
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>digital marketing Archives - Open-Box</title>
	<atom:link href="https://www.open-box.it/tag/digital-marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Jun 2024 08:02:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.5</generator>

<image>
	<url>https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2019/12/cropped-favicon-32x32.png</url>
	<title>digital marketing Archives - Open-Box</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I trend del digital marketing per il 2024</title>
		<link>https://www.open-box.it/i-trend-del-digital-marketing-per-il-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jan 2024 08:57:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=20991</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lasciato alle spalle il 2023, apriamo le porte al futuro digitale e esploriamo i trend del digital marketing che plasmeranno il 2024</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/i-trend-del-digital-marketing-per-il-2024/">I trend del digital marketing per il 2024</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel rapido e sempre evolutivo panorama digitale, il <strong>marketing si trasforma costantemente</strong>, guidato dalle tendenze emergenti e dalle tecnologie avanzate. Lasciato alle spalle il 2023, apriamo le porte al <strong>futuro digitale</strong> e esploriamo<strong> i trend del digital marketing che plasmeranno il 2024</strong>.&nbsp;</p>



<p>Attraverso un caleidoscopio di innovazioni tecnologiche, cambiamenti nei comportamenti dei consumatori e rivoluzioni nell&#8217;approccio strategico, il <strong>2024 si preannuncia come un anno cruciale per i professionisti del marketing digitale</strong>.</p>



<p>In questo articolo, ci immergeremo nelle prospettive avvincenti e nei <strong>cambiamenti rivoluzionari che guideranno le campagne di marketing digitale</strong>. Dall&#8217;adozione crescente di tecnologie emergenti alla ridefinizione dei canali di comunicazione, esploreremo le sfide e le opportunità che attendono coloro che desiderano eccellere nel competitivo mondo del <strong>marketing digitale nel 2024</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I trend del digital marketing per il 2024: qual è lo scenario</strong></h2>



<p>I <strong>trend del digital marketing per il 2024 saranno guidati da una serie di fattori</strong>, tra cui l&#8217;evoluzione delle tecnologie, le nuove abitudini dei consumatori e la crescente importanza della sostenibilità.</p>



<p>Ecco <strong>alcuni dei trend più importanti </strong>che si prevede emergeranno nel prossimo anno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>l&#8217;ascesa dell&#8217;intelligenza artificiale (AI):</strong> l&#8217;AI continuerà a trasformare il modo in cui le aziende fanno marketing, automatizzando le attività, personalizzando le esperienze e generando nuovi insights;</li>



<li><strong>la personalizzazione:</strong> sarà sempre più importante per le aziende che vogliono connettersi con i consumatori a un livello più profondo. L&#8217;AI sarà utilizzata per creare esperienze personalizzate su misura per ogni cliente;</li>



<li><strong>il focus sul cliente:</strong> il cliente sarà sempre più al centro delle strategie di marketing. Le aziende dovranno concentrarsi sull&#8217;offerta di esperienze rilevanti e coinvolgenti che soddisfino le esigenze dei propri clienti;</li>



<li><strong>i dati e gli insights:</strong> i dati saranno fondamentali per le aziende che vogliono prendere decisioni informate e strategiche. Le aziende dovranno investire in tecnologie e competenze per raccogliere, analizzare e utilizzare i dati in modo efficace;</li>



<li><strong>il social commerce:</strong> continuerà a crescere, offrendo alle aziende nuove opportunità per raggiungere i consumatori e vendere i propri prodotti e servizi;</li>



<li><strong>la privacy:</strong> sarà un&#8217;importante considerazione per le aziende che vogliono costruire relazioni di fiducia con i consumatori. Le aziende dovranno essere trasparenti sulla raccolta e l&#8217;utilizzo dei dati dei consumatori.</li>
</ul>



<p>Le aziende che vogliono essere competitive nel mercato digitale dovranno <strong>tenere conto di questi trend </strong>e adattare le proprie strategie di marketing di conseguenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Intelligenza Artificiale (IA)</strong></h2>



<p>L&#8217;<strong>intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando il marketing</strong>, aiutando le aziende a capire meglio i propri clienti e a raggiungere i loro obiettivi in modo più efficiente.</p>



<p>Gli <strong>esperti di marketing</strong> sanno che gli <strong>strumenti di IA, come ChatGPT,</strong> non sono ancora perfetti. Tuttavia, <strong>l&#8217;IA può comunque migliorare il marketing</strong> rendendolo più efficiente.</p>



<p><strong>Può essere utilizzata per automatizzare le attività ripetitive</strong>, come la generazione di contenuti, l&#8217;analisi dei dati e la personalizzazione delle esperienze, oppure per creare <strong>nuovi modi di interagire con i clienti</strong>, come i <strong>chatbot </strong>e le <strong>campagne pubblicitarie personalizzate.</strong></p>



<p>Ecco alcuni esempi di come <strong>l&#8217;IA viene e verrà sempre più utilizzata nel marketing</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>analisi dei dati:</strong> l&#8217;IA può essere utilizzata per analizzare enormi quantità di dati, come i dati sui social media, i dati di navigazione e i dati di interazione con i contenuti. Questo può aiutare le aziende a comprendere meglio i desideri, le preferenze e le necessità dei propri clienti;</li>



<li><strong>chatbot:</strong> i chatbot alimentati dall&#8217;IA possono fornire assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Possono anche essere utilizzati per raccogliere feedback dai clienti e per promuovere i prodotti e i servizi dell&#8217;azienda;</li>



<li><strong>personalizzazione delle esperienze:</strong> l&#8217;IA può essere utilizzata per creare esperienze personalizzate per ogni cliente. Ad esempio, un&#8217;azienda potrebbe utilizzare l&#8217;IA per suggerire ai clienti prodotti o servizi che potrebbero essere interessati.</li>
</ul>



<p>L&#8217;<strong>IA ha il potenziale per trasformare il digital marketing</strong>, ma è importante utilizzarla in <strong>modo etico e responsabile</strong>. Le aziende devono <strong>garantire che i dati dei clienti siano raccolti e utilizzati in modo appropriato</strong>, e che l&#8217;IA non sia utilizzata per invadere la privacy o manipolare gli utenti.</p>



<p>Inoltre, è importante ricordare che <strong>l&#8217;IA non può sostituire completamente l&#8217;elemento umano nel marketing</strong>. Gli esperti di marketing devono continuare a guidare e <strong>supervisionare le strategie e le attività</strong>, assicurandosi che <strong>l&#8217;IA sia utilizzata per migliorare l&#8217;esperienza del cliente.</strong></p>



<p>Ad ogni modo, l’<strong>utilizzo dell’intelligenza artificiale </strong>è assolutamente <strong>uno dei principali trend del digital marketing per il 2024</strong>.</p>



<p>Per approfondire, <strong>invitiamo a leggere i nostri articoli:&nbsp;</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.open-box.it/scrivere-articolo-blog-chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come scrivere un articolo del blog con ChatGPT</a>;</li>



<li><a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-profilo-linkedin-chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come ottimizzare il tuo profilo LinkedIn con ChatGPT</a>;</li>



<li><a href="https://www.open-box.it/chatgpt-ricerca-parole-chiave/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ChatGPT come strumento per la ricerca di parole chiave</a>;</li>



<li><a href="https://www.open-box.it/chatgpt-contenuti-social/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come usare ChatGPT per i contenuti social</a>;</li>



<li><a href="https://www.open-box.it/schede-prodotto-chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Come scrivere schede prodotto migliori con ChatGPT</a>.</li>



<li><a href="https://www.open-box.it/contenuti-chatgpt-posizionamento-google/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I contenuti creati con ChatGPT si posizionano su Google?</a></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Storytelling e connessioni umane</strong></h2>



<p>In un mondo sempre più digitale, le persone hanno ancora voglia di <strong>interagire con le aziende in modo autentico e umano</strong>.</p>



<p>Per questo, <strong>il marketing B2B e B2C</strong> stanno convergendo in un nuovo <strong>modello, il B2H (business-to-human)</strong>, che mette al centro la persona, sempre nel rispetto delle direttive SEO di base.</p>



<p>Per <strong>coinvolgere il pubblico</strong>, è fondamentale creare contenuti che siano empatici e pertinenti.</p>



<p>Il <strong>tono di voce deve essere colloquiale e conversazionale</strong>, e i <strong>contenuti devono essere semplici e comprensibili</strong>.</p>



<p>Un <strong>esempio di successo</strong> è la <a href="https://motherlondon.com/work/ikea-steps/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>campagna di Ikea</strong></a> realizzata dall&#8217;<strong>agenzia Mother London</strong>.</p>



<p>La campagna invitava i consumatori a <strong>raggiungere il negozio in modo sostenibile</strong>, a piedi o in autobus.</p>



<p>Gli annunci, posizionati all&#8217;<strong>aperto nel sud-est di Londra</strong>, mostravano il numero esatto di passi da percorrere per raggiungere il negozio.</p>



<p>Questa <strong>campagna è stata un successo</strong> perché ha creato una <strong>connessione autentica con il pubblico</strong>, coinvolgendolo in un&#8217;attività fisica e sostenibile.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://motherlondon.com//wp-content/uploads/sites/3/2019/04/IKEA-Greenwich-Steps-5.jpg" alt="campagna ikea " width="945" height="532"/></figure>



<p>Ecco alcuni <strong>modi specifici per rendere i contenuti più umani</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>usare un linguaggio semplice e diretto;</li>



<li>scegliere un tono di voce che sia in linea con il marchio e con il pubblico di destinazione;</li>



<li>raccontare storie che siano coinvolgenti e pertinenti;</li>



<li>usare immagini e video per creare un&#8217;esperienza visiva coinvolgente.</li>
</ul>



<p>Ricorda che <strong>le persone sono più propense a interagire con i contenuti </strong>che le fanno sentire <strong>come se stessero parlando con un amico o un familiare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Esperienze Immersive e Realtà Aumentata</strong></h2>



<p>La <strong>realtà aumentata (AR)</strong> sta trasformando il modo in cui le aziende si relazionano con i clienti. Invece di limitarsi a fornire informazioni statiche, l&#8217;<strong>AR consente di creare esperienze coinvolgenti e interattive</strong> che catturano l&#8217;attenzione dei clienti e li rendono più propensi a ricordare il marchio.</p>



<p>Ecco alcuni esempi di come <strong>alcune aziende utilizzano l&#8217;AR nel marketing</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>demo di prodotti:</strong> consentire ai clienti di provare i prodotti prima di acquistarli. Ad esempio, un&#8217;azienda di mobili può utilizzare l&#8217;AR per consentire ai clienti di visualizzare un nuovo divano nella loro casa;</li>



<li><strong>tour virtuali:</strong> creare tour virtuali di negozi, sedi o altri luoghi. Questo può essere utile per le aziende che vogliono consentire ai clienti di esplorare i loro prodotti o servizi senza dover viaggiare fisicamente;</li>



<li><strong>eventi virtuali:</strong> realizzare eventi virtuali coinvolgenti. Ad esempio, un&#8217;azienda può utilizzare l&#8217;AR per ospitare una fiera commerciale virtuale o un evento di lancio di prodotto;</li>



<li><strong>gamification:</strong> integrare il gioco nel marketing. Questo può essere un modo efficace per coinvolgere i clienti e creare un senso di comunità, grazie ad esperienze immersive integrate in giochi e attività interattive.</li>
</ul>



<p>L&#8217;AR offre un&#8217;ampia gamma di opportunità per le aziende che vogliono creare <strong>esperienze di marketing coinvolgenti e memorabili</strong>. Man mano che la tecnologia AR continua a evolversi, è probabile che sperimenteremo modi ancora più innovativi per utilizzarla nel marketing.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4.</strong> <strong>Contenuti video e live streaming</strong></h2>



<p>I <strong>video sono ormai diventati una parte integrante della nostra vita quotidiana</strong>. Li guardiamo su YouTube, su TikTok, sui social media e anche in televisione. E le aziende lo sanno bene.</p>



<p><strong>Sono uno strumento potente </strong>che può essere utilizzato <strong>per raggiungere un pubblico vasto e coinvolgerlo in modo efficace.</strong> Possono essere utilizzati per raccontare storie, presentare prodotti o servizi, o semplicemente per intrattenere.</p>



<p>Ecco alcuni dei <strong>vantaggi dei contenuti video per il marketing digitale</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>maggiore coinvolgimento del pubblico:</strong> i video sono in grado di catturare l&#8217;attenzione del pubblico e mantenerlo coinvolto per un periodo di tempo più lungo rispetto ad altre forme di contenuto;</li>



<li><strong>aumento della brand awareness:</strong> i video possono aiutare le aziende a farsi conoscere e a costruire un rapporto con il proprio pubblico;</li>



<li><strong>incremento delle vendite:</strong> i video possono essere utilizzati per promuovere prodotti o servizi e generare lead;</li>



<li><strong>miglioramento del posizionamento sui motori di ricerca:</strong> i video possono aiutare le aziende a migliorare il proprio posizionamento nei risultati di ricerca, aumentando la visibilità del proprio sito web o dei propri social media.</li>
</ul>



<p>Non da meno è il <strong>live streaming</strong>, un&#8217;<strong>altra forma di contenuto video</strong> che sta diventando sempre più popolare, poiché <strong>consente alle aziende di interagire direttamente con il pubblico in tempo reale</strong>, creando un senso di autenticità e vicinanza.</p>



<p>Alcuni dei <strong>vantaggi del live streaming per il marketing digitale</strong> sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>senso di autenticità:</strong> il live streaming consente alle aziende di mostrarsi per quello che sono, creando un senso di autenticità e vicinanza con il pubblico;</li>



<li><strong>opportunità di rispondere alle domande:</strong> il live streaming offre alle aziende l&#8217;opportunità di rispondere alle domande del pubblico in tempo reale, fornendo informazioni utili e creando un rapporto più forte;</li>



<li><strong>contenuti esclusivi:</strong> il live streaming può essere utilizzato per offrire contenuti esclusivi al pubblico, come eventi dietro le quinte o interviste esclusive.</li>
</ul>



<p>Quindi, <strong>come possono le aziende sfruttare al meglio questi trend per il marketing digitale nel 2024</strong>? Ecco alcuni suggerimenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>creare contenuti di alta qualità:</strong> i video devono essere ben realizzati e coinvolgenti per catturare l&#8217;attenzione del pubblico;</li>



<li><strong>scegliere il formato giusto:</strong> esistono diversi formati di video, quindi è importante scegliere quello che è più adatto al proprio pubblico e al proprio messaggio;</li>



<li><strong>selezionare la promozione dei contenuti:</strong> assicurarsi che i video siano visibili al pubblico target.</li>
</ul>



<p>I <strong>contenuti video e il live streaming</strong> sono strumenti potenti che possono aiutare le aziende a raggiungere i propri obiettivi di marketing.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>5. Iper-personalizzazione dell&#8217;esperienza</strong></h2>



<p>La <strong>personalizzazione è un elemento fondamentale del marketing digitale</strong>, ma i metodi standard di personalizzazione sono ormai obsoleti.&nbsp;</p>



<p>Le persone sono abituate agli annunci mirati e alle email personalizzate, e questo può far sembrare i tuoi messaggi meno autentici.</p>



<p>Quindi, non è più solo una questione di aggiungere il nome del cliente, ma di <strong>fornire contenuti rilevanti e utili al momento giusto</strong>, in base alle esigenze e agli interessi del cliente.</p>



<p>Sarà un <strong>trend importante nel 2024</strong>, perché i consumatori desiderano <strong>esperienze sempre più rilevanti e personali</strong>, di conseguenza sono più <strong>propensi a interagire e acquistare da aziende che offrono esperienze iper-personalizzate</strong>.&nbsp;</p>



<p>La personalizzazione può:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>migliorare l&#8217;engagement:</strong> i clienti sono più coinvolti e interessati a contenuti e interazioni personalizzati.</li>



<li><strong>aumentare le vendite:</strong> la personalizzazione può aiutare le aziende a vendere di più, indirizzando i prodotti e i servizi giusti ai clienti giusti.</li>



<li><strong>costruire relazioni:</strong> la personalizzazione può aiutare le aziende a costruire relazioni più forti con i clienti, creando un senso di connessione e fiducia.</li>
</ul>



<p>Esistono <strong>molti modi per iper-personalizzare l&#8217;esperienza del cliente</strong>. Alcune strategie comuni includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>segmentazione del pubblico:</strong> le aziende possono segmentare i propri clienti in base a fattori come età, sesso, interessi, comportamento di acquisto, ecc. Ciò consente alle aziende di personalizzare i contenuti e le interazioni in modo più efficace;</li>



<li><strong>raccolta dati:</strong> le aziende possono raccogliere dati sui propri clienti attraverso una varietà di canali, come siti web, social media, email, ecc. Questi dati possono essere utilizzati per creare profili dei clienti e personalizzare le esperienze;</li>



<li><strong>utilizzo di tecnologie avanzate:</strong> le tecnologie avanzate, come l&#8217;intelligenza artificiale e il machine learning, possono aiutare le aziende a personalizzare l&#8217;esperienza del cliente in modo più efficiente e accurato;</li>
</ul>



<p>Bisogna tenere in considerazione, però, che la <strong>personalizzazione dell&#8217;esperienza richiede la raccolta di dati sui clienti</strong> e che i <strong>consumatori sono sempre più preoccupati per la privacy dei loro dati</strong>.</p>



<p>Quindi, le aziende devono <strong>trovare il giusto equilibrio tra personalizzazione e privacy dei dati</strong>, adottando alcune strategie, come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>raccogliere solo i dati necessari:</strong> le aziende dovrebbero raccogliere solo i dati necessari per fornire un servizio personalizzato;</li>



<li><strong>trattare i dati in modo sicuro e conforme alle normative:</strong> le aziende dovrebbero trattare i dati in modo sicuro e conforme alle normative sulla privacy;</li>



<li><strong>ottenere il consenso informato dei clienti:</strong> le aziende dovrebbero ottenere il consenso informato dei clienti prima di raccogliere e utilizzare i loro dati personali.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>6. L’importanza del valore oltre al prezzo e alla qualità</strong></h2>



<p>In passato, i consumatori valutavano il valore di un prodotto o servizio in base a due criteri principali: <strong>prezzo e qualità</strong>. Tuttavia, oggi questo modo di pensare è in evoluzione.</p>



<p>I giovani, in particolare <strong>i Millennials e la Gen Z</strong>, sono i principali protagonisti di questa trasformazione. Per loro, <strong>il valore è un concetto più complesso</strong>, che include anche aspetti come <strong>la sostenibilità, l&#8217;esperienza e la condivisione dei dati</strong>.</p>



<p>Questa nuova prospettiva è il risultato di diversi fattori, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la maggiore consapevolezza dei problemi ambientali e sociali;</li>



<li>la crescente disponibilità di informazioni e il confronto tra le diverse offerte;</li>



<li>la ricerca di esperienze più coinvolgenti e significative.</li>
</ul>



<p>In questo contesto, i <strong>marketer devono ripensare la propria strategia in termini di valore</strong>. Non basta offrire prodotti o servizi di alta qualità a prezzi competitivi, è necessario anche <strong>comunicare in modo chiaro e trasparente i propri valori e le proprie azioni per supportarli</strong>.</p>



<p>In particolare, è importante:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>essere trasparenti sui propri valori</strong>: i consumatori vogliono sapere cosa un&#8217;azienda rappresenta e in cosa crede;</li>



<li><strong>mostrare il proprio impegno per la sostenibilità</strong>: le persone sono sempre più sensibili ai temi ambientali e sociali;</li>



<li><strong>creare esperienze coinvolgenti</strong>: i clienti vogliono vivere esperienze memorabili e gratificanti.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>7. L’ascesa dei Nano &#8211; Influencer</strong></h2>



<p>Gli <strong>influencer continueranno a essere importanti nel marketing digitale del 2024</strong>, ma il loro ruolo sta cambiando.</p>



<p>Alcune ricerche, come visto nell’<a href="https://influencermarketinghub.com/nano-vs-micro-influencer-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo di Influencer Marketing Hub</a>, mostrano che gli<strong> influencer nano </strong>(<strong>un numero di follower compreso tra 1.000 e 10.000)</strong> stanno diventando sempre più popolari e hanno un <strong>tasso di engagement più elevato rispetto agli influencer macro</strong>.</p>



<p>Questo significa che i <strong>loro contenuti sono più visti e condivisi dai loro follower.</strong></p>



<p>Sembra anche che gli <strong>influencer nano</strong> siano percepiti spesso come <strong>più autentici e vicini ai loro follower</strong>, in quanto condividono interessi e valori simili. Questo li rende più credibili e affidabili.</p>



<p>Per queste ragioni,<strong> le aziende che vogliono aumentare l&#8217;engagement con un pubblico specifico</strong> stanno iniziando a puntare sugli <strong>influencer nano.</strong></p>



<p>Gli <strong>influencer macro</strong>, ovvero quelli con un <strong>numero di follower superiore a 10.000</strong>, continuano a essere importanti per le aziende che vogliono <strong>raggiungere un pubblico più ampio</strong>.</p>



<p>Tuttavia, per le aziende che vogliono <strong>creare un legame più forte con i loro clienti</strong>, gli<strong> influencer nano</strong> potrebbero essere la scelta migliore.</p>



<p>Ecco alcuni esempi di <strong>come le aziende possono utilizzare gli influencer nano:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>per promuovere un nuovo prodotto o servizio in una nicchia specifica;</li>



<li>per raccogliere feedback dai clienti su un nuovo prodotto o servizio;</li>



<li>per creare una comunità di clienti intorno al marchio.</li>
</ul>



<p>Gli <strong>influencer nano possono essere un&#8217;importante risorsa </strong>per le aziende che vogliono migliorare la propria strategia di marketing digitale nel 2024.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>8. SEO Trend nel 2024</strong></h2>



<p>Nel<strong> 2024,</strong> ci saranno alcuni importanti cambiamenti nelle <strong>tendenze SEO </strong>che gli esperti devono tenere d&#8217;occhio.&nbsp;</p>



<p>Ecco un riepilogo dei <strong>principali trend SEO</strong> da considerare.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Esperienza dell&#8217;utente (UX)</strong></h3>



<p><strong>Google sta dando sempre più importanza all&#8217;esperienza dell&#8217;utente (UX) come fattore di ranking</strong>. A marzo 2024, <strong>introdurrà una nuova metrica Core Web Vitals</strong> chiamata <a href="https://developers.google.com/search/blog/2023/05/introducing-inp?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Interaction to Next Paint (INP)</strong></a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://developers.google.com/static/search/blog/images/introducing-inp/inp-timeline.png?hl=it" alt="seo trend 2024" width="805" height="272"/></figure>



<p>Questa metrica <strong>misura la latenza di tutte le interazioni di clic, tocco e tastiera</strong> che si verificano durante la visita dell&#8217;utente a una pagina.</p>



<p>In pratica, questo significa che i siti web che offrono un&#8217;<strong>esperienza utente fluida e reattiva</strong> saranno favoriti nei risultati di ricerca.&nbsp;</p>



<p>I professionisti SEO dovrebbero quindi concentrarsi sull&#8217;<strong>ottimizzazione dell&#8217;UX del proprio sito web</strong> per migliorare le prestazioni e la soddisfazione degli utenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Esperienza, competenza, autorità, affidabilità (E-E-A-T)</strong></h3>



<p><strong>Google continua a dare importanza all&#8217;E-E-A-T (in passato E-A-T)</strong>, un acronimo che sta “Experience, Expertise, Authoritativeness, and Trustworthiness”, in italiano <strong>Esperienza, Competenza, Autorità e Affidabilità</strong>.&nbsp;</p>



<p>I siti web che soddisfano questi criteri sono considerati più affidabili e autorevoli da Google, il che li rende più propensi a classificarsi in alto nei risultati di ricerca.</p>



<p>Per <strong>migliorare l&#8217;E-E-A-T del proprio sito web</strong>, i professionisti SEO dovrebbero concentrarsi sui seguenti fattori:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>creare contenuti di alta qualità e informativi;</li>



<li>ottimizzare il sito web per le parole chiave pertinenti;</li>



<li>costruire backlink da siti web autorevoli;</li>



<li>costruire community online.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Contenuti video</strong></h3>



<p>Come abbiamo visto, i <strong>contenuti video stanno diventando sempre più popolari</strong>, e <strong>questo trend è destinato a continuare nel 2024</strong>. I motori di ricerca stanno iniziando a dare <strong>maggiore importanza ai contenuti video nei risultati di ricerca</strong>.</p>



<p>Per sfruttare questa tendenza, bisogna concentrarsi sull&#8217;<strong>ottimizzazione dei propri contenuti video</strong>. Ciò include l&#8217;utilizzo di parole chiave pertinenti nei titoli e nelle descrizioni dei video, nonché la creazione di sottotitoli e metadati.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ricerca vocale</strong></h3>



<p>La <strong>ricerca vocale sta diventando sempre più popolare</strong>, in particolare tra gli utenti di dispositivi mobili. Concentrarsi sull&#8217;<strong>ottimizzazione dei propri siti web per la ricerca vocale</strong> è un’ottima idea.</p>



<p>Ciò include <strong>l&#8217;utilizzo di parole chiave e frasi</strong> che sono comunemente utilizzate nella <strong>ricerca vocale</strong> e l’uso di un <strong>linguaggio semplice e diretto</strong> che sia facile da comprendere per<strong> gli assistenti vocali</strong>.</p>



<p>Queste sono solo <strong>alcune delle principali tendenze SEO da tenere d&#8217;occhio nel 2024</strong>. Concentrarsi su questi fattori, può migliorare le prestazioni del proprio sito web e aumentare le possibilità di classificarsi in alto nei risultati di ricerca.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Alla luce dei <strong>trend del digital marketing delineati per il 2024</strong>, emerge chiaramente un <strong>panorama ricco di sfide e opportunità</strong>. La velocità con cui le tecnologie emergenti si integrano nelle strategie di marketing apre nuovi orizzonti, ma richiede una <strong>flessibilità senza precedenti</strong>. I consumatori, sempre più informati e consapevoli, definiranno il successo delle campagne attraverso un coinvolgimento autentico e personalizzato.</p>



<p><strong>Il 2024 si configura come un&#8217;epoca in cui la creatività, la connettività e l&#8217;analisi dati convergono per plasmare il futuro del marketing digitale</strong>. Gli innovatori saranno coloro che abbracceranno il cambiamento, sfruttando le tecnologie emergenti per creare esperienze coinvolgenti e memorabili.</p>



<p>In conclusione, <strong>le aziende e i professionisti del settore dovranno essere pronti a navigare le onde del cambiamento</strong> con agilità e visione strategica. Solo così potranno non solo sopravvivere, ma prosperare, affrontando con determinazione il dinamismo del panorama digitale in evoluzione continua.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/i-trend-del-digital-marketing-per-il-2024/">I trend del digital marketing per il 2024</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è, come funziona e a cosa serve il remarketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/remarketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 09:54:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=20335</guid>

					<description><![CDATA[<p>In questo articolo, esploreremo cos'è il remarketing, come funziona, a cosa serve e perché è importante per le imprese.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/remarketing/">Cos&#8217;è, come funziona e a cosa serve il remarketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra le <strong>tecniche più utilizzate per raggiungere un pubblico vasto e convertire i visitatori</strong> <strong>del sito in clienti effettivi</strong>, il <strong>remarketing </strong>si è affermato nel corso degli ultimi anni come uno <strong>strumento potente ed efficace</strong>.&nbsp;</p>



<p>Noto anche come <strong>retargeting</strong>, è una <strong>pratica di marketing</strong> che mira a <strong>raggiungere gli utenti che hanno già interagito con un sito web</strong> o mostrato interesse per un prodotto o servizio specifico.&nbsp;</p>



<p>In questo articolo, esploreremo <strong>cos&#8217;è il remarketing, come funziona, a cosa serve e perché è importante per le imprese</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cos&#8217;è il remarketing</strong></h2>



<p>Partiamo con la <a href="https://ads.google.com/intl/it_it/home/resources/cosa-sono-gli-annunc-di-remarketing-guida-al-retargeting-del-cliente/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>definizione fornita da Google</strong></a>, fonte più che autorevole sul tema:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Gli annunci di remarketing, noti anche come annunci di retargeting, ti consentono di raggiungere gli utenti che hanno già visitato il sito della tua attività senza tuttavia aver completato una conversione, ovvero un’azione che può essere l&#8217;acquisto di un prodotto, la compilazione di un modulo di contatto, il download di un file e così via. Il metodo più semplice per descrivere questo tipo di annunci è immaginarli come un modo per invitare all’acquisto i clienti che sono già fermi davanti alla nostra vetrina, incerti sul comprare o meno nel nostro negozio.”</em></p>
</blockquote>



<p>Quindi, il <strong>remarketing</strong> è una <strong>forma di pubblicità mirata</strong> che si basa sul <strong>tracciamento del comportamento degli utenti</strong> sul web.&nbsp;</p>



<p><strong>Quando un visitatore accede a un sito web</strong> vengono registrate informazioni come le pagine visitate, i prodotti visualizzati o aggiunti al carrello, le azioni compiute, e così via.&nbsp;</p>



<p>Utilizzando queste informazioni, è possibile <strong>mostrare annunci personalizzati</strong> <strong>a questi visitatori quando navigano su altri siti web o utilizzano le piattaforme di social media</strong>.</p>



<p><strong>Ecco perché dopo aver consultato un prodotto su Amazon te lo ritrovi proposto in banner, email e pubblicità sui social</strong>.</p>



<p>Si basa sull&#8217;idea che <strong>gli utenti che hanno mostrato interesse per un prodotto o servizio</strong> <strong>siano più propensi a convertire </strong>rispetto a quelli che non hanno mai interagito con il sito. </p>



<p><strong>Attraverso gli annunci</strong> è<strong> quindi possibile raggiungere nuovamente questi potenziali clienti</strong>, rafforzare il loro interesse e incoraggiarli a effettuare un&#8217;azione desiderata, come l&#8217;acquisto di un prodotto, l&#8217;iscrizione a una newsletter o la richiesta di informazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come funziona il remarketing</strong></h2>



<p>Il <strong>remarketing coinvolge una serie di passaggi</strong> che consentono di <strong>tracciare gli utenti e mostrare loro annunci personalizzati</strong>.&nbsp;</p>



<p>Vediamo quali sono le fasi principali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Installazione del pixel di monitoraggio</strong>: per avviare una campagna di remarketing, è necessario installare un pixel di monitoraggio sul sito web. Questo è un codice JavaScript fornito dalla piattaforma di pubblicità utilizzata, come Google Ads o Facebook Ads. Il pixel di remarketing registra le azioni degli utenti sul sito web e consente di creare liste di remarketing specifiche;</li>



<li><strong>Creazione di liste</strong>: una volta installato il pixel di remarketing, è possibile creare liste di remarketing basate su determinati comportamenti degli utenti. Ad esempio, è possibile creare una lista di utenti che hanno aggiunto un prodotto al carrello ma non hanno completato l&#8217;acquisto o una lista di utenti che hanno visitato una pagina specifica del sito. Queste liste consentono di segmentare il pubblico e mostrare annunci pertinenti in base alle azioni compiute;</li>



<li><strong>Creazione degli annunci</strong>: dopo aver creato le liste di remarketing, è il momento di progettare gli annunci che verranno mostrati agli utenti. Gli annunci di remarketing possono includere testi, immagini, video o una combinazione di essi. È importante creare annunci che siano rilevanti e persuasivi per catturare l&#8217;attenzione degli utenti e spingerli all&#8217;azione;</li>



<li><strong>Configurazione delle campagne</strong>: una volta che gli annunci sono pronti, è possibile configurare le campagne di remarketing sulla piattaforma di pubblicità scelta. Durante la configurazione, è possibile selezionare le liste di remarketing specifiche a cui indirizzare gli annunci, definire il budget, impostare le frequenze di visualizzazione degli annunci e scegliere i siti web o le piattaforme in cui mostrare gli annunci.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>A cosa serve?</strong></h2>



<p>Il <strong>remarketing svolge diversi ruoli cruciali all&#8217;interno di una strategia di marketing digitale</strong>.&nbsp;</p>



<p>Vediamo nel dettaglio alcune delle principali ragioni per cui <strong>è importante utilizzare il remarketing</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Rafforzare la consapevolezza del marchio</strong>: il remarketing consente di mantenere il marchio nella mente degli utenti che hanno già mostrato interesse. Mostrando annunci pertinenti, è possibile rafforzare la consapevolezza del marchio e costruire un legame più forte con il pubblico;</li>



<li><strong>Aumentare le conversioni</strong>: il remarketing mira a raggiungere utenti che si trovano già nella fase di considerazione o decisione del processo di acquisto. Mostrando annunci personalizzati, è possibile spingere gli utenti a completare l&#8217;azione desiderata, aumentando così le conversioni;</li>



<li><strong>Ridurre il tasso di abbandono del carrello</strong>: uno dei principali problemi per i negozi online è rappresentato dagli utenti che aggiungono prodotti al carrello ma poi abbandonano il sito senza completare l&#8217;acquisto. Il remarketing può essere utilizzato per ricordare agli utenti di completare l&#8217;acquisto, offrendo sconti, promozioni o informazioni aggiuntive;</li>



<li><strong>Ottimizzare il rendimento della pubblicità</strong>: il remarketing consente di indirizzare gli annunci a un pubblico specifico che ha già mostrato interesse. Questo tipo di targeting mirato può portare a un miglioramento del rendimento della pubblicità, riducendo gli sprechi e aumentando la probabilità di conversione.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come fare campagne di remarketing</strong></h2>



<p>Per <strong>avviare una campagna di remarketing efficace</strong>, è importante seguire alcuni passaggi chiave:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Definire gli obiettivi</a></strong>: prima di tutto, è necessario stabilire gli obiettivi specifici. Ad esempio, l&#8217;obiettivo potrebbe essere aumentare le vendite di un prodotto specifico o aumentare l&#8217;iscrizione a una newsletter. Definire gli obiettivi chiari aiuta a orientare le decisioni successive;</li>



<li><strong>Identificare il pubblico in target</strong>: È importante conoscere il proprio pubblico in target e creare liste di remarketing basate sui comportamenti degli utenti. Ad esempio, è possibile creare liste per gli utenti che hanno visitato pagine specifiche, hanno interagito con determinati contenuti o hanno abbandonato il carrello;</li>



<li><strong>Creare annunci persuasivi</strong>: gli annunci di remarketing devono essere rilevanti e persuasivi per attirare l&#8217;attenzione degli utenti. Utilizzare immagini accattivanti, testi coinvolgenti e call-to-action chiari per spingere gli utenti all&#8217;azione desiderata;</li>



<li><strong>Monitorare e ottimizzare le prestazioni</strong>: è fondamentale monitorare costantemente le prestazioni delle campagne di remarketing e apportare eventuali ottimizzazioni. Analizzare i dati, come il tasso di clic, il tasso di conversione e il costo per conversione, consente di identificare ciò che funziona e apportare modifiche mirate per migliorare i risultati.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Perché è importante</strong></h2>



<p>Il <strong>remarketing è diventato un componente cruciale delle strategie di marketing digitale</strong> per molte ragioni.&nbsp;</p>



<p>Ecco alcune delle principali motivazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Massimizzare il ROI</strong>: il remarketing consente di raggiungere utenti che sono già familiari con il marchio o hanno mostrato interesse. Questo targeting mirato può aumentare le probabilità di conversione e massimizzare il ritorno sull&#8217;investimento;</li>



<li><strong>Migliorare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente</strong>: gli annunci di remarketing possono offrire un&#8217;esperienza personalizzata e rilevante agli utenti, mostrando loro prodotti o contenuti che rispondono ai loro interessi specifici. Ciò crea un&#8217;esperienza più positiva per l&#8217;utente e può aumentare la fiducia nel marchio;</li>



<li><strong>Costruire relazioni a lungo termine</strong>: il remarketing consente di mantenere un rapporto continuativo con il pubblico, rafforzando la consapevolezza del marchio e la fiducia. Mostrando annunci pertinenti nel corso del tempo, è possibile costruire relazioni a lungo termine con gli utenti;</li>



<li><strong>Combattere la concorrenza</strong>: mantenere il proprio marchio al centro dell&#8217;attenzione degli utenti che potrebbero essere tentati da prodotti o servizi concorrenti è uno degli obiettivi principali. Attraverso annunci personalizzati, è possibile contrastare la concorrenza e influenzare le decisioni degli utenti.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Il <strong>remarketing</strong> si è affermato come uno strumento potente per le aziende che desiderano <strong>aumentare le conversioni, migliorare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente e massimizzare il rendimento della pubblicità online.&nbsp;</strong></p>



<p>Tramite <strong>l&#8217;utilizzo di pixel di remarketing, creazione di liste di remarketing, creazione di annunci persuasivi e monitoraggio delle prestazioni</strong>, le imprese possono sfruttare appieno i benefici di questa tattica di marketing.&nbsp;</p>



<p>Con la capacità di raggiungere utenti interessati e offrire un&#8217;esperienza personalizzata, il <strong>remarketing si conferma un&#8217;arma efficace</strong> nella cassetta degli attrezzi del marketing digitale.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/remarketing/">Cos&#8217;è, come funziona e a cosa serve il remarketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I trend del digital marketing per il 2023</title>
		<link>https://www.open-box.it/digital-marketing-trend-2023/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2022 11:02:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=19817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vediamo insieme quali sono i trend del digital marketing per il 2023 da tenere sotto controllo e integrare nella nostra strategia aziendale.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/digital-marketing-trend-2023/">I trend del digital marketing per il 2023</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Molte aziende stanno pianificando la loro <strong>strategia di marketing per il 2023</strong>, incorporando le <strong>ultime tendenze</strong> rilevate per ottenere il massimo dei risultati.</p>



<p>Come sai, il <strong><a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">digital marketing</a> è uno di quei settori in continua evoluzione</strong>, in cui quel che vale oggi potrebbe risultare obsoleto domani (letteralmente!), quindi <strong>è fondamentale tenersi aggiornati e restare al passo coi tempi</strong>.</p>



<p>Vediamo insieme <strong>quali sono i</strong> <strong>trend del digital marketing per il 2023</strong> da tenere sotto controllo e integrare nella nostra strategia aziendale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Metaverso</strong></h2>



<p>Iniziamo da <strong>una delle tendenze più discusse del momento nel marketing digitale</strong>: il <strong>metaverso</strong>.</p>



<p>Questo termine comprende tutta una serie di <strong>esperienze virtuali immersive</strong> da poter fare da soli oppure con altri.</p>



<p>Molte grandi aziende, come la <strong><a href="https://www.forbes.com/sites/bernardmarr/2022/06/01/the-amazing-ways-nike-is-using-the-metaverse-web3-and-nfts/?sh=31951cbd56e9" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nike</a></strong>, hanno annunciato un loro coinvolgimento nelle <strong>esperienze del metaverso</strong>, ma al momento nessuno ha avuto casi pratici da esporre o ritorni sull’investimento.</p>



<p>Sicuramente, una delle cose da iniziare a fare è <strong>immergersi in questa nuova realtà</strong>, cercando <strong>opportunità emergenti </strong>per la tua azienda e tenendo d’occhio quel che fanno i tuoi concorrenti.</p>



<p>Il <strong>metaverso è ancora in fase sperimentale</strong>, quindi non è necessario che tu ottenga dei risultati eclatanti, ma è importante che tu sappia di cosa si tratta.</p>



<p>Se vuoi approfondire, ti invitiamo a leggere il nostro articolo <a href="https://www.open-box.it/metaverso/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Cos’è il metaverso e perché non possiamo ignorarlo</strong></a></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Intelligenza Artificiale</strong></h2>



<p><strong>Una delle tendenze del 2023</strong> è, senza dubbio, l’<strong>integrazione dell’Intelligenza Artificiale (AI)</strong> in quasi tutti i <strong>canali del digital marketing</strong>.</p>



<p>Il suo utilizzo permette di <strong>collegare i consumatori ai messaggi più adatti alle loro esigenze</strong>, grazie agli algoritmi.</p>



<p>La maggior parte delle <strong>azioni del digital marketing</strong>, dall’utilizzo dei social media alle risposte delle ricerche effettuate su <strong><a href="https://www.open-box.it/migliori-alternative-google/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Google</a></strong>, sono <strong>alimentate dall’intelligenza artificiale</strong>.</p>



<p>Come sfruttare questa tendenza per la tua azienda?</p>



<p>Cerca di capire <strong>come gli algoritmi influenzano gli esiti delle tue azioni di marketing</strong> per riuscire a <strong>ottimizzare la strategia</strong> e <strong>volgere i risultati a tuo favore</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Customer Experience</strong></h2>



<p>La <strong>maggior parte di questi algoritmi</strong>, grazie all’<strong>intelligenza artificiale</strong>, cercano di <strong>migliorare l’esperienza dell’utente</strong>.</p>



<p>Molti aggiornamenti dell’<strong><a href="https://www.open-box.it/canonical-tag/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ottimizzazione SEO</a></strong> effettuati quest’anno, a partire dai <strong>risultati di ricerca Google</strong>, si sono focalizzati per esempio sul fornire <strong><a href="https://www.open-box.it/google-risultati-alta-qualita/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">contenuti più utili e mirati</a></strong> agli utenti.</p>



<p>Cosa puoi fare per <strong>migliorare la customer experience</strong> dei tuoi clienti?&nbsp;</p>



<p><strong>Focalizzati su di loro, sulle loro abitudini di acquisto e ricerca</strong>, provando ad avvicinarti sempre più a quel che fanno gli algoritmi: <strong>facilitare l’esperienza online, rimuovendo tutti i passaggi inutili</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Video Brevi</strong></h2>



<p>L’anno prossimo sarà l’anno dei video! Lo sentiamo dire più o meno dal 2016 (forse anche prima).<strong> Questa volta, però, c’è una novità!</strong>&nbsp;</p>



<p>Come avrai notato dal <strong>successo di <a href="https://www.open-box.it/migliori-divulgatori-scientifici-instagram-tiktok/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> e degli <strong>Instagram Reels</strong>, <strong>la tendenza è quella di realizzare video brevi</strong>.</p>



<p>Al momento, questa è la tipologia di contenuti che <strong>attira l’attenzione degli utenti </strong>e sembra proprio che continuerà a crescere.</p>



<p>Se vuoi che la tua azienda rimanga in trend, devi puntare ai canali e ai formati preferiti dai potenziali clienti.</p>



<p>Nella tua <strong>strategia di marketing del 2023</strong>, quindi, non deve mancare una sezione dedicata alla realizzazione di video brevi.</p>



<p>Se non sei ancora attivo in questo senso, inizia guardando <strong>Reels e TikTok dei competitor per capire il formato e il contenuto più coinvolgente</strong>, dopodiché sperimenta pubblicando brevi video per la tua attività.</p>



<p>Ricorda che è importante <strong>essere in grado di comunicare con frasi brevi e rapide</strong>, quindi dedica il tuo tempo alla realizzazione di video brevi con un messaggio semplice e chiaro.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>5. Influencer Marketing</strong></h2>



<p>L’<strong><a href="https://www.open-box.it/proteggere-valori-brand-influencer-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">influencer marketing</a></strong> non è una strategia nuova, era in tendenza già gli anni scorsi, ma nel 2023 sembra che avrà ancora ampi <strong>margini di crescita</strong>.</p>



<p>Gli influencer devono trovare sempre <strong>nuovi modi per mettersi di fronte al proprio pubblico di destinazione</strong> e questo significa anche <strong>imparare a utilizzare strumenti e formati nuovi</strong>, come i <strong>video brevi</strong> dei quali abbiamo appena parlato.</p>



<p>Quello che puoi fare per la tua azienda nel 2023 è <strong>integrare gli influencer nella tua strategia di marketing</strong>, provando anche a dare un’occhiata a come vengono coinvolti dai tuoi competitor.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>6. LinkedIn nel B2B</strong></h2>



<p><strong><a href="https://www.open-box.it/linkedin-nuove-funzioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a> sta registrando una crescita esponenziale negli ultimi anni</strong>, tanto da lasciar prevedere che <a href="https://www.insiderintelligence.com/content/linkedin-will-capture-nearly-25-of-us-b2b-ad-spending-by-2024" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>rappresenterà il 25% della spesa pubblicitaria B2B negli Stati Uniti entro il 2024</strong></a>.</p>



<p>Poche aziende considerano importante questo social network, che invece<strong> offre opportunità vantaggiose anche in Italia</strong>.</p>



<p>Cosa puoi fare per il 2023?<strong> Integrare LinkedIn nella tua strategia</strong>, ottimizzando i contenuti e facendo crescere la tua community per accelerare il tuo successo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>7. Inclusività</strong></h2>



<p>Far sì che<strong> i contenuti della tua azienda abbiano una rappresentazione più inclusiva</strong> è molto importante, perché i tuoi clienti devono sentire affinità con chi vedono e ascoltano.</p>



<p>Nella pianificazione della tua strategia <strong>l’inclusività è davvero un tasto molto delicato</strong> perché a volte i contenuti possono contenere pregiudizi involontari.</p>



<p>Per la tua azienda <strong>cerca di superare i preconcetti e rendere il messaggio da inviare quanto più inclusivo possibile</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>8. Realtà aumentata</strong></h2>



<p>L<strong>’impennata dello shopping online</strong>, dovuta anche alla pandemia, ha sottolineato l’importanza per le aziende di essere innovative e al passo coi tempi che cambiano.</p>



<p>La <strong>realtà aumentata</strong> (AR) e altre esperienze immersive sono diventate fondamentali, in conseguenza alla <strong>domanda di esperienze coinvolgenti</strong> da parte dei consumatori.</p>



<p>Puoi iniziare fin da ora a <strong>creare e testare esperienze coinvolgenti</strong> con gli smartphone, in modo da essere in una posizione di vantaggio quando <a href="https://assets.ctfassets.net/inb32lme5009/qgbcw9CEHEqT6Q9iKBChz/db4138fd22e37c87fb873a3eb65486ca/Snap_-_Final_Global_Report.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>più di un terzo della generazione Z farà acquisti con l&#8217;AR entro il 2025</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Ormai siamo nel <strong>mondo della <a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Generazione Z</a></strong>, quella cresciuta con internet.</p>



<p>Insomma, possiamo anche aggiornarci su tutte le nuove tendenze, ma è necessario comprendere prima di tutto <strong>quali sono i bisogni insoddisfatti dei più giovani</strong> e <strong>inoltrarsi nella molteplicità di mondi visivi </strong>nei quali si muovono, perché sono loro i clienti del prossimo futuro.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/digital-marketing-trend-2023/">I trend del digital marketing per il 2023</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 8 migliori piattaforme MOOC per studiare digital marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/migliori-mooc-digital-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Carusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2022 16:06:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[MOOC]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=18964</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vediamo adesso quali sono le 8 migliori piattaforme MOOC per studiare Digital Marketing e restare sempre aggiornati.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/migliori-mooc-digital-marketing/">Le 8 migliori piattaforme MOOC per studiare digital marketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi <strong>lavora nel mondo del <a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/" target="_blank">Digital Marketing</a></strong> sa bene quanto sia importante non smettere mai di <strong>fare formazione e studiare</strong>.</p>



<p>Il <strong>settore è in continua evoluzione</strong> e avere a disposizione <strong>corsi online</strong> dai quali <strong>apprendere tecniche e strategie</strong> è fondamentale.</p>



<p>Che tu sia un neofita oppure sia già inserito in questo ambito non devi mai fermarti, ma <strong>restare sempre aggiornato</strong> e al passo coi tempi.</p>



<p>Ecco perché in questo articolo vogliamo indicarti quali siano le <strong>8 migliori piattaforme MOOC per studiare Digital Marketing</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa sono i MOOC</strong></h2>



<p><strong>MOOC</strong> è l’acronimo di <strong>Massive Open Online Course,<em> </em></strong>che tradotto letteralmente in italiano è “corso online aperto e di massa”.</p>



<p>Come dice il nome stesso, sono <strong>corsi di formazione online</strong> che riescono a coinvolgere un numero molto elevato di utenti.</p>



<p>Tutti i partecipanti possono <strong>accedere da remoto gratuitamente</strong>, in qualsiasi parte del mondo si trovano, e <strong>usufruire dei contenuti messi a disposizione</strong>.</p>



<p>I <strong>MOOC</strong> possono essere forniti da <strong>Università, Aziende Private e Professionisti del Settore</strong>.</p>



<p>In base al corso che scegli potrai ricevere <strong>crediti formativi, attestati di partecipazioni, titoli di studio e competenze molto specifiche e settoriali</strong> da poter inserire nel curriculum oppure sul profilo <a href="https://www.open-box.it/competenze-richieste-digital-linkedin/" target="_blank">LinkedIn</a>.</p>



<p>Le tempistiche dei vari <strong>corsi online</strong> cambiano, tuttavia spesso si tratta di <strong>veri e propri seminari con una durata lunga</strong>, che ti permettono di studiare in modo approfondito.</p>



<p>In altri casi, potrai trovarti di fronte ad una <strong>conferenza di poche ore</strong>, tenuta da un docente per<strong> fornire materiale di approfondimento alle lezioni</strong> e in quel caso viene denominato <strong>xMOOC</strong>.</p>



<p>Vediamo adesso <strong>quali sono le 8 migliori piattaforme MOOC per studiare Digital Marketing</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Google Digital Training</strong></h2>



<p><strong><a href="https://www.open-box.it/migliori-alternative-google/" target="_blank">Google</a> offre un </strong><a href="https://learndigital.withgoogle.com/digitaltraining/course/digital-marketing" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>corso in marketing digitale gratuito</strong></a> a chi è nuovo in questo settore e necessita di una panoramica generale, ma ben strutturata.</p>



<p>Utile per <strong>sviluppare competenze di base nel Digital Marketing</strong>, è composto da <strong>26 moduli per un totale di 40 ore</strong>, che danno un’infarinatura su <strong><a href="https://www.open-box.it/indicizzazione-posizionamento-google/" target="_blank">SEO</a>, email marketing, social e analytics</strong>.</p>



<p>Ogni lezione ha un video con un veloce test di verifica finale, mentre ogni modulo termina con un test più complesso, che superato ti assegna un badge.</p>



<p>Completati tutti e 26 i moduli e ottenuti i <strong>rispettivi badge</strong> potrai affrontare il test finale con rilascio di un attestato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Google Analytics Academy</strong></h2>



<p><strong>Analytic è uno dei migliori strumenti di misurazione dei dati</strong> e comprenderne il funzionamento è necessario per chi vuole lavorare in ambito digital.</p>



<p><a href="https://analytics.google.com/analytics/academy/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Google Analytics Academy</strong></a> propone corsi utili, divisi in gradi di preparazione:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Per principianti</strong>: si inizia da zero, con la creazione di un account, fino ad arrivare all’analisi dei rapporti di base e al monitoraggio degli obiettivi;</li><li><strong>Avanzato: </strong>vengono trattate funzioni più avanzate e complesse, come raccolta, elaborazione e configurazione dei dati e la creazione di metriche personalizzate;</li><li><strong>Google Analytics 360: </strong>un&#8217;introduzione a strumenti avanzati come rapporti non campionati, BigQuery Export e attribuzione basata sui dati;</li><li><strong>Google Tag Manager: </strong>i concetti fondamentali per implementare dei tag all’interno del proprio sito.</li></ul>



<p>Ogni lezione ha un test di verifica veloce e al completamento di tutto il corso è previsto un test finale.</p>



<p>Superato con almeno l’80% di risposte corrette, rilascia una <strong>certificazione ufficiale Google</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Coursera</strong></h2>



<p><a href="https://www.coursera.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Coursera</strong></a> è una piattaforma nella quale sono ospitate <strong>190 Università di tutto il mondo</strong> con i loro rispettivi corsi, anche sul <strong>Digital Marketing</strong>.</p>



<p>In questo caso, <strong>le lezioni sono assolutamente gratuite</strong>, ma per <strong>ottenere un certificato è richiesto un pagamento</strong>.</p>



<p>Di solito non supera mai i 100 euro, tuttavia valuta bene tutte le informazioni prima di iniziare una lezione.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Lacerba.io</strong></h2>



<p><a href="https://lacerba.io/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Lacerba.io</strong></a> è una <strong>piattaforma e-learning</strong> tutta italiana, che offre corsi a pagamento ma anche <strong>tantissime lezioni gratuite</strong>.</p>



<p>Il loro slogan recita:&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Trova la tua passione, segui un percorso di studi completo e apprendi le giuste competenze per iniziare una nuova carriera nel digitale”.</em></p></blockquote>



<p>L’<strong>obiettivo di Lacerba</strong> è quello di <strong>portare in Italia</strong> <strong>competenze digitali innovative e veloci</strong> per chi volesse formarsi in <strong>programmazione, marketing, web design, business, personal branding, mind-hacking</strong>.</p>



<p>Al termine di ogni corso, viene rilasciato un attestato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>5. Ninja Academy</strong></h2>



<p>Da <strong>Ninja Marketing</strong>, il magazine sull’economia digitale, nasce <a href="https://www.ninjacademy.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Ninja Academy</strong></a> con una mission dichiarata molto ambiziosa:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Aiutare aziende e professionisti ad affrontare l’evoluzione sociale ed economica trasferendo nuovi modelli, strumenti e tecniche di marketing e comunicazione, di aiutare aziende e professionisti ad affrontare l’evoluzione sociale ed economica trasferendo nuovi modelli, strumenti e tecniche di marketing e comunicazione.”</em></p></blockquote>



<p><strong>Ninja Academy </strong>offre tantissimi corsi a pagamento, sia live che on demand, ma non temere, perché troverai anche <strong>corsi gratuiti</strong>, come webinar e lezioni tenute da <strong>professionisti del Digital</strong>.</p>



<p>Anche su questa piattaforma riceverai un<strong> attestato alla fine dei corsi </strong>che hai seguito, che riguardano svariati argomenti, come <strong>Content Marketing, E-commerce, Performance Marketing, Social Media Marketing e SEO</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>6. Guilds 42</strong></h2>



<p><a href="https://academy.guilds42.com/?_ga=2.215814295.1452993109.1654777175-4833277.1654777175" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Guilds 42</strong></a> offre una <strong>formazione totalmente gratuita</strong> con una proposta di circa <strong>100 corsi</strong> dei grandi nomi del digital, come <strong>HubSpot, Linkedin, Google, Indeed, Amazon, Tableau</strong>.</p>



<p>Questa accademia online si avvale di una dashboard nella quale vengono validati con un <strong>punteggio i corsi seguiti</strong>, ma non solo, poiché vi permette anche di <a href="https://lp.guilds42.com/progetti-in-bottega-gilda?_ga=2.213275028.1452993109.1654777175-4833277.1654777175" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fare esperienza pratica con aziende vere</a>.</p>



<p>Queste esperienze ti faranno <strong>accumulare punteggi</strong> che si sommeranno agli altri acquisiti nella dashboard suddivisi per competenze.</p>



<p>In questo modo, avrai un <strong>curriculum sempre a portata di click</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="339" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/06/photo_2022-06-09-17.59.24-1024x339.jpeg" alt="mooc" class="wp-image-18965" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/06/photo_2022-06-09-17.59.24-1024x339.jpeg 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/06/photo_2022-06-09-17.59.24-300x99.jpeg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/06/photo_2022-06-09-17.59.24-768x254.jpeg 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2022/06/photo_2022-06-09-17.59.24.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>7. Udemy</strong></h2>



<p><a href="https://www.udemy.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Udemy</strong></a> è un <strong>provider americano di MOOC</strong> rivolto a studenti e professionisti.</p>



<p>Offre <strong>corsi formativi, gratuiti o a pagamento</strong>, che trattano diversi argomenti, tra i quali il <strong>digital marketing</strong>, disponibili in oltre 65 lingue differenti.</p>



<p>Le lezioni possono comprendere video, slide, testo ed esercizi pratici e, anche in questo caso, al termine dei corsi è previsto un <strong>attestato di partecipazione</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>8. Lifelearning</strong></h2>



<p><a href="https://lifelearning.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Lifelearning</strong></a> è una società di <strong>Edu-Tech</strong>, ma sarebbe riduttivo definirla così.</p>



<p>La <strong>mission è di formare e aggiornare studenti e professionisti</strong>, per far sì che restino aggiornati e al passo coi tempi in modo veloce e competitivo:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Dare la possibilità alle persone di poter utilizzare la tecnologia per accelerare e migliorare le performance di apprendimento per noi è una cosa seria. Lavoriamo ogni giorno coscienti del fatto che ciò che facciamo serve a migliorare la vita di ogni nostro studente.”</em></p></blockquote>



<p>Offrono corsi con <strong>rilascio di un certificato</strong> e, una volta effettuato il primo accesso, le lezioni saranno <strong>disponibili h24, 7 giorni su 7</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Ricorda che <strong>il mondo del Digital Marketing è molto vasto</strong> e le professioni collegate a questo settore sono le più svariate.</p>



<p><strong>Prima di scegliere qualsiasi piattaforma MOOC</strong>, ti invitiamo a:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>valuta attentamente quali sono le tue skill e qual è la professione digital che vorresti fare;</li><li>scegli una base teorica a 360 gradi, poiché un’infarinatura generale è necessaria, visto che nel digital ogni ambito è connesso all’altro, ma approfondisci bene il tuo campo;</li><li>cerca opportunità per fare pratica;</li><li>fai networking con persone che stanno facendo il tuo stesso percorso.</li></ul>



<p>Speriamo che le nostre informazioni ti siano utili. In bocca al lupo!</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/migliori-mooc-digital-marketing/">Le 8 migliori piattaforme MOOC per studiare digital marketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>5 KPI fondamentali nel Digital Marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Carusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 May 2022 15:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[digital marketing]]></category>
		<category><![CDATA[KPI]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=18879</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sei un marketer, ecco i 5 KPI fondamentali nel digital marketing, quelli da tenere sott’occhio per monitorare la tua strategia.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/">5 KPI fondamentali nel Digital Marketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una <strong><a href="https://www.open-box.it/data-driven-strategy/" target="_blank">strategia di marketing</a> è valida</strong> solo quando puoi verificarne l’efficacia, analizzando se gli obiettivi che ti sei prefissato sono stati effettivamente raggiunti.</p>



<p>La <strong>fase di analisi</strong> ti permette di capire quali punti della tua strategia sono da ottimizzare e quali da eliminare.</p>



<p>I <strong>KPI sono gli indicatori chiave di prestazione </strong>(Key Performance Indicator), ovvero valori numerici che <strong>riflettono i risultati della tua strategia di marketing</strong> e ti mostrano le informazioni necessarie per capire <strong>cosa funziona o non funziona e dove migliorare</strong>.</p>



<p><strong>Monitorare in modo costante i KPI</strong> ti permette di comprendere meglio il tuo pubblico di destinazione e quali sono le mosse giuste che lo spingono ad agire verso i tuoi obiettivi.</p>



<p>Se sei un <strong>marketer</strong>, ecco i <strong>5 KPI</strong> <strong>fondamentali nel digital marketing</strong>, quelli da tenere sott’occhio, <strong>segnalati da </strong><a href="https://www.forbes.com/sites/forbesagencycouncil/2022/04/14/5-important-digital-marketing-kpis-to-track/?sh=3db41bf54040" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Forbes in un recente articolo</strong></a>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>1. Tasso di coinvolgimento</strong></h2>



<p>Come sappiamo, il <strong>potere dei social media è davvero importante</strong> e, in alcuni casi, quando un <strong>contenuto diventa virale</strong> può assumere una forza prorompente.</p>



<p>Capire se stai producendo <strong>contenuti utili e di valore</strong> è fondamentale, anche per sapere dove indirizzare i tuoi sforzi.</p>



<p>Se ci rifletti un attimo, sarebbe stupido <strong>impiegare tempo e risorse</strong> per realizzare, ad esempio, un carosello su Instagram, quando quello che hai pubblicato la settimana scorsa non ha dato i risultati sperati.</p>



<p>Questo è il motivo per cui un <strong>KPI importante per la tua strategia di marketing è il tasso di coinvolgimento.</strong></p>



<p>Per il tuo brand o la tua azienda è fondamentale avere una <strong>presenza rilevante nel panorama digitale</strong>, quindi è necessario <strong>monitorare il tuo pubblico</strong> e quali contenuti stanno ricevendo maggiore <strong>visibilità, azione e coinvolgimento.</strong></p>



<p>Sebbene vorremmo che tutti i nostri contenuti siano coinvolgenti, bisogna <strong>avere aspettative realistiche per quanto riguarda il tasso di coinvolgimento</strong>.</p>



<p>Devi mettere in conto che <strong>nessuna strategia di marketing porterà risultati soddisfacenti sul 100% dei contenuti</strong>, ma almeno un 75% dei tuoi contenuti dovrebbe portare un tasso di coinvolgimento dell&#8217;1%-5%.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>2. Percentuale di clic (CTR)</strong></h2>



<p>Il <strong>CTR &#8211; Click-through rate</strong>, ovvero la <strong>percentuale di click ottenuti</strong>,<strong> </strong>è<strong> </strong>un<strong> KPI</strong> monitorato per verificare quanti click ha generato il tuo link sul totale di impression.</p>



<p>Questa metrica è fondamentale per capire <strong>quante persone vedono il tuo contenuto e interagiscono con esso</strong>, cliccandoci, e può fornirti informazioni rilevanti per <strong>impostare al meglio la tua strategia di marketing</strong>: in media, <strong>un CTR superiore all&#8217;1% è un buon risultato</strong>.</p>



<p>Se non sei soddisfatto, <strong>la revisione del CTR storico della campagna</strong> ti aiuta a capire cosa non funziona per implementare una nuova strategia, basata su fattori come <strong>il pubblico, i contenuti e l&#8217;invito all&#8217;azione</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>3. Tasso di conversione</strong></h2>



<p>Il <strong>tasso di conversione</strong> è il KPI che ti darà l’opportunità di comprendere se oltre a <strong>convincere l&#8217;utente a fruire dei tuoi contenuti</strong>, sei stato capace anche di <strong>completare e concretizzare l’obiettivo finale</strong>.</p>



<p>Il tuo <strong>tasso di conversione</strong> è essenzialmente il numero di persone che hanno <strong>eseguito l&#8217;azione richiesta diviso per il numero totale di utenti che hanno eseguito la prima azione</strong>.</p>



<p>Ad esempio: se stai eseguendo una campagna di acquisizione e-mail e 1.000 persone hanno cliccato sul pulsante per registrarsi, ma solo 100 di loro hanno fornito correttamente la loro e-mail (la conversione), significa che il tasso di conversione è del 10%.</p>



<p>Per concludere,<strong> il KPI è il risultato di quanti lead sono stati convertiti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4. Posizionamento delle keyword</strong></h2>



<p>Le <strong>keyword</strong> sono importanti perché aiutano a stabilire di cosa parla il tuo contenuto, e <strong>i <a href="https://www.open-box.it/migliori-alternative-google/" target="_blank">motori di ricerca</a> sono progettati per individuare le parole chiave più rilevanti</strong>.</p>



<p>Ecco perché <strong>il posizionamento è fondamentale in una strategia di marketing</strong>.</p>



<p><strong>Analizzare se la tua pagina web si trova nella posizione che desideri per le parole chiave scelte</strong>, ti consente di essere visto da un numero più alto di potenziali clienti.&nbsp;</p>



<p>Questa metrica è importante per capire <strong>quali keyword ottimizzare se il risultato non fosse soddisfacente, migliorando contenuto, tag, link building</strong>.</p>



<p>Ricorda di fare una <strong>selezione delle keyword</strong> a priori perché è fondamentale restare pertinenti, soprattutto su contenuti verticali dedicati ad un settore specifico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>5. Costo di acquisizione del cliente (CAC)</strong></h2>



<p>Un&#8217;altra metrica utile da monitorare nella tua strategia di marketing è il <strong>costo di acquisizione del cliente (CAC)</strong>: il costo che un&#8217;azienda deve sostenere per acquisire nuovi clienti.</p>



<p>Questo <strong>KPI ti aiuta a determinare il costo dell&#8217;importo totale impiegato per trasformare un utente in un cliente</strong>.</p>



<p>Questa metrica è utilizzata spesso nell&#8217;analisi della pubblicità a pagamento, soprattutto nelle aziende di e-commerce, vendita al dettaglio e B2B.</p>



<p>Il tuo <strong>costo di acquisizione del cliente viene calcolato dividendo l&#8217;investimento di marketing totale per il numero di clienti acquisiti</strong>.</p>



<p>Questo significa che spesso è <strong>la statistica più importante quando si decide se una campagna è efficace</strong> nel generare entrate nell&#8217;acquisizione di clienti.</p>



<p>Il <strong>monitoraggio del CAC nelle tue campagne di marketing digitale</strong> può aiutarti a determinare un <strong>budget più efficiente in futuro</strong> e consentirti di verificare dove aumentare o ridurre le tue risorse.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>In definitiva, <strong>stabilire obiettivi aziendali chiari, analizzarli e adattarli posizionerà il tuo brand o la tua azienda in modo efficace</strong>.&nbsp;</p>



<p>Queste <strong>cinque importanti metriche di marketing digitale</strong> ti indicheranno la strada giusta per misurare costantemente i tuoi progressi digitali.</p>



<p>Intervenire quando necessario per <strong>raggiungere i tuoi KPI ideali</strong> è una soluzione vincente per <strong>ottimizzare la tua strategia di marketing</strong>.</p>
<p>The post <a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/">5 KPI fondamentali nel Digital Marketing</a> appeared first on <a href="https://www.open-box.it">Open-Box</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
