#8221;</strong> a un <strong>reel consigliato nella scheda Reels</strong>, mentre la funzionalità <strong>&#8220;Non interessato&#8221;</strong> è disponibile dal 2021.&nbsp;</p>



<p>In <strong>Facebook</strong> è presente l’opzione <strong>&#8220;Mostra di più, Mostra di meno&#8221;</strong> su tutti i <strong>post del Feed, nei video e nei Reels</strong> tramite il menu a tre punti.&nbsp;</p>



<p>Se non desideri un <strong>Feed classificato in modo algoritmico</strong>, puoi utilizzare la <strong>scheda Feed su Facebook</strong> o selezionare <strong>Seguiti su Instagram</strong> per passare a un <strong>Feed cronologico</strong>.&nbsp;</p>



<p>Puoi anche <strong>aggiungere persone alla tua lista dei Preferiti</strong> su entrambe le piattaforme in modo da poter sempre vedere i contenuti dai tuoi account preferiti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Fornire migliori strumenti per i ricercatori</strong></h2>



<p>Meta ha anche annunciato che inizierà a lanciare la sua<strong> Libreria di contenuti e API</strong>, una <strong>nuova serie di strumenti per i ricercatori</strong>, nelle prossime settimane, che conterranno <strong>dati pubblici da Instagram e Facebook</strong>.&nbsp;</p>



<p>I <strong>dati di questa libreria possono essere cercati, esplorati e filtrati</strong>, e i ricercatori potranno richiedere l&#8217;accesso a questi strumenti attraverso partner approvati, a partire dal <strong>Consorzio interuniversitario per la ricerca politica e sociale dell&#8217;Università del Michigan</strong>.&nbsp;</p>



<p>Meta sostiene che questi strumenti offriranno <strong>&#8220;il più completo accesso ai contenuti disponibili pubblicamente su Facebook e Instagram di qualsiasi strumento di ricerca che abbiamo creato finora&#8221;</strong>, oltre ad aiutare l&#8217;azienda a soddisfare i suoi obblighi di condivisione dei dati e di trasparenza.</p>



<p>Questi obblighi<strong> </strong>sono potenzialmente il fattore principale che spinge Meta a <strong>spiegare meglio come utilizza l&#8217;IA per plasmare i contenuti che vediamo e con cui interagiamo</strong>.</p>
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		<title>Quali sono le piattaforme social più utilizzate dai marketer</title>
		<link>https://www.open-box.it/piattaforme-social-marketer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 15:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[TikTok]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=20180</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sei interessato a scoprire le piattaforme social più rilevanti per il mondo del marketing, allora devi proprio leggere questo articolo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nell&#8217;era digitale in cui viviamo i <strong>social media</strong> hanno assunto un ruolo di fondamentale importanza nella <strong>promozione e nella strategia di marketing</strong> di qualsiasi azienda o marchio.&nbsp;</p>



<p>La <strong>presenza su piattaforme social</strong> è diventata indispensabile per <strong>raggiungere un vasto pubblico</strong> e stabilire un <strong>contatto diretto con i potenziali clienti</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ma <strong>quali sono le piattaforme social più utilizzate dai marketer</strong>?&nbsp;</p>



<p>In questo articolo, esploreremo quelle che sono diventate dei <strong>veri e propri strumenti di marketing</strong> per le aziende di tutto il mondo.&nbsp;</p>



<p>Scopriremo cosa le rende uniche e come i marketer le sfruttano per raggiungere i propri obiettivi di business, e lo faremo grazie ai dati forniti dal <a href="https://www.socialmediaexaminer.com/social-media-marketing-industry-report-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Social Media Marketing Industry Report</strong></a> redatto da <strong>Social Media Examiner.</strong></p>



<p>Questo studio ha coinvolto <strong>oltre 2.100 esperti di marketing</strong> con l&#8217;obiettivo di <strong>comprendere le strategie e le pratiche</strong> che i professionisti del settore adottano sui <strong>social media</strong> per <strong>favorire la crescita e la visibilità</strong> delle loro aziende.</p>



<p>Eccoti un grafico con i <strong>vari settori di appartenenza dei marketers</strong> intervistati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20185" width="800" height="506" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01-300x190.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01-768x486.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Se sei interessato a scoprire le <strong>piattaforme social più rilevanti per il mondo del marketing</strong>, continua a leggere!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme più usate dai marketer: i dati del report</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20187" width="800" height="592" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02-300x222.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02-768x568.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Secondo il report, <strong><a href="https://www.open-box.it/gestire-pagina-facebook-settore-medico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> e <a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a></strong> restano ancora le <strong>due piattaforme principali utilizzate dai marketer</strong>, distanziando tutte le altre. </p>



<p>Tuttavia, sono stati registrati <strong>cambiamenti rispetto al 2022</strong>. Uno dei più significativi è l&#8217;<strong>aumento di <a href="https://www.open-box.it/tiktok-creator-marketplace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong>, che è passato da una percentuale <strong>di utilizzo da parte dei marketer del</strong> <strong>18% ad una del 26%</strong>. </p>



<p>Questo <strong>evidenzia una crescita significativa della popolarità di <a href="https://www.open-box.it/reel-tiktok-shorts/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> come piattaforma di marketing, offrendo nuove opportunità per le aziende che desiderano raggiungere un <strong><a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblico più giovane</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;utilizzo delle piattaforme social: confronto tra principianti ed esperti di marketing</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20189" width="800" height="495" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03-300x186.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03-768x475.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Il report ha esaminato i <strong>canali social utilizzati dai social media marketer</strong>, suddividendoli tra coloro <strong>con più di 5 anni di esperienza</strong> (rappresentati dalle barre verdi) e quelli che hanno iniziato da poco, <strong>con meno di 12 mesi di esperienza</strong> (rappresentati dalle barre blu).</p>



<p>I risultati mostrano che i <strong>nuovi social media marketer si concentrano principalmente su Facebook</strong>, con un significativo <strong>81%</strong> di utilizzo, seguito <strong>da Instagram</strong> con il <strong>69%</strong>.&nbsp;</p>



<p>Queste piattaforme rappresentano i <strong>canali preferiti per chi è alle prime armi</strong> nel settore del social media marketing, poiché offrono un&#8217;<strong>ampia base di utenti e diverse opportunità di interazione</strong>.</p>



<p>D&#8217;altra parte, i <strong>marketer più esperti mostrano una maggiore diversificazione nella scelta dei canali</strong>: sfruttano una varietà di piattaforme social per adattare la loro <strong>strategia in base al pubblico di riferimento e agli </strong><a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>obiettivi specifici</strong>.</a> </p>



<p>Questa diversificazione consente loro di <strong>raggiungere un pubblico più ampio</strong> e valutare al meglio le <strong>opportunità offerte dai diversi canali social</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme social preferite dai marketer B2C e B2B: un confronto</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20193" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04-300x200.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>B2C</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="548" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20191" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05-300x206.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05-768x526.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>B2B</strong></figcaption></figure>



<p>Secondo i dati rappresentati da questi due grafici, emerge chiaramente che <strong>Facebook è ampiamente utilizzato da quasi tutti i marketer B2C</strong>. Questo indica che la piattaforma è una scelta primaria per promuovere e raggiungere il pubblico.</p>



<p>D&#8217;altra parte, per quanto riguarda<strong> i marketer B2B</strong>, <strong><a href="https://www.open-box.it/linkedin-nuove-funzioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a> risulta essere la piattaforma più utilizzata</strong>, anche se è interessante notare che una <strong>percentuale significativa utilizza anche Facebook</strong>. </p>



<p>Ciò suggerisce che <strong>entrambe le piattaforme svolgono un ruolo rilevante nella strategia di marketing B2B</strong>, con <strong><a href="https://www.open-box.it/competenze-richieste-digital-linkedin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a></strong> che si posiziona come la scelta preferita, affiancato da <strong>Facebook</strong>, utilizzato in modo complementare per <strong>raggiungere specifici obiettivi di marketing</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La piattaforma social di maggior rilevanza per i marketer è…</strong></h2>



<p>I marketers partecipanti allo studio sono stati sottoposti ad un sondaggio con risposta secca: dovevano <strong>selezionare una sola piattaforma social importante per le loro attività</strong>.&nbsp;</p>



<p>Poiché <strong>era permessa una sola scelta</strong>, i risultati ottenuti sono molto significativi e rivelatori.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20195" width="800" height="661" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06-300x248.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06-768x635.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>B2B vs. B2C</strong></h3>



<p>Le differenze interessanti emergono quando si a<strong>nalizzano i marketer focalizzati sul B2B e sul B2C</strong>.&nbsp;</p>



<p>È evidente che <strong>Facebook domina il panorama B2C</strong>, con il <strong>56%</strong> dei marketer che lo selezionano come la loro scelta numero uno. Mentre per i <strong>marketer B2B</strong>, <strong>LinkedIn </strong>si posiziona come la piattaforma più importante.</p>



<p>Un altro dato interessante è che, per i <strong>marketer B2B, la combinazione di Facebook e Instagram è diminuita dal 51% nel 2022 al 43% nel 2023</strong>. Ciò suggerisce un cambiamento di strategia, con una riduzione nell&#8217;uso di queste piattaforme.</p>



<p>Questi dati evidenziano come le <strong>preferenze delle piattaforme social siano influenzate dal tipo di settore commerciale </strong>su cui si focalizzano i marketer.&nbsp;</p>



<p>Mentre Facebook rimane una scelta prominente per il B2C, LinkedIn sta guadagnando terreno come la piattaforma più importante per il B2B.&nbsp;</p>



<p>Questi cambiamenti riflettono l&#8217;<strong>evoluzione delle strategie di marketing e l&#8217;adattamento alle esigenze specifiche dei diversi mercati</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20197" width="800" height="481" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07-300x180.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07-768x462.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;evoluzione delle piattaforme social: tendenze di crescita e declino</strong></h2>



<p>Il grafico seguente evidenzia le <strong>prime cinque piattaforme social </strong>considerate <strong>più importanti dai marketer</strong> nel corso di <strong>un periodo di 5 anni</strong>.</p>



<p>Un dato rilevante è il <strong>continuo declino di Facebook </strong>(rappresentato dal colore rosso). La sua posizione di dominio sta diminuendo nel corso del tempo, indicando un cambiamento nelle preferenze dei marketer.</p>



<p>D&#8217;altra parte, è chiaramente visibile <strong>l&#8217;ascesa di LinkedIn</strong> (rappresentato dal colore verde). La piattaforma sta guadagnando sempre più importanza agli occhi dei marketer, posizionandosi come un canale fondamentale per le attività di marketing.</p>



<p>Questi dati evidenziano l&#8217;evoluzione delle <strong>preferenze dei marketer nel corso del tempo</strong> e tale cambiamento riflette il <strong>dinamismo del panorama delle piattaforme social</strong> e la necessità di adattamento dei marketer alle <strong>opportunità e alle esigenze mutevoli dei diversi mercati</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20199" width="800" height="611" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08-300x229.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08-768x587.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le piattaforme social che i marketers desiderano approfondire</strong></h2>



<p>Oltre alle piattaforme social più utilizzate, il report ci fornisce anche le <strong>risposte date dai marketers su quali piattaforme social vorrebbero approfondire</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20201" width="800" height="573" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09-300x215.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09-768x550.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>È interessante notare che <strong>Instagram ha mantenuto il primo posto per il quinto anno consecutivo</strong>, confermandosi come una priorità per i marketer. D&#8217;altra parte, <strong>Facebook è sceso al quarto posto</strong>, superato da <strong>LinkedIn</strong>.</p>



<p>Nel <strong>confronto tra marketer B2C e B2B</strong>, emerge che i marketer B2C mostrano un maggiore interesse nel conoscere Instagram (72% B2C rispetto al 61% B2B) e Facebook (62% B2C rispetto al 51% B2B).</p>



<p>D&#8217;altra parte, i marketer B2B manifestano un interesse più elevato nel conoscere LinkedIn (75% B2B rispetto al 55% B2C).</p>



<p>Questi risultati evidenziano le preferenze e gli interessi specifici dei marketer in base al loro settore di attività. <strong>Instagram continua a essere al centro dell&#8217;attenzione</strong>, ma le differenze tra marketer B2C e B2B si manifestano nella scelta delle piattaforme social di maggior interesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme preferite dai marketers per la pubblicazione regolare di video</strong></h2>



<p>La ricerca di quest&#8217;anno si è concentrata anche sullo studio delle <strong>piattaforme preferite dai marketers per la pubblicazione regolare di video</strong>.</p>



<p>I risultati indicano che <strong>Facebook si posiziona al primo posto con il 55%</strong>, seguito da<strong> Instagram con il 53%</strong> e <strong>YouTube con il 48%</strong> di utilizzo da parte dei marketer.</p>



<p>Questi dati evidenziano l&#8217;<strong>importanza delle piattaforme social nella strategia di video marketing dei professionisti del marketing</strong>.</p>



<p><strong>Facebook, Instagram e <a href="https://www.open-box.it/youtube-handle/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a></strong> emergono come le scelte principali per la pubblicazione regolare di video, offrendo un&#8217;ampia visibilità e possibilità di coinvolgimento del pubblico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20203" width="800" height="522" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10-300x196.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10-768x501.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Il report riporta anche un grafico molto interessante per quanto riguarda l’intenzione dei marketers di <strong>modificare il loro utilizzo del video marketing nel prossimo futuro</strong>.&nbsp;</p>



<p>Gli intervistati sono stati invitati a indicare se prevedono di aumentare, diminuire, mantenere lo stesso livello o non utilizzare affatto diverse piattaforme nel loro <strong>video marketing</strong>.</p>



<p>I risultati rivelano che la maggior parte degli esperti di marketing ha pianificato di <strong>aumentare l&#8217;utilizzo dei video su Instagram (66%), <a href="https://www.open-box.it/guadagnare-shorts-youtube/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a> (66%) e Facebook (53%)</strong>. </p>



<p>Interessante notare come queste siano <strong>le stesse piattaforme scelte dai marketer nell&#8217;anno precedente</strong>, indicando una continuità nelle strategie di video marketing.</p>



<p>Ecco una ripartizione dell&#8217;intenzione di utilizzo per ciascuna piattaforma.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20205" width="800" height="624" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11-300x234.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11-768x599.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Per quanto riguarda, invece, le <strong>piattaforme su cui vorrebbero migliorare le proprie conoscenze del marketing video</strong>, emerge che <strong>YouTube e Instagram sono le principali</strong>.&nbsp;</p>



<p>È interessante notare che c&#8217;è ancora un <strong>certo interesse per il video su Facebook</strong>, anche se è <strong>diminuito dal 63% nel 2022 al 57% nel 2023</strong>.</p>



<p>Analizzando <strong>le preferenze tra i marketer B2C e B2B</strong>, risulta che i marketer B2C sono più interessati a conoscere i video su Instagram (72% B2C rispetto al 59% B2B) e i video su Facebook (62% B2C rispetto al 49% B2B). Mentre i marketer B2B dimostrano un maggiore interesse nel conoscere i video su LinkedIn (65% B2B rispetto al 44% B2C).</p>



<p>Anche in questo caso i risultati sottolineano <strong>l&#8217;importanza di adattare le strategie di video marketing</strong> alle piattaforme che meglio rispondono alle esigenze del proprio pubblico di riferimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20207" width="800" height="523" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12-300x196.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12-768x502.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono le piattaforme social preferite dai marketers per gli ads</strong></h2>



<p>Un altro dato interessante del report riguarda <strong>quale sia per i professionisti del marketing la piattaforma di social media più importante per la pubblicazione di ads</strong>. Potevano dare solo una risposta.</p>



<p>Gli <strong>annunci su Facebook hanno conquistato il primo posto</strong>; tuttavia, è emerso che l&#8217;utilizzo di Facebook per gli annunci è diminuito dal 51% nel 2022 al 46% nel 2023.&nbsp;</p>



<p>Un dato davvero rilevante è l<strong>a percentuale di marketer che non utilizzano gli annunci social</strong>, aumentata dal 22% al 25%.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13.png" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20209" width="800" height="601" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13.png 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13-300x225.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13-768x577.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Questa indagine ha rivelato <strong>dati molto interessanti per il settore marketing</strong>.</p>



<p>Un <strong>86% di tutti i marketer intervistati </strong>ha sottolineato come gli sforzi sui social media abbiano portato a un aumento della visibilità per le loro attività. </p>



<p>Il secondo vantaggio più significativo è stato l&#8217;aumento del traffico, con il <strong>76% dei partecipanti</strong> che ha riportato risultati positivi in questo senso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="471" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14.png" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20211" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14.png 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14-300x177.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14-768x452.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>È interessante sapere che <strong>questi due vantaggi si sono mantenuti costantemente ai primi due posti negli ultimi 9 anni</strong>, dimostrando l&#8217;importanza continua dei social media nel promuovere e far crescere le attività dei marketer.</p>
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		<item>
		<title>Facebook Horizon: oltre l’orizzonte del social media marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-horizon-social-media-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 12:39:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tech news]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Horizon]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà Virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovi scenari si aprono per brand e marketers grazie alle opportunità offerte da Facebook Horizon, che sembra voler andare ben...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading"><em>Nuovi scenari si aprono per brand e marketers grazie alle opportunità offerte da Facebook Horizon, che sembra voler andare ben oltre l’attuale significato di social media.</em></h4>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p>Immagina un futuro in cui essere presenti sia una costante, anche a distanza. Un futuro in cui <strong>i limiti della tecnologia odierna vengano superati</strong>, in cui creare un tuo personalissimo mondo come più ti piace.</p>



<p>Facebook non l’ha solo immaginato. Ha riconosciuto che il futuro delle comunicazioni interpersonali è legato alla presenza, <strong>alla convergenza della realtà fisica e di una realtà virtuale</strong>, che lascia aperte nuove opportunità di connessione tra amici, familiari e persino colleghi. </p>



<p>Ed è proprio questo il concetto alla base di Horizon.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un mondo sempre più connesso</strong></h3>



<p>Secondo l’ultimo <a href="https://wearesocial.com/it/blog/2020/02/report-digital-2020-in-italia-cresce-ancora-lutilizzo-dei-social" target="_blank">report</a> elaborato da We Are Social sull’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie nel 2020, gli utenti di Internet nel mondo sono <strong>4,54 miliardi</strong>, e le persone presenti e attive sui social 3,8 miliardi. </p>



<p>In media, spendiamo 3 ore e 40 minuti su device mobile, e il 50% di questo tempo è impiegato su app social e di comunicazione in generale. </p>



<p>Inoltre, solo in Italia, si registrano 50 milioni di persone connesse online regolarmente, delle quali <strong>35 milioni attive sui canali social</strong>. </p>



<p>Questi numeri forniscono un’idea piuttosto precisa di quanto comunicare stia acquisendo un’importanza sempre maggiore, in particolar modo durante (e conseguentemente) un periodo complicato come quello della pandemia.</p>



<p>Infatti, in tutto il mondo i contatti fisici a livello sociale si sono decisamente limitati: ci siamo ritrovati a passare in casa più tempo del solito e ci siamo relazionati con famiglia, amici e colleghi quasi esclusivamente attraverso mezzi di comunicazione online.&nbsp;</p>



<p>In questo contesto, anche l’uso di <strong>app per la realtà virtuale</strong> è inevitabilmente cresciuto, sopperendo alla necessità di effettuare attività che, in altre condizioni, si sarebbero svolte di persona.&nbsp;</p>



<p>La sensazione di essere lì, in uno stesso spazio virtuale nel quale non sussistono limiti, è diventato un imperativo ancora più forte di qualunque altro tipo di comunicazione. </p>



<p>Abbiamo raggiunto il bisogno di <strong>essere presenti gli uni agli altri</strong> vivendo in un mondo cambiato, che per necessità tende a mantenere le persone forzatamente più distanti.</p>



<p>Ed ecco che Horizon arriva a offrire un nuovo tipo di interazione sociale, differente da qualunque altro.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Horizon: esplora, gioca, crea</strong></h3>



<p>Siamo già ampiamente abituati a condividere pensieri, emozioni e passioni sui nostri profili social, e questo ci ha permesso di creare legami più e meno stabili nel corso del tempo. </p>



<p>Adesso, <strong>la realtà virtuale è capace di portarci in un’altra dimensione</strong>, in cui queste relazioni possono diventare ancora più significative.&nbsp;</p>



<p>Dopo aver acquistato <strong>Oculus</strong> nel 2014, rilasciato una gamma di visori ed effettuato una serie di aggiornamenti nel corso dei mesi, a fine agosto Facebook ha lanciato <strong>la versione beta</strong> (solo su invito) di Horizon. </p>



<p>Non si tratta semplicemente di un altro modo di usare il social, ma mette a disposizione degli utenti una realtà in cui incontrarsi, comunicare, creare e, perché no, anche divertirsi.&nbsp;</p>



<p>Horizon è in costante evoluzione, <strong>frutto delle libere creazioni della sua community</strong>. </p>



<p>Offre la possibilità di connettersi con persone da tutto il mondo, partecipare ad eventi, giocare da soli o in team, e testare la propria immaginazione su vari tipi di attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Social VR e social media marketing</strong></h3>



<p>In Horizon nulla è lasciato al caso: gli avatar mostrano le espressioni dei rispettivi utenti, l’audio si regola in base allo spazio fisico che l’avatar attraversa (per cui più si avvicina a una fonte di rumore più questo aumenta di volume), e ogni oggetto può essere manipolato usando il proprio tocco.</p>



<p>Dal punto di vista dei brand, questo rappresenta un nuovo modo di coinvolgere i clienti, offrendo loro <strong>una customer experience originale e personalizzata</strong>: un’azienda può adottare un approccio diverso, creare un proprio mondo virtuale, usarlo per lanciare campagne pubblicitarie, e lasciare che gli utenti lo esplorino provando i prodotti, andando alla ricerca di elementi “nascosti” (per esempio codici sconto o regali) e interagendo in modo del tutto naturale, proprio come accadrebbe nella vita reale. </p>



<p>Per i marketers, invece, Horizon rappresenta una sfida continua, fatta di collaborazioni, creatività, gamification, in evoluzione e sperimentazione costanti.&nbsp;</p>



<p>Più in generale, guardando l’attuale panorama digital, è evidente che il modo migliore per entrare in contatto con Generazione Z e Millennial sia “sfruttando” <strong>l’AI, gli eSports e i videogiochi</strong>. </p>



<p>Pensiamo solo che, visto il maggiore distanziamento sociale a cui siamo sottoposti, si prevede che i gamer arriveranno ad essere <strong>2,7 miliardi</strong> in tutto il mondo entro la fine del 2020, un dato che lascia intravedere un ampliamento notevole del mercato attuale per molti marchi.</p>



<p>Gli appassionati di gaming si rivelano consumatori attivi non solo di prodotti legati al gioco, ma anche di prodotti di fashion e beauty, un’ottima opportunità di monetizzazione per quei brand che riescono a coglierla, andando lì dove sono i propri consumatori.</p>



<p>In conclusione, esplorare mondi virtuali nei quali crescere, cambiare, trovare ispirazione e sbizzarrire la propria creatività, apre la strada a opportunità potenzialmente infinite, tanto per i brand quanto per i content creators.&nbsp;<br></p>
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		<title>Come gestire una pagina Facebook nel settore medico</title>
		<link>https://www.open-box.it/gestire-pagina-facebook-settore-medico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 09:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione Pagina Facebook]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il numero di persone che si affidano al web, e in particolare ai social media, per avere consigli medici e...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il numero di <strong>persone che si affidano al web</strong>, e in particolare ai social media, per avere <strong>consigli medici</strong> e per conoscere più a fondo sintomi e conseguenze di svariate patologie, è in costante crescita.</p>
<p>Questo aspetto<strong> ha spinto molti professionisti della medicina ad adeguarsi ai tempi e ad approdare sui social network</strong>, in modo da rispondere alle esigenze informative dei pazienti 2.0.</p>
<p>Tuttavia, <strong>è necessario dare seguito a una divulgazione di contenuti precisa</strong>, dettagliata, che faccia fede a una strategia chiara e interessante per l’utenza.</p>
<p>Lo sviluppo di una tematica come quella medica è particolarmente indicata per una piattaforma come <strong>Facebook</strong>, la quale permette una pianificazione strutturata di post e contenuti capace di presentare al meglio servizi e professionalità offerti.</p>
<p><strong>Gestire una pagina Facebook nel settore medico</strong>, però, non è una passeggiata.</p>
<p>Vediamo insieme <strong>quali sono i contenuti più efficaci e quali strumenti utilizzare</strong> per favorire un’interazione diretta e lineare tra esperto qualificato e utente.</p>
<h2>Quali contenuti utilizzare?</h2>
<p><strong>Generare contenuti di qualità</strong> che sappiano rispondere appieno alle richieste dei pazienti della rete, catturandone l’attenzione, non è un’operazione scontata.</p>
<p>Il primo passaggio da compiere per <strong>gestire una pagina Facebook</strong> <strong>nel settore medico</strong> in modo efficace è quello di <strong>individuare un piano a cui attenersi</strong>, studiando in maniera preliminare il settore di riferimento e il target di pubblico a cui ci si vuole rivolgere.</p>
<p>Delineata la strategia, è essenziale<strong> dedicarsi alla produzione di contenuti adatti al campo medico</strong> di pertinenza e alla piattaforma di Facebook.</p>
<p>A questo proposito risultano funzionali:</p>
<ul>
<li>post con immagini;</li>
<li>video con consigli dell’esperto;</li>
<li>approfondimenti.</li>
</ul>
<h3>Post con immagini</h3>
<p>Che i<strong> contenuti visual</strong> siano particolarmente adatti ad attrarre l’interesse degli utenti non è certo una novità.</p>
<p>Quando però si vanno a toccare argomenti peculiari come quelli di natura medica, bisogna saper “pizzicare” le corde giuste per <strong>non urtare la sensibilità del pubblico potenziale</strong>.</p>
<p>Postare immagini crude, ad esempio, non è consigliato.</p>
<p>Vanno poi <strong>evitate immagini di interventi effettuati</strong> che ledono la privacy del paziente: <strong><a href="http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1473_allegato.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">da un punto di vista deontologico</a></strong> non ci possono essere deroghe a riguardo.</p>
<p>I <strong>confronti prima/dopo il trattamento</strong>, molto spesso condivisi utilizzando foto con parti del corpo sensibili, sono <strong>contenuti</strong> <strong>di difficile gestione che Facebook può bloccare</strong>.</p>
<p>In un’ottica di crescita della pagina l’utilizzo di <strong>sponsorizzazioni</strong> è un’opzione a cui non si può rinunciare; in tal senso, essere accorti nella pubblicazione delle foto è fondamentale: <strong>le inserzioni non vengono approvate se si violano determinati parametri della <a href="https://www.facebook.com/policies/ads/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Facebook Ads Policy</a></strong>.</p>
<p>È senz&#8217;altro più congeniale allo sviluppo dell’autorevolezza della pagina Facebook la <strong>condivisione di soft visual</strong>, in cui mostrare le attività che vengono svolte e i benefici che i pazienti hanno ricevuto dall&#8217;intervento del medico.</p>
<p>L’attenzione, dunque, rispetto a questo tipo di contenuti deve essere elevata.</p>
<p>Non è auspicabile imbattersi in qualche violazione: <strong>la cancellazione dei post</strong> (rischio minimo se l’attività non è reiterata) <strong>è un passo falso assolutamente da evitare</strong>.</p>
<h3>Video con consigli dell’esperto</h3>
<p>I <strong>video</strong> sono un altro strumento fondamentale per<strong> gestire una pagina Facebook nel settore medico</strong> proficuamente.</p>
<p><strong>Un filmato può ridurre le distanze tra chi lo propone e chi lo segue</strong>, risultando più efficace ed immediato.</p>
<p>Questo è ancora più vero in riferimento alla medicina: <strong>i video sono conduttori di fiducia</strong>, l’utente si sente più rassicurato se sente i <strong>consigli dell’esperto dalla sua viva voce</strong>.</p>
<p>A parte questo, poi, <strong>la fruizione di contenuti multimediali è in assoluto l’attività preferita da chi naviga in rete. </strong></p>
<p>Il messaggio è veicolato in maniera diretta, senza filtri, e per l’utente è sicuramente meno impegnativo recepire il tutto.</p>
<p>Questo genere di contenuti, quindi, non può mancare su una pagina che punta ad avere credibilità.</p>
<h3>Approfondimenti</h3>
<p>Guidare il paziente 2.0 nell&#8217;intricato mondo della medicina è fondamentale.  Sono tante le informazioni a cui si può accedere, ma quante sono giuste? E quante sono realmente attinenti ai sintomi che si riscontrano?</p>
<p>Questo è uno dei maggiori problemi in cui può incappare il settore medico sul web.</p>
<p>Non è difficile imbattersi in informazioni poco chiare e parziali, proprio per questo<strong> è importante per un esperto qualificato godere di una buona reputazione anche online.</strong></p>
<p>Oltre ad approfondire i servizi che il professionista mette a disposizione, <b>la pagina Facebook può essere un mezzo per condividere e dare visibilità ai blog post ospitati all&#8217;interno del sito web</b>.</p>
<p>Il medico, in questi articoli, può così dar vita ad <strong>approfondimenti</strong> <strong>su temi specifici </strong>e indicare in questo modo dei parametri autorevoli e verificati all&#8217;utente che visiona il testo.</p>
<p>La condivisione di <strong>circa quattro blog post al mese è una componente importante per gestire una pagina Facebook nel settore medico</strong> risultando efficaci.</p>
<p>L’esperto, insomma, ha un ruolo fondamentale nel permettere a chi è in cerca di informazioni di <strong>accedere a contenuti attendibili</strong>.</p>
<h2>Quali strumenti utilizzare per favorire l’interazione diretta?</h2>
<p><strong>Gestire una pagina Facebook nel settore medico</strong> vuol dire anche creare un <strong>rapporto di fiducia</strong> tra utente e professionista del settore.</p>
<p>Come bisogna agire, quindi, per<strong> favorire l’interazione diretta</strong>?</p>
<p>In primo luogo bisogna <strong>mostrarsi attivi e disponibili sulla pagina</strong>. Se un utente chiede informazioni in un commento <strong>è fondamentale rispondere</strong>, far sentire che dietro la pagina Facebook c’è una persona disponibile e pronta ad aiutare.</p>
<p>Per i casi più delicati, e dunque per quelle situazioni per cui c’è bisogno di privacy, non si può fare a meno di uno <strong>strumento come il messaggio privato</strong>. In chat, infatti, l’utente può avere un confronto diretto e schietto con il medico.</p>
<p>Oltre a ciò, questa funzionalità è utilissima per <strong>rispondere alle domande generiche che l’utenza può fare.</strong></p>
<p>Ad esempio,<strong> impostando delle risposte automatiche</strong>, si possono indicare gli orari di apertura dello studio o dell’ambulatorio, i servizi offerti e l’indirizzo delle strutture dove si svolge la propria attività.</p>
<p>Questi sono solo degli esempi, ma l’interazione diretta che si verifica in chat può essere funzionale anche per<strong> fissare eventuali appuntamenti col potenziale paziente</strong>, magari fornendo allo stesso tempo maggiori dettagli sui costi a cui può andare incontro.</p>
<h2>Chiarezza, sempre e comunque</h2>
<p>Essere chiari, in qualsiasi contesto, è sempre positivo. Ciò vale ancora di più se si parla di un settore delicato come quello medico.</p>
<p>Indicare con precisione il proprio campo di specializzazione è certamente un punto imprescindibile.</p>
<p>Una volta circoscritto il settore, è certamente una buona idea <strong>sfruttare la sezione “Vetrina” della pagina Facebook</strong> inserendo i tipi di interventi o di consulenza che si possono effettuare.</p>
<p>È possibile, inoltre, <strong>mettere in evidenza i prezzi dei servizi</strong> per dare un’idea dei costi a chi visita la pagina.</p>
<p><strong>Tuttavia, non è possibile fornire un’indicazione precisa sul costo poiché i trattamenti possono variare da persona a persona</strong>: in questo caso il consiglio è di soprassedere e scendere nei dettagli fornendo una consulenza in privato tramite chat.</p>
<p>In definitiva, più si è chiari e più si guadagna in <strong><a href="https://www.open-box.it/web-listening-reputation-management/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reputation e authority</a></strong>.</p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p><strong>Gestire una pagina Facebook nel settore medico</strong> richiede l’attuazione di un piano con molti punti da seguire.</p>
<p>D&#8217;altronde non può essere altrimenti: <strong>gli argomenti trattati sono estremamente delicati</strong> e vanno esposti con la massima accortezza.</p>
<p>Inoltre vista la crescente richiesta di informazioni mediche sul web, <strong>gli esperti del settore sono dei punti di riferimento imprescindibili.</strong></p>
<p>Attivarsi in rete, dunque, è in un certo senso anche un dovere per un professionista del campo medico: <strong>gli utenti hanno bisogno di qualcuno a cui affidarsi</strong>, fruendo dei giusti contenuti e di tutti gli strumenti che una piattaforma come Facebook mette a disposizione.</p>
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		<title>Herbalife Nutrition sceglie Open-Box per la gestione della sua presenza digitale in Italia</title>
		<link>https://www.open-box.it/herbalife-nutrition-open-box/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Pogliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 07:17:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[herbalife]]></category>
		<category><![CDATA[performance marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social media strategy]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bella novità in casa Open-Box che arricchisce il suo già ricco portfolio clienti con un nuovo progetto 100% social. Herbalife...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Bella novità in casa Open-Box che arricchisce il suo già ricco portfolio clienti con un nuovo progetto 100% social. <a href="http://www.herbalife.it/" target="_blank">Herbalife Nutrition</a>, leader mondiale nel settore della nutrizione, ha scelto proprio Open-Box per la <a href="https://www.facebook.com/Herbalife.Italia11/" target="_blank">gestione della pagina Facebook</a>, le attività di performance marketing e i progetti legati al mondo degli influencer.</p>
<p>Utilizzare i contenuti come mezzo per creare dialogo e fare community: ecco il leitmotiv alla base della <strong>Facebook Strategy</strong> messa a punto dalla Digital Agency, che ha riconosciuto nel mondo Social il touchpoint capace di rafforzare il legame tra il brand e i suoi fan.</p>
<p><strong>Herbalife</strong>, che da oltre 35 anni, sviluppa e commercializza una vasta gamma di <strong>prodotti di alta qualità per la nutrizione</strong>, il controllo del peso, lo sport e la cura della persona, ha su Facebook una Global Page unica con declinazioni diverse da Paese a Paese.</p>
<p>Il punto di partenza della strategia impostata da Open-Box è stato quello di trovare un equilibrio tra i contenuti internazionali prodotti dalla sede centrale e quelli nazionali appositamente studiati per il pubblico italiano. Per fare ciò l’approccio adottato inizialmente è partito da una disamina analitica della fan page. Da qui nasce una diversificazione del<strong> piano editoriale</strong> per avvicinarsi in modo spontaneo ma altamente profilato al <strong>pubblico di Herbalife</strong>.</p>
<p>Nonostante il brand, presente in oltre 90 paesi e con un fatturato netto globale nel 2017 pari a 4,4 miliardi di dollari, possa contare su una community molto nutrita, è stata riservata una grande attenzione all’ascolto della rete e delle conversazioni online, per migliorare la customer care e l’engagement. Centrali nella social media strategy impostata da Open-Box sono state le <strong>Facebook Ads</strong>, utilizzate non solo per promuovere l’azienda e i suoi prodotti ma anche gli stessi contenuti, in modo da controbilanciare la riduzione della visibilità organica.</p>
<p>Scopri il <a href="https://www.open-box.it/herbalife/" target="_blank">caso di studio</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Facebook live: come fare una diretta Facebook e 5 tip per usarla al meglio</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-live-diretta-facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jun 2017 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[diretta Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook Live]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Facebook Live è la funzione di Facebook che ti permette di trasmettere contenuti in diretta dal tuo profilo personale o...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Facebook Live è la funzione di Facebook che ti permette di <strong>trasmettere contenuti in diretta dal tuo profilo personale o dalle pagine che gestisci</strong>.</p>
<p>Questa funzione ha riscosso in poco tempo molto successo tra gli utenti del social, visto anche il suo grande <strong>potere di engagement</strong>.</p>
<p>Sono infatti diverse le ragioni per cui includere una diretta Facebook all&#8217;interno della tua strategia. Ma allo stesso tempo è fondamentale capire come si fa una diretta su Facebook correttamente, per creare un contenuto di qualità.</p>
<h2>Facebook Live: come fare una diretta su Facebook</h2>
<p>Facebook Live è integrato tra le opzioni per la creazione di uno stato, sia da mobile sia da desktop, perciò non è necessaria alcuna applicazione esterna.</p>
<p>Ma quali sono gli step per attivare una diretta Facebook?</p>
<ul>
<li>Clicca o tocca “A cosa stai pensando?” nella tua newsfeed, per creare un nuovo stato;</li>
<li>Scegli l’opzione Video in diretta/Live. Si avvieranno così la webcam e il microfono del tuo computer, o la fotocamera e il microfono del tuo smartphone o tablet. Tranquillo, la diretta non è partita a tradimento! Quello che vedrai è solo l’anteprima;</li>
<li>All&#8217;avvio della fotocamera o della webcam, clicca o tocca il pulsante blu “Trasmetti in diretta”. Sei ufficialmente live!</li>
</ul>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10226 size-full" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2017/06/facebook-live.png" alt="facebook live" width="765" height="126" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2017/06/facebook-live.png 765w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2017/06/facebook-live-300x49.png 300w" sizes="auto, (max-width: 765px) 100vw, 765px" /></h2>
<h2>Facebook Live e i vantaggi di una diretta</h2>
<p>Facebook ha molto interesse a trattenere i suoi utenti all&#8217;interno del social. Un video live ha grande potere d&#8217;intrattenimento, per questo Mark è contento di aiutarti.</p>
<p>Un primo vantaggio è<strong> l’aiuto che Facebook ti dà per formare la tua audience</strong>. Arriverà infatti una notifica ai tuoi amici, se la diretta parte dal tuo profilo personale. Se invece utilizzi una pagina, tutti i fan riceveranno una notifica.</p>
<p>La <strong>video diretta Facebook non scompare una volta terminata, ma verrà salvata automaticamente come video nel tuo profilo/pagina</strong>. Sarà quindi fruibile dai tuoi contatti anche successivamente. Questo ti permette non solo di riutilizzare il contenuto, ma anche di poter creare vere proprie serie o puntate collegate tra di loro.</p>
<p>Ultima, ma non per importanza, è la possibilità di <strong>interagire con il pubblico che ti segue</strong>. Leggi i commenti che arrivano durante il Facebook Live e rispondi in presa diretta. Non c’è modo migliore per coinvolgere la tua audience!</p>
<h2>Facebook Live: 5 tip per usarla al meglio</h2>
<p>Le possibilità che questa funzione di Facebook permette di avere sono davvero molte. E i livelli che si possono raggiungere nelle dirette sono seriamente alti, come dimostra Leonardo Prati con il suo <strong>PigiamaPraty.</strong> Un vero e proprio show con tanto di regia!</p>
<div id="fb-root"></div>
<p><script async="1" defer="1" crossorigin="anonymous" src="https://connect.facebook.net/it_IT/sdk.js#xfbml=1&amp;version=v6.0"></script></p>
<div class="fb-video" data-href="https://www.facebook.com/leonardo.prati/videos/10211671276590629/" data-width="1170">
<blockquote cite="https://www.facebook.com/leonardo.prati/videos/10211671276590629/" class="fb-xfbml-parse-ignore"><p><a href="https://www.facebook.com/leonardo.prati/videos/10211671276590629/" target="_blank">PigiamaPraty Late Show</a></p>
<p>#PigiamaPraty  #TheLateShow &#8211; Puntata del 01/06  &#8211; News dalla rete &#8211; TrOP Ten List #PigiamaPraty</p>
<p>Pubblicato da <a href="https://www.facebook.com/leonardo.prati" target="_blank">Leonardo Prati</a> su Giovedì 1 giugno 2017</p></blockquote>
</div>
<p>Chiaramente l’esempio di Leonardo è un utilizzo avanzato. Ma anche per chi inizia o ha intenzione di utilizzarlo sporadicamente, ci sono alcune accortezze che, con poco, incrementano molto la qualità sin da subito:</p>
<ul>
<li><strong>Utilizza un microfono</strong>. Che tu sia da mobile o da desktop, assicurati di avere un microfono che garantisca un audio chiaro. Con pochi euro si trovano microfoni a clip, che sono già un’ottima partenza.</li>
<li><strong>Stabilizza l’immagine con un cavalletto</strong>. Se la diretta Facebook proviene da uno smartphone o tablet, cerca di dare la maggior stabilità possibile all’immagine. Un cavalletto per smartphone economico è un valido supporto.</li>
<li>L’utilizzo di Facebook Live deve essere spontaneo, ma non casuale. Se sei tu a parlare, struttura un minimo quello che andrai a dire in diretta. Giusto <strong>5 minuti per buttare giù una scaletta</strong> (anche mentale) su come si svolgeranno i fatti, per evitare silenzi o uno stato di confusione.</li>
<li><strong>Aspetta qualche minuto prima di cominciare</strong>. Se puoi, intrattieni ma non iniziare subito con quello che vuoi dire. Attendi che la notifica agli amici o fan abbia il suo effetto, e che le persone si colleghino per ascoltarti.</li>
<li><strong>Interagisci con i commenti</strong> che arrivano durante la diretta Facebook: rispondi o proponi domande, saluta o ringrazia chi ti segue.</li>
</ul>
<p>Adesso tocca a te!</p>
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		<title>Commenti negativi su Facebook: come gestire e moderare le critiche online</title>
		<link>https://www.open-box.it/commenti-negativi-su-facebook/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2017 16:14:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I commenti negativi su Facebook sono uno degli aspetti più importanti nella gestione di una community e nel contesto di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>I commenti negativi su Facebook sono uno degli aspetti più importanti nella gestione di una community e nel contesto di una pagina aziendale. Proprio in quest’ultimo caso la giusta azione nei confronti di chi commenta incide non solo nel servizio, ma anche e soprattutto nella <strong>brand reputation</strong>: la conversazione è sotto gli occhi di tutti, persino di coloro che consulteranno la pagina in futuro.</p>
<p>Una corretta strategia di reazione ai commenti negativi su Facebook permette quindi di rafforzare la posizione del brand da parte di chi già lo segue e anche di coloro che lo conosceranno in futuro.</p>
<h2>Commenti negativi&nbsp;su Facebook, tra minaccia e opportunità</h2>
<p>Ricevere critiche su Facebook in caso di scivoloni, problemi o uscite poco felici, è una minaccia che corre chiunque si crei una propria personalità sul social. <strong>Il web non dimentica</strong>, e anche rimediare velocemente modificando una caption o cancellando il post incriminato serve a poco. Siamo tutti sotto la <strong>mannaia dello screenshot</strong>!</p>
<p>Il problema dei giudizi negativi su Facebook è spesso sentito come uno degli elementi ostativi alla creazione di una pagina. Pensiamo, ad esempio, ad alcune amministrazioni comunali o enti pubblici, che dovrebbero sin da subito fronteggiare diverse critiche. Soluzione proposta? <strong>Mani sulle orecchie, testa sotto la sabbia e avanti così.</strong></p>
<p>Ma non vedere un commento negativo, o non accoglierlo nella propria pagina, non equivale a cancellarlo: le reazioni spontanee sui social non avvengono solo sulle brand page, ma anche e soprattutto sui profili personali. Ecco quindi che, sebbene si possa decidere di non avere una propria pagina Facebook, non si possono eliminare i commenti in senso assoluto. <strong>Quello di cui ci si priva evitando di creare una brand page non sono gli attacchi, ma la possibilità di fronteggiarli.</strong></p>
<p>Un commento negativo sfoggia d’altra parte una serie di opportunità:</p>
<ul>
<li><strong>Raccontare la storia del brand</strong>: determinate scelte e propensioni sono sicuramente inerenti a una certa vision e storia aziendale. Alcuni commenti possono stimolare a condividere parti del brand che altrimenti potrebbero rimanere celate.</li>
<li>Mostrare la presenza dell’azienda: essere pronti ad aiutare chi è in difficoltà o sedare un malumore mostra <strong>il lato umano e relazionale del brand</strong>. Sapere di comprare un prodotto o servizio ed entrare anche a far parte di un vero e proprio rapporto con un brand pronto a tendere la mano in caso di difficoltà, aggiunge valore e sposta l’ago in positivo durante una decisione di acquisto;</li>
<li><strong>Trasformare i consumatori in brand ambassador</strong>: rendere contento chi scaglia una critica ribalta le carte in tavola. Chi arriva con un problema e se ne va con una soluzione potrà tenerne conto nelle proprie relazioni future. E se la risposta è stata soddisfacente, da potenziale cattiva pubblicità, l’utente può generare un passaparola positivo e consigliare il brand proprio in virtù della produttiva esperienza relazionale.</li>
</ul>
<p>Questo concetto può essere esteso anche alle<strong> recensioni negative su Facebook</strong>, che al pari di un commento dovranno essere moderate cercando di risolvere la situazione.</p>
<h2>Come rispondere ai commenti negativi su Facebook</h2>
<p>Detto quindi che ignorare non è un’opzione quanto piuttosto una difesa di cui priviamo il brand, restano due strade da poter percorrere: <strong>nascondere il commento o rispondere.</strong></p>
<p>Visti i lati positivi che possono scaturire da un confronto, la soluzione sembra piuttosto a portata di mano. Anche perché <strong>nascondere un commento negativo non impedisce all’utente di produrne altri</strong>, personali o pubblici. Una non-risposta, in più, rimarrà ben visibile a chi magari aveva notato la critica poi magicamente “scomparsa”.</p>
<p>Sono veramente limite i casi in cui nascondere per poi <strong>eliminare (o segnalare) un commento</strong> sotto il post di una pagina: blasfemie, offese pesanti, insulti possono esserne un esempio.</p>
<p>Sebbene ogni situazione sia particolare e da trattare singolarmente, si possono creare dei punti da cui partire su cui strutturare la nostra risposta:</p>
<ul>
<li><strong>Inizia sempre con un saluto</strong>: porsi in maniera amichevole ed educata sin dalla prima riga smorza il tono dello scambio, sottolineando la voglia di risolvere più che di entrare in conflitto;</li>
<li><strong>Raccogli tutte le informazioni necessarie prima di rispondere</strong>: la velocità di risposta è certamente importante, ma la qualità non è da meno. Prendi il tempo che ti serve per dare una risposta quanto più esauriente, esule da possibili fraintendimenti.</li>
<li><strong>Usa un tono pacato</strong>: anche nel caso di commenti facilmente smentibili, poniti con l’intenzione di chi vuole risolvere il problema. Se, ad esempio, la critica riguarda il difetto di fabbrica di un prodotto acquistato, sii gentile e invita l’utente a contattare l’assistenza clienti invece di provare a giustificare l’anomalia.</li>
<li><strong>Sposta l’attenzione sulla soluzione</strong>: essere propositivi sul da farsi permette quantomeno di avanzare nella conversazione, creando un produttivo scambio di battute, evitando un ping-pong sulla critica iniziale e un ingigantimento della questione.</li>
<li><strong>Concludi con un ringraziamento</strong>: cerca di avere sempre l’ultima parola. Ringrazia l’utente che comunque ha espresso interesse nei confronti del brand, e magari ne è fruitore di prodotti e servizi.</li>
</ul>
<p><strong>Il commento negativo non è necessariamente un male</strong>, ma un normale passaggio nella relazione tra brand e cliente. La differenza tra una buona e una cattiva risposta influenza senza dubbio il rapporto. Dedicare tempo alla gestione e alla <strong>moderazione</strong> dei commenti negativi ai post di una pagina aziendale è sicuramente un aspetto da non sottovalutare.</p>
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