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	<title>Social Media Archives - Open-Box</title>
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	<description>Open-Box - Software, Comunicazione, Social media &#38; Digital PR</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Nov 2025 13:57:10 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Social Media Archives - Open-Box</title>
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	<item>
		<title>Intersections 2025: il futuro di marketing, creatività e tecnologia</title>
		<link>https://www.open-box.it/intersections-2025-il-futuro-di-marketing-creativita-e-tecnologia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2025 11:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[influencer marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Open-Box]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[TikTok]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 5 e 6 novembre 2025 a Milano avrà luogo la seconda edizione di Intersections 2025, il più grande evento...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 5 e 6 novembre 2025 a Milano avrà luogo la seconda edizione di <a href="https://intersections.it/" target="_blank"><strong>Intersections 2025</strong></a>, il più grande evento in Italia dedicato al <strong>marketing, alla comunicazione, alla creatività e alla tecnologia</strong>, nato dall’unione di <strong>IAB Forum</strong> e <strong>IF! Italians Festival</strong>.</p>



<p>Un’occasione per esplorare lo stato e l’evoluzione della nostra industry e capire come affrontare le sfide della <strong>trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale</strong>.</p>



<p>Nel corso delle due giornate, <strong>Matteo Pogliani</strong>, CEO di <strong>40Degrees </strong>e Head of Digital di <strong>Openbox</strong>, prenderà parte a <strong>due appuntamenti</strong> dedicati al tema <strong>Entertainment &amp; Influencer Marketing</strong> e a <strong>un workshop</strong> verticale su <strong>TikTok</strong>.</p>



<p>Vediamoli nel dettaglio.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Mercoledì 5 novembre &#8211; ore 14:45</strong></h3>



<p><strong><strong>Entertainment &amp; Influencer Marketing &#8211; Google Italia | YouTube “Influencer marketing su YouTube: creator chat con Marcello Ascani e Michele Pagani di Flatmates”</strong><br><strong>Modera Matteo Pogliani, CEO di 40Degrees</strong></strong></p>



<p>Nel 2025 la vera sfida per i brand non è più soltanto comunicare, ma <strong>agire come creator</strong>: produrre contenuti, costruire audience e ragionare come veri media brand.</p>



<p>Insieme a <strong>Marcello Ascani</strong> e <strong>Michele Pagani</strong> (co-founder di <strong>Flatmates</strong>) e <strong>Giacomo Zanni</strong> Creative &amp; Content Lead <strong>Google Italia</strong>, si parlerà di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>come i brand possono adottare una mentalità da creator;</li>



<li>perché le audience si muovono attorno a persone e non solo ai loghi;</li>



<li>come le collaborazioni tra brand e agenzie di influencer marketing diventino una leva decisiva per restare rilevanti;</li>



<li>perché YouTube rappresenta la piattaforma ideale per costruire partnership di valore.</li>
</ul>



<p>Un’occasione per riflettere sul futuro del marketing e sull’importanza di <strong>co-creare valore insieme ai volti che influenzano la cultura e le community</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Giovedì 6 novembre &#8211; ore 10:45</strong></h3>



<p><strong><strong>Entertainment &amp; Influencer Marketing &#8211; 40Degrees</strong> <strong>“Oltre l’engagement: l’era dell’influencer marketing aumentato”</strong><br><strong>Speech di Matteo Pogliani, CEO di 40Degrees</strong></strong></p>



<p>In questo appuntamento dedicato a 40Degrees, Matteo Pogliani illustrerà come l’influencer marketing non è più solo un canale, ma un vero e proprio <strong>ecosistema aumentato</strong>: un’evoluzione che trasforma le collaborazioni tattiche in una <strong>piattaforma capace di amplificare strategie, business e cultura di marca</strong>, spaziando dal branding alla performance, dal prodotto alla percezione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Giovedì 6 novembre &#8211; ore 16:30</strong></h3>



<p><strong>TacTik | Beyond the Scroll: TikTok, where Creativity Meets Performance<br>Workshop con Matteo Pogliani e Valerio Ronchi di TacTik</strong></p>



<p>TikTok è uno degli ecosistemi più potenti per il digital marketing, ma la sua forza risiede nella <strong>sinergia tra contenuti organici e campagne adv</strong>.</p>



<p>Attraverso <strong>case study e best practice</strong>, il workshop mostrerà come <strong>contenuti nativi, autentici e creativi</strong> possano potenziare reach, engagement e conversioni, trasformando TikTok in un <strong>motore di valore</strong> capace di unire creatività e performance.</p>



<p>Scopri di più su <a href="https://www.tactik.it/" target="_blank"><strong>TacTik</strong></a>, la<strong> joint venture tra Openbox e Fragos Media!</strong></p>



<iframe style="border: 1px solid rgba(0, 0, 0, 0.1);" width="800" height="450" src="https://embed.figma.com/deck/0txckPBPI1OqFNEa9VaKLP/TacTik?node-id=1-540&#038;scaling=min-zoom&#038;content-scaling=fixed&#038;page-id=0%3A1&#038;embed-host=share" allowfullscreen></iframe>
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			</item>
		<item>
		<title>Quali sono i social più utilizzati per fascia di età?</title>
		<link>https://www.open-box.it/utenti-social-fascia-di-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2024 09:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=21125</guid>

					<description><![CDATA[<p>I social continuano a evolversi, e sapere quali sono i più utilizzati per fascia di età è essenziale per il successo.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel mondo in continua evoluzione dei social media, comprendere il pubblico di ogni piattaforma è cruciale per una <strong>strategia di marketing efficace</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ogni anno, i dati demografici ci offrono uno sguardo prezioso sulle preferenze e i comportamenti degli utenti.&nbsp;</p>



<p>Capire dove si trova il tuo <strong>target di pubblico</strong> è fondamentale per una <strong>strategia social efficace</strong>.</p>



<p>Ecco una <strong>panoramica aggiornata delle piattaforme social più popolari</strong>, suddivise per <strong>fasce d&#8217;età</strong>, basata sui <a href="https://sproutsocial.com/insights/new-social-media-demographics/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>dati riportati da Sprout</strong></a> sugli <strong>utenti degli Stati Uniti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Social più utilizzati: dati demografici</strong></h2>



<p><strong>Analizzare i dati demografici relativi ai social più utilizzati </strong>rivela un quadro intricato e in continua evoluzione delle preferenze degli utenti online. Dai giovani adolescenti agli anziani attivi sulla rete, <strong>ogni fascia d&#8217;età e gruppo demografico presenta caratteristiche distintive </strong>nel loro utilizzo dei social media.</p>



<p>Vediamo quali sono<strong> le piattaforme più utilizzate in base alla fascia di età</strong>.</p>



<p><strong>18-29 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Snapchat</strong> (41%): la piattaforma offre un&#8217;esperienza immediata e coinvolgente, perfetta per la Gen Z;</li>



<li><strong><a href="https://www.open-box.it/suoni-canzoni-tendenza-tiktok/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> (35%): il social del momento, con contenuti brevi e virali che attirano un pubblico giovane;</li>



<li><strong><a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a></strong> (32%): ancora popolare tra i più giovani, ma in calo rispetto a Snapchat e TikTok.</li>
</ul>



<p><strong>30-39 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-profilo-linkedin-chatgpt/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a></strong> (34%): la piattaforma professionale per eccellenza, utilizzata per networking e crescita professionale;</li>



<li><strong>X/Twitter</strong> (34%): offre un mix di notizie, informazioni e conversazioni in tempo reale;</li>



<li><strong>Snapchat</strong> (33%): mantiene una certa popolarità anche in questa fascia d&#8217;età;</li>



<li><strong>Instagram</strong> (32%): utilizzato per condividere momenti di vita e interessi con amici e follower.</li>
</ul>



<p><strong>40-49 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>LinkedIn</strong> (25%): l&#8217;utilizzo aumenta con l&#8217;avanzare dell&#8217;età e del livello di carriera;</li>



<li><strong><a href="https://www.open-box.it/facebook-compie-20-anni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a></strong> (22%): il social network più utilizzato in questa fascia d&#8217;età, per rimanere connessi con amici e familiari;</li>



<li><strong>X/Twitter</strong> (21%): utilizzato per seguire notizie, eventi e opinioni.</li>
</ul>



<p><strong>50-59 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Facebook</strong> (29%): il social dominante per questa fascia d&#8217;età, utilizzato per rimanere in contatto con la famiglia e gli amici;</li>



<li><strong>LinkedIn</strong> (24%): utilizzato per networking e crescita professionale;</li>



<li><strong>Pinterest</strong> (24%): popolare per la scoperta di idee e prodotti, soprattutto tra le donne.</li>
</ul>



<p>Questi dati indicano chiaramente che <strong>ogni fascia d&#8217;età ha le proprie preferenze quando si tratta di social media</strong>. Ad esempio, i giovani tra i 18 e i 29 anni prediligono Snapchat, TikTok e Instagram, mentre i professionisti più adulti potrebbero essere più attivi su piattaforme come LinkedIn e Facebook.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://media.sproutsocial.com/uploads/2024/01/U.S.-social-network-users-2023-by-age-group-Statista-2024-02-13-at-4.45.27-PM-1024x634.jpg" alt="utilizzo social per fascia di età" width="1024" height="634"/></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tendenze demografiche chiave per il 2024</strong></h2>



<p>Nel panorama sempre mutevole dei social media, <strong>comprendere le tendenze demografiche</strong> è cruciale per gli esperti di marketing.&nbsp;</p>



<p>Nel <strong>2024</strong>, queste tendenze si rivelano ancora più significative, poiché influenzano direttamente le <strong>strategie di coinvolgimento e di targeting delle aziende</strong>.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;<strong>analisi delle preferenze degli utenti </strong>diventa quindi un punto di partenza essenziale per <strong>costruire campagne efficaci e mirate</strong>.&nbsp;</p>



<p>Navigare attraverso i <strong>dati demografici</strong> offre una <strong>panoramica chiara e dettagliata</strong> su quale piattaforma rivolgersi per <strong>raggiungere il pubblico desiderato.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Facebook</strong></h3>



<p>Con <strong>oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili</strong>, <strong>Facebook</strong> mantiene la sua posizione di leadership nei social media.&nbsp;</p>



<p>Dai <a href="https://www.statista.com/statistics/376128/facebook-global-user-age-distribution/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>dati di Statista</strong></a>, vediamo però che, sebbene il tempo trascorso giornaliero sulla piattaforma sia aumentato leggermente rispetto ai 30 minuti al giorno dell&#8217;anno precedente, un aumento di 9 secondi non è sufficiente per suggerire che le persone trascorrono molto più tempo su Facebook ogni giorno.</p>



<a href="https://www.statista.com/statistics/376128/facebook-global-user-age-distribution/" rel="nofollow" target="_blank"><img decoding="async" src="https://www.statista.com/graphic/1/376128/facebook-global-user-age-distribution.jpg" alt="Statistic: Distribution of Facebook users worldwide as of January 2023, by age and gender | Statista" style="width: 100%; height: auto !important; max-width:1000px;-ms-interpolation-mode: bicubic;"/></a>



<p>Gli <strong>utenti più giovani</strong><strong>continuano ad affollare TikTok e Snapchat</strong>. L&#8217;utilizzo della piattaforma tra i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni si attesta a 4,8%, indicando che Facebook non è il posto migliore per rivolgersi a un pubblico più giovane.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Instagram</strong></h3>



<p>Con <strong>2 miliardi di utenti attivi mensili</strong>, <strong>Instagram</strong> continua a catturare l&#8217;attenzione dei giovani adulti, mantenendo una salda presa sia sulla <strong><a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">generazione Z</a> che sui <a href="https://www.open-box.it/social-consapevolezza-finanziaria-millennial-zoomer/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">millennial</a></strong>.</p>



<a href="https://www.statista.com/statistics/325587/instagram-global-age-group/" rel="nofollow" target="_blank"><img decoding="async" src="https://www.statista.com/graphic/1/325587/instagram-global-age-group.jpg" alt="Statistic: Distribution of Instagram users worldwide as of January 2023, by age group | Statista" style="width: 100%; height: auto !important; max-width:1000px;-ms-interpolation-mode: bicubic;"/></a><br />



<p>La piattaforma vede un aumento del tempo trascorso al giorno, rispetto ai 30,1 minuti dell&#8217;anno precedente. Un aumento di 2 minuti indica che le persone trascorrono più tempo <strong>interagendo con i contenuti di Instagram</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>TikTok</strong></h3>



<p>Nonostante abbia <strong>meno utenti rispetto a Facebook e Instagram</strong>, <strong>TikTok ha guadagnato terreno rapidamente</strong>, specialmente tra la <strong><a href="https://www.open-box.it/tiktok-gen-z/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gen Z</a></strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta.png" alt="utenti tik tok per fascia di età" class="wp-image-21126" width="1167" height="812" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta.png 1556w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta-300x209.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta-1024x712.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta-768x534.png 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-tik-tok-per-fascia-di-eta-1536x1068.png 1536w" sizes="(max-width: 1167px) 100vw, 1167px" /></figure>



<p>Con <strong>oltre 1,7 miliardi di utenti attivi mensili</strong> e un tempo medio trascorso giornaliero di oltre 50 minuti, è una piattaforma da tenere d&#8217;occhio per il coinvolgimento del pubblico più giovane.</p>



<p>Non solo <strong>la base utenti di TikTok è in forte espansione</strong>, ma anche la sua attività quotidiana. Il tempo trascorso quotidianamente sulla piattaforma è <strong>cresciuto di quasi 10 minuti rispetto ai 45,8 minuti dell&#8217;anno precedente.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>X (precedentemente Twitter)</strong></h3>



<p>Dopo il<strong> rebranding in X</strong>, la piattaforma ha visto una <a href="https://slate.com/technology/2023/10/twitter-users-decline-apptopia-elon-musk-x-rebrand.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>diminuzione del 13%</strong></a><strong> degli utenti attivi giornalieri.</strong> Nonostante ciò, rimane un luogo importante per il coinvolgimento e la condivisione di informazioni.</p>



<a href="https://www.statista.com/statistics/283119/age-distribution-of-global-twitter-users/" rel="nofollow" target="_blank"><img decoding="async" src="https://www.statista.com/graphic/1/283119/age-distribution-of-global-twitter-users.jpg" alt="Statistic: Distribution of Twitter users worldwide as of April 2021, by age group | Statista" style="width: 100%; height: auto !important; max-width:1000px;-ms-interpolation-mode: bicubic;"/></a><br />



<p>In leggero aumento la <strong>quota di utenti donne</strong> (rispetto al 34,1% dell&#8217;anno precedente).</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>YouTube</strong></h3>



<p>Con <strong>quasi 2,5 miliardi di utenti attivi mensili, <a href="https://www.open-box.it/reel-tiktok-shorts/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a></strong> è la destinazione principale per i contenuti video online. </p>



<p>La piattaforma sta vedendo un <strong>aumento dell&#8217;uso tra la generazione Z</strong>, in particolare negli <strong>Stati Uniti</strong>, evidenziando il potenziale per il coinvolgimento attraverso video di alta qualità.</p>



<p>Le persone trascorrono inoltre <strong>più di 3 minuti in più al giorno sulla piattaforma rispetto all’anno precedente</strong>, evidenziando la crescente fruizione di contenuti video.</p>



<p>Tuttavia, la maggior parte degli utenti afferma di <strong>utilizzare YouTube per intrattenimento</strong> piuttosto che per trovare marchi e prodotti. I brand hanno ancora molto lavoro da fare sulla piattaforma, per trovare un <strong>equilibrio tra intrattenimento e pubblicità</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>LinkedIn</strong></h3>



<p>Con <strong>1 miliardo di membri</strong>, <strong>LinkedIn</strong> è più di una semplice rete professionale. Il suo <strong>crescente utilizzo tra i Millennial e la Gen Z</strong> indica nuove opportunità per il marketing e il coinvolgimento del pubblico più giovane.</p>



<a href="https://www.statista.com/statistics/273505/global-linkedin-age-group/" rel="nofollow" target="_blank"><img decoding="async" src="https://www.statista.com/graphic/1/273505/global-linkedin-age-group.jpg" alt="Statistic: Distribution of LinkedIn users worldwide as of January 2023, by age group | Statista" style="width: 100%; height: auto !important; max-width:1000px;-ms-interpolation-mode: bicubic;"/></a><br />



<p><a href="https://www.comscore.com/Insights/Blog/What-are-the-most-visited-social-media-platforms-among-Gen-Z" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Comscore segnala</strong></a> un <strong>aumento del 53% nella portata della piattaforma nella fascia di età 18-24 anni</strong>. Ciò la rende la seconda piattaforma con una più rapida crescita tra la Gen Z, dopo la relativamente nuova BeReal.</p>



<p>L’utilizzo quotidiano è <strong>cresciuto in modo significativo negli ultimi quattro anni.</strong> Ciò evidenzia un aumento degli utenti altamente coinvolti sulla piattaforma, rendendola ideale per il <strong>content marketing B2B</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pinterest</strong></h3>



<p>Anche se il tempo trascorso su <strong><a href="https://www.open-box.it/pinterest-palette-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pinterest</a></strong> potrebbe essere inferiore rispetto ad altre piattaforme, il suo <strong>ruolo nella scoperta e nell&#8217;ispirazione dei prodotti rimane forte</strong>. </p>



<p>L<a href="https://business.pinterest.com/it/audience/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>&#8216;80% dei Pinner settimanali</strong></a> hanno scoperto un nuovo marchio o prodotto su <strong>Pinterest</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest.png" alt="utenti pinterest" class="wp-image-21128" width="1032" height="253" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest.png 2064w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-300x74.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-1024x251.png 1024w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-768x188.png 768w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-1536x377.png 1536w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-2048x502.png 2048w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2024/03/utenti-pinterest-1920x471.png 1920w" sizes="auto, (max-width: 1032px) 100vw, 1032px" /></figure>



<p>Con <strong>quasi 500 milioni di utenti attivi mensili</strong>, è un canale importante per il <strong>marketing basato sull&#8217;immagine</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Snapchat</strong></h3>



<p>Con oltre <strong>400 milioni di utenti attivi giornalieri, Snapchat</strong> rimane una piattaforma popolare tra i giovani.&nbsp;</p>



<p>Il suo ruolo nella scoperta delle tendenze e nel coinvolgimento dei consumatori più giovani continua a crescere.</p>



<p>In effetti, ha il <strong>maggior numero di utenti della Gen Z</strong> tra le principali piattaforme di social media, posizionandosi davanti a Instagram e TikTok. <a href="https://www.statista.com/statistics/1276021/instagram-snapchat-tiktok-gen-z-users/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Statista prevede</strong></a> che <strong>Snapchat avrà 49,6 milioni di utenti della Gen Z nel 2024</strong>.</p>



<a href="https://www.statista.com/statistics/1276021/instagram-snapchat-tiktok-gen-z-users/" rel="nofollow" target="_blank"><img decoding="async" src="https://www.statista.com/graphic/1/1276021/instagram-snapchat-tiktok-gen-z-users.jpg" alt="Statistic: Number of Generation Z users in the United States on selected social media platforms from 2020 to 2025 (in millions) | Statista" style="width: 100%; height: auto !important; max-width:1000px;-ms-interpolation-mode: bicubic;"/></a><br />



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Social più utilizzati per fascia di età: strategie per il 2024</strong></h2>



<p>Nel corso degli anni, l&#8217;<strong>evoluzione dei social media</strong> ha ridefinito il modo in cui <strong>le aziende si connettono con il loro pubblico</strong>.&nbsp;</p>



<p>Con l&#8217;<strong>arrivo del 2024</strong>, comprendere <strong>quali piattaforme social sono preferite da diverse fasce d&#8217;età diventa cruciale per una strategia di marketing efficace</strong>.&nbsp;</p>



<p>Delineiamo insieme alcuni consigli specifici per ogni fascia d&#8217;età per il successo nel 2024.</p>



<p><strong>18-29 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Crea contenuti brevi e coinvolgenti, come video TikTok o storie Snapchat;</li>



<li>Usa un linguaggio informale e autentico;</li>



<li>Segui gli influencer più popolari tra la Gen Z;</li>
</ul>



<p><strong>30-39 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Crea contenuti di alta qualità che siano informativi e interessanti;</li>



<li>Usa un tono professionale su LinkedIn e un tono più personale su X/Twitter e Instagram;</li>



<li>Partecipa a conversazioni e gruppi online pertinenti al tuo settore.</li>
</ul>



<p><strong>40-49 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Crea contenuti che siano utili e informativi;</li>



<li>Usa un tono moderato e rispettoso;</li>



<li>Promuovi i tuoi contenuti su Facebook e LinkedIn.</li>
</ul>



<p><strong>50-59 anni</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Crea contenuti che siano facili da leggere e comprendere;</li>



<li>Usa un tono amichevole e rassicurante;</li>



<li>Concentrati su Facebook e Pinterest.</li>
</ul>



<p>Ricorda che i <strong>dati demografici sono solo un punto di partenza</strong>. È importante <strong>adattare la tua strategia social alle esigenze specifiche del tuo target</strong>.</p>



<p>Comprendere dove si trova il tuo pubblico può guidare le decisioni su <strong>quali piattaforme prioritizzare e quali tipi di contenuti creare</strong>.&nbsp;</p>



<p>Mentre <strong>il paesaggio dei social media continua a evolversi</strong>, rimanere al passo con le <strong>tendenze demografiche</strong> è essenziale per il <strong>successo nel 2024</strong> e oltre.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quali sono le piattaforme social più utilizzate dai marketer</title>
		<link>https://www.open-box.it/piattaforme-social-marketer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2023 15:15:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[TikTok]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se sei interessato a scoprire le piattaforme social più rilevanti per il mondo del marketing, allora devi proprio leggere questo articolo.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nell&#8217;era digitale in cui viviamo i <strong>social media</strong> hanno assunto un ruolo di fondamentale importanza nella <strong>promozione e nella strategia di marketing</strong> di qualsiasi azienda o marchio.&nbsp;</p>



<p>La <strong>presenza su piattaforme social</strong> è diventata indispensabile per <strong>raggiungere un vasto pubblico</strong> e stabilire un <strong>contatto diretto con i potenziali clienti</strong>.&nbsp;</p>



<p>Ma <strong>quali sono le piattaforme social più utilizzate dai marketer</strong>?&nbsp;</p>



<p>In questo articolo, esploreremo quelle che sono diventate dei <strong>veri e propri strumenti di marketing</strong> per le aziende di tutto il mondo.&nbsp;</p>



<p>Scopriremo cosa le rende uniche e come i marketer le sfruttano per raggiungere i propri obiettivi di business, e lo faremo grazie ai dati forniti dal <a href="https://www.socialmediaexaminer.com/social-media-marketing-industry-report-2023/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Social Media Marketing Industry Report</strong></a> redatto da <strong>Social Media Examiner.</strong></p>



<p>Questo studio ha coinvolto <strong>oltre 2.100 esperti di marketing</strong> con l&#8217;obiettivo di <strong>comprendere le strategie e le pratiche</strong> che i professionisti del settore adottano sui <strong>social media</strong> per <strong>favorire la crescita e la visibilità</strong> delle loro aziende.</p>



<p>Eccoti un grafico con i <strong>vari settori di appartenenza dei marketers</strong> intervistati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20185" width="800" height="506" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01-300x190.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_01-768x486.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Se sei interessato a scoprire le <strong>piattaforme social più rilevanti per il mondo del marketing</strong>, continua a leggere!</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme più usate dai marketer: i dati del report</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20187" width="800" height="592" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02-300x222.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_02-768x568.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Secondo il report, <strong><a href="https://www.open-box.it/gestire-pagina-facebook-settore-medico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Facebook</a> e <a href="https://www.open-box.it/ottimizzare-link-in-bio-instagram/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Instagram</a></strong> restano ancora le <strong>due piattaforme principali utilizzate dai marketer</strong>, distanziando tutte le altre. </p>



<p>Tuttavia, sono stati registrati <strong>cambiamenti rispetto al 2022</strong>. Uno dei più significativi è l&#8217;<strong>aumento di <a href="https://www.open-box.it/tiktok-creator-marketplace/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong>, che è passato da una percentuale <strong>di utilizzo da parte dei marketer del</strong> <strong>18% ad una del 26%</strong>. </p>



<p>Questo <strong>evidenzia una crescita significativa della popolarità di <a href="https://www.open-box.it/reel-tiktok-shorts/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> come piattaforma di marketing, offrendo nuove opportunità per le aziende che desiderano raggiungere un <strong><a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">pubblico più giovane</a></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;utilizzo delle piattaforme social: confronto tra principianti ed esperti di marketing</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20189" width="800" height="495" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03-300x186.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_03-768x475.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Il report ha esaminato i <strong>canali social utilizzati dai social media marketer</strong>, suddividendoli tra coloro <strong>con più di 5 anni di esperienza</strong> (rappresentati dalle barre verdi) e quelli che hanno iniziato da poco, <strong>con meno di 12 mesi di esperienza</strong> (rappresentati dalle barre blu).</p>



<p>I risultati mostrano che i <strong>nuovi social media marketer si concentrano principalmente su Facebook</strong>, con un significativo <strong>81%</strong> di utilizzo, seguito <strong>da Instagram</strong> con il <strong>69%</strong>.&nbsp;</p>



<p>Queste piattaforme rappresentano i <strong>canali preferiti per chi è alle prime armi</strong> nel settore del social media marketing, poiché offrono un&#8217;<strong>ampia base di utenti e diverse opportunità di interazione</strong>.</p>



<p>D&#8217;altra parte, i <strong>marketer più esperti mostrano una maggiore diversificazione nella scelta dei canali</strong>: sfruttano una varietà di piattaforme social per adattare la loro <strong>strategia in base al pubblico di riferimento e agli </strong><a href="https://www.open-box.it/kpi-fondamentali-digital-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>obiettivi specifici</strong>.</a> </p>



<p>Questa diversificazione consente loro di <strong>raggiungere un pubblico più ampio</strong> e valutare al meglio le <strong>opportunità offerte dai diversi canali social</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme social preferite dai marketer B2C e B2B: un confronto</strong></h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20193" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04-300x200.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_04-768x512.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>B2C</strong></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="548" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20191" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05-300x206.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_05-768x526.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>B2B</strong></figcaption></figure>



<p>Secondo i dati rappresentati da questi due grafici, emerge chiaramente che <strong>Facebook è ampiamente utilizzato da quasi tutti i marketer B2C</strong>. Questo indica che la piattaforma è una scelta primaria per promuovere e raggiungere il pubblico.</p>



<p>D&#8217;altra parte, per quanto riguarda<strong> i marketer B2B</strong>, <strong><a href="https://www.open-box.it/linkedin-nuove-funzioni/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a> risulta essere la piattaforma più utilizzata</strong>, anche se è interessante notare che una <strong>percentuale significativa utilizza anche Facebook</strong>. </p>



<p>Ciò suggerisce che <strong>entrambe le piattaforme svolgono un ruolo rilevante nella strategia di marketing B2B</strong>, con <strong><a href="https://www.open-box.it/competenze-richieste-digital-linkedin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LinkedIn</a></strong> che si posiziona come la scelta preferita, affiancato da <strong>Facebook</strong>, utilizzato in modo complementare per <strong>raggiungere specifici obiettivi di marketing</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La piattaforma social di maggior rilevanza per i marketer è…</strong></h2>



<p>I marketers partecipanti allo studio sono stati sottoposti ad un sondaggio con risposta secca: dovevano <strong>selezionare una sola piattaforma social importante per le loro attività</strong>.&nbsp;</p>



<p>Poiché <strong>era permessa una sola scelta</strong>, i risultati ottenuti sono molto significativi e rivelatori.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20195" width="800" height="661" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06-300x248.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_06-768x635.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>B2B vs. B2C</strong></h3>



<p>Le differenze interessanti emergono quando si a<strong>nalizzano i marketer focalizzati sul B2B e sul B2C</strong>.&nbsp;</p>



<p>È evidente che <strong>Facebook domina il panorama B2C</strong>, con il <strong>56%</strong> dei marketer che lo selezionano come la loro scelta numero uno. Mentre per i <strong>marketer B2B</strong>, <strong>LinkedIn </strong>si posiziona come la piattaforma più importante.</p>



<p>Un altro dato interessante è che, per i <strong>marketer B2B, la combinazione di Facebook e Instagram è diminuita dal 51% nel 2022 al 43% nel 2023</strong>. Ciò suggerisce un cambiamento di strategia, con una riduzione nell&#8217;uso di queste piattaforme.</p>



<p>Questi dati evidenziano come le <strong>preferenze delle piattaforme social siano influenzate dal tipo di settore commerciale </strong>su cui si focalizzano i marketer.&nbsp;</p>



<p>Mentre Facebook rimane una scelta prominente per il B2C, LinkedIn sta guadagnando terreno come la piattaforma più importante per il B2B.&nbsp;</p>



<p>Questi cambiamenti riflettono l&#8217;<strong>evoluzione delle strategie di marketing e l&#8217;adattamento alle esigenze specifiche dei diversi mercati</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20197" width="800" height="481" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07-300x180.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_07-768x462.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;evoluzione delle piattaforme social: tendenze di crescita e declino</strong></h2>



<p>Il grafico seguente evidenzia le <strong>prime cinque piattaforme social </strong>considerate <strong>più importanti dai marketer</strong> nel corso di <strong>un periodo di 5 anni</strong>.</p>



<p>Un dato rilevante è il <strong>continuo declino di Facebook </strong>(rappresentato dal colore rosso). La sua posizione di dominio sta diminuendo nel corso del tempo, indicando un cambiamento nelle preferenze dei marketer.</p>



<p>D&#8217;altra parte, è chiaramente visibile <strong>l&#8217;ascesa di LinkedIn</strong> (rappresentato dal colore verde). La piattaforma sta guadagnando sempre più importanza agli occhi dei marketer, posizionandosi come un canale fondamentale per le attività di marketing.</p>



<p>Questi dati evidenziano l&#8217;evoluzione delle <strong>preferenze dei marketer nel corso del tempo</strong> e tale cambiamento riflette il <strong>dinamismo del panorama delle piattaforme social</strong> e la necessità di adattamento dei marketer alle <strong>opportunità e alle esigenze mutevoli dei diversi mercati</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20199" width="800" height="611" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08-300x229.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_08-768x587.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le piattaforme social che i marketers desiderano approfondire</strong></h2>



<p>Oltre alle piattaforme social più utilizzate, il report ci fornisce anche le <strong>risposte date dai marketers su quali piattaforme social vorrebbero approfondire</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20201" width="800" height="573" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09-300x215.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_09-768x550.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>È interessante notare che <strong>Instagram ha mantenuto il primo posto per il quinto anno consecutivo</strong>, confermandosi come una priorità per i marketer. D&#8217;altra parte, <strong>Facebook è sceso al quarto posto</strong>, superato da <strong>LinkedIn</strong>.</p>



<p>Nel <strong>confronto tra marketer B2C e B2B</strong>, emerge che i marketer B2C mostrano un maggiore interesse nel conoscere Instagram (72% B2C rispetto al 61% B2B) e Facebook (62% B2C rispetto al 51% B2B).</p>



<p>D&#8217;altra parte, i marketer B2B manifestano un interesse più elevato nel conoscere LinkedIn (75% B2B rispetto al 55% B2C).</p>



<p>Questi risultati evidenziano le preferenze e gli interessi specifici dei marketer in base al loro settore di attività. <strong>Instagram continua a essere al centro dell&#8217;attenzione</strong>, ma le differenze tra marketer B2C e B2B si manifestano nella scelta delle piattaforme social di maggior interesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Piattaforme preferite dai marketers per la pubblicazione regolare di video</strong></h2>



<p>La ricerca di quest&#8217;anno si è concentrata anche sullo studio delle <strong>piattaforme preferite dai marketers per la pubblicazione regolare di video</strong>.</p>



<p>I risultati indicano che <strong>Facebook si posiziona al primo posto con il 55%</strong>, seguito da<strong> Instagram con il 53%</strong> e <strong>YouTube con il 48%</strong> di utilizzo da parte dei marketer.</p>



<p>Questi dati evidenziano l&#8217;<strong>importanza delle piattaforme social nella strategia di video marketing dei professionisti del marketing</strong>.</p>



<p><strong>Facebook, Instagram e <a href="https://www.open-box.it/youtube-handle/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a></strong> emergono come le scelte principali per la pubblicazione regolare di video, offrendo un&#8217;ampia visibilità e possibilità di coinvolgimento del pubblico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20203" width="800" height="522" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10-300x196.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_10-768x501.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Il report riporta anche un grafico molto interessante per quanto riguarda l’intenzione dei marketers di <strong>modificare il loro utilizzo del video marketing nel prossimo futuro</strong>.&nbsp;</p>



<p>Gli intervistati sono stati invitati a indicare se prevedono di aumentare, diminuire, mantenere lo stesso livello o non utilizzare affatto diverse piattaforme nel loro <strong>video marketing</strong>.</p>



<p>I risultati rivelano che la maggior parte degli esperti di marketing ha pianificato di <strong>aumentare l&#8217;utilizzo dei video su Instagram (66%), <a href="https://www.open-box.it/guadagnare-shorts-youtube/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a> (66%) e Facebook (53%)</strong>. </p>



<p>Interessante notare come queste siano <strong>le stesse piattaforme scelte dai marketer nell&#8217;anno precedente</strong>, indicando una continuità nelle strategie di video marketing.</p>



<p>Ecco una ripartizione dell&#8217;intenzione di utilizzo per ciascuna piattaforma.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20205" width="800" height="624" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11-300x234.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_11-768x599.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Per quanto riguarda, invece, le <strong>piattaforme su cui vorrebbero migliorare le proprie conoscenze del marketing video</strong>, emerge che <strong>YouTube e Instagram sono le principali</strong>.&nbsp;</p>



<p>È interessante notare che c&#8217;è ancora un <strong>certo interesse per il video su Facebook</strong>, anche se è <strong>diminuito dal 63% nel 2022 al 57% nel 2023</strong>.</p>



<p>Analizzando <strong>le preferenze tra i marketer B2C e B2B</strong>, risulta che i marketer B2C sono più interessati a conoscere i video su Instagram (72% B2C rispetto al 59% B2B) e i video su Facebook (62% B2C rispetto al 49% B2B). Mentre i marketer B2B dimostrano un maggiore interesse nel conoscere i video su LinkedIn (65% B2B rispetto al 44% B2C).</p>



<p>Anche in questo caso i risultati sottolineano <strong>l&#8217;importanza di adattare le strategie di video marketing</strong> alle piattaforme che meglio rispondono alle esigenze del proprio pubblico di riferimento.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12.jpg" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20207" width="800" height="523" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12.jpg 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12-300x196.jpg 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_12-768x502.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quali sono le piattaforme social preferite dai marketers per gli ads</strong></h2>



<p>Un altro dato interessante del report riguarda <strong>quale sia per i professionisti del marketing la piattaforma di social media più importante per la pubblicazione di ads</strong>. Potevano dare solo una risposta.</p>



<p>Gli <strong>annunci su Facebook hanno conquistato il primo posto</strong>; tuttavia, è emerso che l&#8217;utilizzo di Facebook per gli annunci è diminuito dal 51% nel 2022 al 46% nel 2023.&nbsp;</p>



<p>Un dato davvero rilevante è l<strong>a percentuale di marketer che non utilizzano gli annunci social</strong>, aumentata dal 22% al 25%.</p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13.png" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20209" width="800" height="601" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13.png 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13-300x225.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_13-768x577.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Questa indagine ha rivelato <strong>dati molto interessanti per il settore marketing</strong>.</p>



<p>Un <strong>86% di tutti i marketer intervistati </strong>ha sottolineato come gli sforzi sui social media abbiano portato a un aumento della visibilità per le loro attività. </p>



<p>Il secondo vantaggio più significativo è stato l&#8217;aumento del traffico, con il <strong>76% dei partecipanti</strong> che ha riportato risultati positivi in questo senso.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="471" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14.png" alt="piattaforme social marketer" class="wp-image-20211" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14.png 800w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14-300x177.png 300w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2023/05/piattaforme-social-marketer_14-768x452.png 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>È interessante sapere che <strong>questi due vantaggi si sono mantenuti costantemente ai primi due posti negli ultimi 9 anni</strong>, dimostrando l&#8217;importanza continua dei social media nel promuovere e far crescere le attività dei marketer.</p>
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			</item>
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		<title>Con i social aumenta la consapevolezza finanziaria tra Millennial e Zoomer</title>
		<link>https://www.open-box.it/social-consapevolezza-finanziaria-millennial-zoomer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2023 08:51:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Generazione Z]]></category>
		<category><![CDATA[Millennials]]></category>
		<category><![CDATA[TikTok]]></category>
		<category><![CDATA[Youtube]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=19941</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo un recente sondaggio Millennials e Zoomer stanno aumentando la propria consapevolezza finanziaria grazie ai social media.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel corso degli anni, i <strong>social media sono diventati una parte importante della nostra vita</strong>; sono una <strong>fonte di intrattenimento, informazione e connessione</strong>.</p>



<p>Recentemente, complice anche la<strong> lotta all’inflazione</strong> dello scorso anno, i social media hanno anche iniziato a diventare una <strong>fonte di consigli finanziari</strong>.</p>



<p>In molti hanno iniziato a cercare <strong>informazioni sulla finanza</strong> attraverso <strong>Twitter e <a href="https://www.open-box.it/booktok-tiktok-vendite-libri/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TikTok</a></strong> e, di conseguenza, gli <strong>esperti di finanza online</strong> si sono riversati su queste piattaforme per soddisfare la domanda crescente.</p>



<p>Ma <strong><a href="https://www.open-box.it/tiktok-pulse/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">piattaforme come TikTok</a></strong> possono davvero <strong>cambiare il modo in cui gli utenti gestiscono i loro soldi</strong>?</p>



<p>Un recente <a href="https://www.gobankingrates.com/money/financial-planning/34-percent-gen-z-learning-personal-finance-from-tiktok-youtube-survey-finds/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>sondaggio di GOBankingRates</strong></a> ha rilevato che <strong>i social media hanno avuto un impatto diretto su Millennial e Zoomer nel 2022</strong>; <strong>il</strong> <strong>57% degli Zoomer di età compresa tra 18 e 24</strong> anni e il <strong>47% dei Millennial di età compresa tra 25 e 44 anni </strong>ha affermato che i <strong>social media hanno avuto un&#8217;influenza positiva sulle proprie finanze</strong>.</p>



<p>Dal sondaggio risulta anche che <strong>la <a href="https://www.open-box.it/generazione-z-ricerche-online/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Generazione Z</a> sta imparando come gestire le proprie finanze personali</strong> proprio grazie a <strong>piattaforme come TikTok e <a href="https://www.open-box.it/guadagnare-shorts-youtube/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">YouTube</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://cdn.gobankingrates.com/wp-content/uploads/2021/09/Final-graphic-for-Generation-Z-survey.png?webp=1" alt="generazione z social media finanza"/></figure>



<p>Tuttavia, quando si tratta di <strong>cercare consigli finanziari sui social media</strong>, le informazioni disponibili potrebbero anche<strong> trasformarsi in un&#8217;arma a doppio taglio, provocando più danni che benefici.&nbsp;</strong></p>



<p>Vediamo <strong>cosa ne pensano gli esperti del settore sull’effetto dei social media sui livelli di alfabetizzazione finanziaria</strong>, intervistati da <a href="https://www.gobankingrates.com/money/financial-planning/millennials-zoomers-social-media-financial-awareness/?utm_term=incontent_link_9&amp;utm_campaign=1201040&amp;utm_source=yahoo.com&amp;utm_content=11&amp;utm_medium=rss" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>GOBankingRates</strong></a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consulenze finanziarie sui social media: pro e contro</strong></h2>



<p>Uno dei <strong>vantaggi dei social media </strong>è senza dubbio il fatto che <strong>semplificano le modalità di ricezione di consulenza finanziaria.</strong>&nbsp;</p>



<p><strong>Rachel Burns</strong>, fondatore di <a href="https://trueworthfp.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">True Worth Financial Planning</a>, ha scoperto che i <strong>social media hanno reso più facile per le giovani generazioni</strong> ricevere <strong>consulenza finanziaria</strong>. </p>



<p>Grazie a Twitter e TikTok, gli <strong>esperti di finanza online</strong> sono<em>&nbsp;</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;più accessibili e facilmente riconoscibili e forniscono consigli finanziari in piccoli contenuti facili da capire&#8221;</em>.&nbsp;</p>
</blockquote>



<p>Burns ha inoltre dichiarato:&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Prima dei social media, la persona media non chiedeva la consulenza di esperti perché non soddisfaceva i requisiti minimi dei consulenti finanziari tradizionali, ma ora l&#8217;accesso è stato aperto a chiunque abbia uno smartphone&#8221;.</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Jake Hill</strong>, <strong>CEO di </strong><a href="https://debthammer.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>DebtHammer</strong></a>, ha invece dichiarato: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>“Essere finanziariamente responsabili non viene insegnato a scuola. In effetti, la maggior parte dei ragazzi è incoraggiata a contrarre prestiti studenteschi che non possono permettersi per ottenere una laurea che non sanno se mai utilizzeranno. I social media colmano le lacune lasciate dall&#8217;istruzione tradizionale, fornendo accesso a una varietà di strumenti finanziari.”</em></p>
</blockquote>



<p>Uno degli svantaggi è rappresentato, invece, dal fatto di <strong>non potersi fidare di tutti i consigli forniti e disponibili sui social, e più in generale online. </strong>Sfortunatamente, infatti, <strong>su internet si trovano tante informazioni inesatte o completamente errate</strong>.&nbsp;</p>



<p><strong>Burns avverte gli utenti </strong>che&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;il pericolo nelle consulenze finanziarie sui social media è che sono generiche e non tengono conto delle personali circostanze uniche&#8221;.&nbsp;</em></p>
</blockquote>



<p>Dal momento che <strong>la consulenza finanziaria non è sempre adatta a tutti allo stesso modo</strong>, bisogna valutare e decidere <strong>se il consiglio ricevuto si adatta alla situazione e può effettivamente aiutare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Consigli dagli influencer esperti di finanza: pro e contro</strong></h2>



<p>Oggi molti <strong><a href="https://www.open-box.it/proteggere-valori-brand-influencer-marketing/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">influencer</a> che trattano di finanza sono facilmente riconoscibili</strong> <strong>e rintracciabili</strong> sulle varie piattaforme.</p>



<p><a href="https://www.andrewlokenauth.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Andrew Lokenauth</strong></a>, professore ed esperto di finanza presso la <strong>School of Management dell&#8217;Università di San Francisco</strong>, ha convenuto che i <strong>social media contribuiscono all&#8217;alfabetizzazione finanziaria</strong>. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Molti esperti e organizzazioni finanziarie sono presenti sui social media, il che consente alle persone di porre domande e ottenere consigli direttamente dai professionisti. I social media possono essere un&#8217;utile risorsa di apprendimento&#8221;.</em></p>
</blockquote>



<p><strong>Gary Grewel</strong>, consulente finanziario certificato e blogger presso <a href="https://www.financialfives.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>FinancialFives</strong></a>, ha aggiunto che </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;i giovani di solito non leggono riviste o articoli finanziari online, quindi è importante raggiungerli dove si trovano, ad esempio su TikTok, YouTube e Instagram&#8221;.&nbsp;</em></p>
</blockquote>



<p>Creando contenuti riconoscibili e coinvolgenti, questi <strong>esperti di finanza </strong>si rivolgono a un<strong> pubblico più ampio e più giovane</strong>.</p>



<p>Uno degli svantaggi del <strong>seguire i consigli degli influencer è che non tutti sono professionisti qualificati</strong> <strong>e certificati.</strong></p>



<p><strong>Burns</strong> ha affermato che, di conseguenza,&nbsp;</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;possono entrare in conflitto con le rigide normative sulla consulenza finanziaria&#8221;</em>.&nbsp;</p>
</blockquote>



<p><strong>Grewel</strong> precisa:<em>&nbsp;</em></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>&#8220;Un influencer che non ha le conoscenze finanziarie necessarie per comprendere tutti i rischi può indirizzare il suo pubblico verso investimenti ad alto rischio&#8221;</em></p>
</blockquote>



<p>In riferimento a queste affermazioni ti consigliamo di <strong>verificare che il consulente finanziario al quale fai riferimento sia regolarmente iscritto</strong> all’<a href="https://www.organismocf.it/portal/web/portale-ocf/ricerca-nelle-sezioni-dell-albo" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Albo Unico dei Consulenti Finanziari</strong></a>. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>4 suggerimenti per evitare cattivi consigli</strong></h2>



<p><strong>Andrew Lokenauth</strong> ha fornito i seguenti quattro suggerimenti per capire se il consiglio trovato sui social sia effettivamente utile:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Controllare la fonte</strong>: le informazioni provengono da una fonte attendibile, come un professionista finanziario o un&#8217;organizzazione rispettabile?</li>



<li><strong>Verificare la credibilità</strong>: le affermazioni sono state verificate o supportate dalla ricerca?</li>



<li><strong>Cercare più fonti</strong>: le informazioni sono coerenti con ciò che hai appreso da altre fonti?</li>



<li><strong>Usare il proprio giudizio</strong>: il consiglio sembra ragionevole o sembra troppo bello per essere vero?</li>
</ol>



<p>Con un piccolo sforzo aggiuntivo, quindi, è possibile <strong>mettersi al riparo da eventuali danni collaterali</strong>.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>I Content Creator italiani più seguiti nel settore finanza e risparmio</strong></h2>



<p>Ecco una <strong>lista dei content creator più seguiti </strong>nelle varie piattaforme per quanto riguarda il <strong>settore finanza e risparmio</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alessandro Cascavilla</strong>: <a href="https://www.instagram.com/ale.conomista/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@ale.conomista</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Pillole di Economia</strong>: <a href="https://www.instagram.com/pillole.di.economia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@pillole.di.economia</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Silvia Vianello</strong>: <a href="https://www.instagram.com/profsilviavianello/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@profsilviavianello</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Il Punto Economico</strong>: <a href="https://www.instagram.com/ilpuntoeconomico/?hl=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>@ilpuntoeconomico</strong></a> su Instagram;</li>



<li><strong>Pietro Michelangeli</strong>: <a href="https://www.youtube.com/channel/UCjbTnxfi2IDF_yGmVkP_2dQ" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>canale Youtube</strong></a>;</li>



<li><strong>Matteo Afrasinei</strong>: <a href="https://www.tiktok.com/@matteofinanza?source=h5_m&amp;_r=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>matteofinanza</strong></a> su TikTok;</li>



<li><strong>Bank Station</strong>: <a href="https://www.tiktok.com/@bankstation_" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>bankstation_</strong></a> su TikTok.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>In definitiva, i <strong>social media possono fornire informazioni sui trend di mercato, aggiornamenti sulla politica economica e consigli su come gestire le finanze personali</strong>.</p>



<p>Non dimenticare, però, che nella<strong> fase scelta decisiva</strong> è necessario affidarsi ad un <strong>consulente finanziario qualificato</strong>, che sappia indirizzarti verso la s<strong>oluzione più adatta al tuo caso specifico e personale</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è e come funziona Patreon per i creator</title>
		<link>https://www.open-box.it/come-funziona-patreon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Pogliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2022 09:40:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Influencer Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Patreon]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Social Network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=19124</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vediamo cos’è Patreon, come funziona, e quali sono i vantaggi nello scegliere questa piattaforma per la creazione e fruizione di contenuti.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A quanto pare il <strong>mondo dei social network</strong> sta subendo un cambiamento epocale, virando quasi esclusivamente verso contenuti video. Il nostro feed, che un tempo si basava su aspetti come <strong>comunicazione e interazione</strong>, adesso è guidato da una <strong>componente algoritmica</strong>.</p>



<p>Sembra che tutto ciò dipenda da noi, a quanto dicono i CEO delle varie piattaforme, perché trascorriamo giornate a <strong>scorrere video</strong> da pochi secondi, senza interagire. Nessun commento, apprezzamento, nessun confronto come accadeva sulla base dei modelli di social network precedenti.&nbsp;</p>



<p>Questa virata verso il raggiungimento di piattaforme basate su <strong>algoritmi con precisi scopi di business </strong>è dovuta ovviamente agli<strong> interessi di guadagno </strong>da parte delle società proprietarie.</p>



<p>Ma un <strong>sistema basato su cosa vende e non sulle idee</strong> ammazza l’inventiva, l’estrosità e la fantasia, e i creator sono sempre più sfiduciati nel realizzare <strong>contenuti di qualità</strong> che non hanno la copertura sperata perché “giudicati” da un <strong>algoritmo</strong>.</p>



<p>Quindi, il social networking scomparirà definitivamente? E che ruolo avrà la <strong>creatività dei produttori di contenuti</strong>?</p>



<p>Probabilmente assisteremo alla <strong>nascita di nuove piattaforme</strong>, capaci di offrire funzioni di relationship building attraverso la scelta dei contenuti da parte di chi ne fruisce.</p>



<p>Come sta già accadendo con <strong>Patreon</strong>, una <strong>piattaforma in abbonamento</strong>. Scopriamo insieme cos’è e come funziona.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Patreon: che cos’è&nbsp;</strong></h2>



<p><strong>Patreon è una piattaforma in abbonamento</strong> che permette ai <strong>creator di monetizzare</strong> con i propri contenuti e agli <strong>utenti di scegliere</strong> <strong>cosa vedere</strong> e chi supportare.</p>



<p>Non ci sono algoritmi che regolano il gioco!</p>



<p>Tutto il sistema è basato sulla <strong>bravura di chi produce contenuti</strong> e sull’<strong>apprezzamento dei follower</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>il <a href="https://www.open-box.it/migliori-divulgatori-scientifici-instagram-tiktok/" target="_blank">Creator</a></strong> riceve compensi grazie a ciò che crea con un pagamento mensile oppure <em>una tantum</em>. Questo può avvenire perché i suoi fan sottoscrivono un abbonamento ai suoi contenuti. Per diventare un creator puoi <a href="https://www.patreon.com/europe" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cliccare qui</a>;</li><li><strong>il Sostenitore</strong> può unirsi alle varie community dei suoi creator preferiti, pagando una piccola cifra mensile o per ogni post pubblicato.</li></ul>



<p>Questo sistema spinge <strong>chi produce contenuti a realizzarne sempre di più utili, belli e coinvolgenti</strong>, e aiuta <strong>chi li sostiene a poter scegliere cosa vedere senza subire la decisione di un algoritmo</strong>.</p>



<p>Il follower non è più ridotto ad un semplice numero, ma è parte attiva nella <strong>selezione dei suoi creator preferiti</strong>, diventando così <strong>sottoscrittore</strong> di qualcosa che ha scelto, avendo <strong>accesso a contenuti esclusivi</strong>.</p>



<p>Insomma è un vero e proprio mecenate, un patron appunto.</p>



<p>Gli <strong>aspetti più rilevanti di Patreon</strong> sono:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>possibilità di creare legami significativi e interazioni autentiche</strong> attraverso un contatto diretto creator/pubblico, senza pubblicità;</li><li><strong>opportunità di avere il controllo creativo</strong> sui contenuti da realizzare, senza vincoli a modelli di monetizzazione pubblicitaria;</li><li><strong>poter generare guadagni affidabili</strong> con un flusso costante di entrate.</li></ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Patreon: come funziona</strong></h2>



<p>Vediamo più nel dettaglio <strong>come funziona la fruizione di contenuti</strong> su questa piattaforma.</p>



<p>Come <strong>sostenitore</strong> puoi decidere di dare un <strong>contributo singolo una tantum</strong> oppure <strong>sottoscrivere un abbonamento</strong> con una donazione continua e costante.</p>



<p>Come <strong>creator</strong>, puoi scegliere tra <strong>3 tipologie di account</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Account Light</li><li>Account Pro</li><li>Account Premium</li></ol>



<p>Da ogni sottoscrizione la piattaforma tratterrà una commissione differente.</p>



<p>Ti ricordiamo che se volessi <strong>creare un account Patreon devi avere almeno 13 anni di età</strong>, mentre per <strong>iscriverti come sostenitore ​​devi avere almeno 18 anni</strong> o disporre dell&#8217;autorizzazione di un genitore o di un tutore.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Chi usa Patreon in Italia</strong></h2>



<p>Da metà gennaio 2021 <strong>Patreon è disponibile anche in italiano </strong>e da allora è cresciuto sempre più il numero di <strong>artisti e creator italiani</strong> attivi sulla piattaforma.</p>



<p>Chi sono gli <strong>italiani più seguiti su Patreon</strong>? Ecco i <a href="https://it.mashable.com/social/5403/patreon-italiani-piu-seguiti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">5 selezionati da Mashable</a>.</p>



<p>Senza dubbio <strong>Alessandro Masala</strong>, in arte<strong> SHY</strong>, blogger e youtuber che ha creato il format <strong>Breaking Italy</strong>; sul suo canale Patreon conta circa 2.450 sostenitori regolari. Pagando un piccolo contributo mensile, i patron di <strong>Masala</strong> hanno <strong>accesso a contenuti extra</strong>, come un gruppo Telegram riservato dove poter fare domande dirette proprio a lui.</p>



<p>Troviamo poi <strong>Marco di Blizguitar</strong> con circa 2400 sostenitori e <strong>Nicola di Guitarnick</strong> con circa 1840, che offrono lezioni di chitarra online.</p>



<p>Non da meno sono <strong>Littledica</strong>, con circa 1725 patron, uno studente di grafica 3D che realizza personalizzazioni per The Sims 4 e <strong>Icona Boy</strong> con 2785 sostenitori, che offre lezioni di beatmaking e mixaggio/montaggio audio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>In questo articolo abbiamo cercato di chiarire <strong>cos’è Patreon e come funziona</strong>, ma anche <strong>quali sono i vantaggi</strong> nello scegliere questa piattaforma per la <strong>creazione e fruizione di contenuti</strong>.</p>



<p>Probabilmente ci troviamo di fronte a un modello che sarà quello dei nuovi social network del futuro, chi può dirlo!</p>
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		<title>Come riconoscere una fake news: consigli pratici</title>
		<link>https://www.open-box.it/riconoscere-fake-news/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Ambrosino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 16:02:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[fake news]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=18725</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando condividiamo una notizia sui social network, dobbiamo fare molta attenzione per evitare di diffondere fake news. Ecco come. </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando <strong>condividiamo una notizia sui social network</strong>, dobbiamo fare <strong>molta attenzione</strong> per evitare di <strong>diffondere fake news</strong>, notizie false e non verificate.</p>



<p>A volte, ci fidiamo molto di chi ci ha inviato il contenuto e perdiamo di vista la regola più importante: <strong>controllare sempre le fonti</strong>.</p>



<p>Una <strong>fonte deve essere autorevole</strong> per far sì che non vengano diffuse a catena <strong>notizie senza nessun fondamento reale</strong>.</p>



<p>Il pericolo di circolazione di <strong>fake news</strong> è quello di ritrovarsi in un circolo capace di <strong>generare paura, odio e confusione</strong>, fino a riuscire a distruggere la reputazione di una persona oppure veicolare messaggi che mettono a rischio la salute, la società, le scelte politiche.</p>



<p><strong>Come evitare di cadere nella trappola delle</strong> <strong>notizie false</strong>?</p>



<p>Prima di tutto è importante riconoscerle, e per questo il <strong>Parlamento Europeo</strong> ha stilato un documento con <strong>alcune dritte per evitare la disinformazione: </strong><a href="https://www.europarl.europa.eu/RegData/etudes/ATAG/2017/599386/EPRS_ATA(2017)599386_IT.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>leggilo qui</strong></a></p>



<p>In questo articolo, ti forniremo una <strong>mini guida</strong> su <strong>cos’è importante verificare prima di condividere una notizia</strong> e ti indicheremo alcuni <strong>strumenti di OSINT (Open Source INTelligence)</strong> utili a stabilire la <strong>veridicità delle notizie, delle foto o dei video</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Fake News: cosa verificare prima di condividere</strong></h2>



<p>Orientarti tra <strong>notizie vere e false</strong> non è così complicato e per <strong>imparare a distinguerle</strong> (o almeno a farti accendere un campanello d’allarme) ti basterà seguire queste <strong>7 regole</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>1. Controlla l’URL</strong></h3>



<p>La prima cosa da fare per <strong>non cadere nella trappola delle fake news</strong> è <strong>controllare l’URL</strong>, ovvero il <strong>link di provenienza della notizia</strong>.</p>



<p>Di solito, i <strong>siti di notizie false si avvalgono di indirizzi molto simili a quelli ufficiali</strong>, cambiando o invertendo qualche lettera.</p>



<p>Questo punta sulla nostra fretta e distrazione quando leggiamo, troppo assorti nel scrollare velocemente i nostri feed.</p>



<p>Prenditi un momento e quando noti una notizia che vuoi condividere, <strong>verifica l’URL di provenienza</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>2. Verifica l’autore</strong></h3>



<p>Altro elemento da <strong>controllare è l’autore dell’articolo</strong> che stai condividendo, per vedere se c’è un nome e cognome oppure è a firma di uno pseudonimo.</p>



<p><strong>Verificare se l’autore è conosciuto</strong> o comunque ha scritto altri articoli riguardo la stessa tematica dell’argomento trattato può darti modo di <strong>capirne la veridicità</strong>.</p>



<p>La <strong>web reputation</strong> è molto importante e, di solito, chi scrive articoli ha anche profili social da poter valutare.<br>In alcuni casi, molto autorevoli, <strong>accanto al nome nel profilo troverai una spunta blu</strong>, che indica un <strong>account verificato e attendibile</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>3. Esamina la fonte</strong></h3>



<p>Esistono <strong>fonti accreditate e attendibili</strong> delle quali fidarti senza nessun dubbio.</p>



<p>Nel caso in cui la notizia sia pubblicata su una <strong>testata giornalistica</strong> controlla che sia <strong>accreditata e registrata al Tribunale</strong>.</p>



<p>Se l’articolo è su <strong>un blog</strong>, dove è possibile scrivere <strong>articoli informativi senza nessun controllo</strong>, allora verifica la sezione “chi siamo/about” oppure “informazioni” per vedere se è presente <strong>una redazione e un responsabile editoriale</strong>.<br>Inoltre, quando nell’articolo vengono citati <strong>esperti oppure dati e statistiche</strong>, cerca sempre di <strong>verificare la fonte</strong> dalla quale arrivano.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>4. Osserva il layout grafico</strong></h3>



<p>La <strong>grafica del sito</strong> dove è pubblicata la notizia <strong>deve essere professionale</strong>, ovvero priva di errori di battitura, titoli a carattere maiuscolo “gridati”, formattazione anomala.</p>



<p>Un sito professionale ha un’impaginazione chiara, semplice e comprensibile.</p>



<p>Anche se la tipologia di <strong>siti di fake news tenta di riprodurre graficamente le testate professionali</strong>, ci sono alcuni <strong>dettagli</strong> che ti aiutano a capire, come:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>errori e refusi grammaticali;</li><li>titoli tutti in maiuscolo;</li><li>tantissimi annunci pubblicitari fastidiosi;</li><li>formattazione confusionaria.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>5. Valuta il titolo</strong></h3>



<p>Questo è uno degli elementi più importanti per <strong>smascherare una fake news</strong>, perché è anche quello più visibile.</p>



<p>Ti trovi di fronte ad un <strong>elemento dal forte appeal</strong>, per questo spesso vengono usati <strong>titoli esca</strong>, che invogliano a cliccare per leggere l&#8217;intero contenuto.</p>



<p>Spesso sono <strong>titoli sensazionalistici</strong>, che puntano a far leva sulla tua emotività, promettendo di farti scoprire qualcosa di interessante.</p>



<p>Quindi, quando ti trovi di fronte il <strong>titolo di un articolo troppo sensazionale</strong>, scritto tutto in <strong>caratteri maiuscoli</strong> e che promette <strong>qualcosa di accattivante,</strong> con molta probabilità <strong>è una fake news</strong> oppure una <strong>notizia banalissima presentata come scoop</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>6. Fai un check sui motori di ricerca</strong></h3>



<p>Quando hai qualche <strong>dubbio sulla veridicità della notizia</strong> che stai leggendo, prova a <strong>controllare la fonte, la data o la provenienza delle immagini</strong> sui motori di ricerca,</p>



<p>Inserendo<strong> foto oppure testo della notizia</strong> nei più famosi motori di ricerca potrai ottenere varie informazioni, come:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>se una foto è ritoccata;</li><li>l’immagine può essere stata utilizzata in contesti diversi e riferirsi ad altro, rispetto a ciò che stai leggendo;</li><li>se una notizia del passato è spacciata come attuale.</li></ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>7. Poni attenzione a quello che condividi in chat</strong></h3>



<p>Spesso la <strong>condivisione delle notizie in chat private sembra innocua</strong>, perché ti sembra di riferirti solo alla persona con la quale stai parlando.</p>



<p>In realtà, l’<strong>inoltro di fake news</strong> (anche se in modo scherzoso) può essere fraintesa, letta come notizia reale e diffusa alla velocità della luce ad altri contatti, alimentando un <strong>passa parola pericoloso e dannoso</strong>.</p>



<p>Passiamo adesso ad una panoramica degli <strong>strumenti di OSINT (Open Source INTelligence)</strong> da utilizzare per <strong>smascherare le fake news</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Strumenti di OSINT (Open Source INTelligence)</strong></h2>



<p>Gli <strong>strumenti di OSINT (Open Source INTelligence)</strong> servono a <strong>combattere la disinformazione</strong> dilagante nel web e nei social network, come confermato dall’<a href="https://www.agcom.it/documents/10179/14174124/Documento+generico+06-03-2019/bbd57501-5b68-4f58-9728-5a65ffcb8f70?version=1.0" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Osservatorio sulla disinformazione online</strong></a> pubblicato dall’<strong>Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong>.</p>



<p>Sono strumenti che <strong>andrebbero studiati anche a scuola</strong>, per preparare i giovani ad orientarsi tra le <strong>fake news del mondo virtuale</strong>.</p>



<p>Ecco un elenco di <strong>tecniche e strumenti</strong> che possono aiutare a non cascare nei <strong>tranelli delle notizie false</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><a href="https://www.google.it/imghp?hl=it&amp;tab=wi" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Google Reverse Image Search</strong></a>, <a href="https://tineye.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>TinEye</strong></a>, <a href="https://chrome.google.com/webstore/detail/reveye-reverse-image-sear/keaaclcjhehbbapnphnmpiklalfhelgf?hl=en" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>RevEye</strong></a> o <a href="https://yandex.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Yandex</strong></a>: permettono di caricare un’immagine, via file o via URL, per vedere in quanti e quali siti è stata pubblicata;</li><li><a href="https://citizenevidence.amnestyusa.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Amnesty International’s YouTube Dataviewer</strong></a> e <a href="https://www.invid-project.eu/tools-and-services/invid-verification-plugin/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>InVid browser plugin</strong></a>: permettono di verificare i video;</li><li><a href="https://www.bufale.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Bufale.net</strong></a> e <a href="https://www.butac.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Butac.it </strong></a>o <a href="http://www.attivissimo.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Attivissimo.net</strong></a>: sono siti che fanno fact checking, smascherando bufale e fake news;</li><li><a href="https://www.geodatatool.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Geodatatool.com</strong></a> e <a href="https://moz.com/link-explorer" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>moz.com/link-explorer</strong></a>: sono utili per avere informazioni su siti, domini e indirizzi IP.</li></ul>



<p>Ecco qui un’<a href="https://tools.hackastory.com/tools/bellingcats-digital-forensics-tools/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>infografica di Hackarystory Tools</strong></a> che raccoglie tool e siti di OSINT.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://tools.hackastory.com/wp-content/uploads/sites/2/2018/03/bellingcat22.jpg" alt="fake news" width="2048" height="1015"/></figure>



<p>Inoltre, dobbiamo citare <a href="https://www.bellingcat.com/" target="_blank"><strong>Bellingcat</strong></a>, sito famoso in tutto il mondo per il fact checking e <a href="https://www.maltego.com/product-features/" target="_blank"><strong>Maltego</strong></a>, uno dei framework più potenti nell’OSINT.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>In questo nostro articolo, abbiamo cercato di dare quante più informazioni possibili per <strong>evitare di cadere nella trappola delle fake news</strong> e del <strong>click baiting</strong> (attira click).</p>



<p>Ricorda di avere sempre <strong>spirito critico</strong> quando leggi una notizia e di utilizzare il <strong>buon senso</strong> per non abboccare all’amo.</p>
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		<title>Facebook Horizon: oltre l’orizzonte del social media marketing</title>
		<link>https://www.open-box.it/facebook-horizon-social-media-marketing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2020 12:39:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Digital]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tech news]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
		<category><![CDATA[Horizon]]></category>
		<category><![CDATA[Realtà Virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media Marketing]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovi scenari si aprono per brand e marketers grazie alle opportunità offerte da Facebook Horizon, che sembra voler andare ben...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading"><em>Nuovi scenari si aprono per brand e marketers grazie alle opportunità offerte da Facebook Horizon, che sembra voler andare ben oltre l’attuale significato di social media.</em></h4>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p>Immagina un futuro in cui essere presenti sia una costante, anche a distanza. Un futuro in cui <strong>i limiti della tecnologia odierna vengano superati</strong>, in cui creare un tuo personalissimo mondo come più ti piace.</p>



<p>Facebook non l’ha solo immaginato. Ha riconosciuto che il futuro delle comunicazioni interpersonali è legato alla presenza, <strong>alla convergenza della realtà fisica e di una realtà virtuale</strong>, che lascia aperte nuove opportunità di connessione tra amici, familiari e persino colleghi. </p>



<p>Ed è proprio questo il concetto alla base di Horizon.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Un mondo sempre più connesso</strong></h3>



<p>Secondo l’ultimo <a href="https://wearesocial.com/it/blog/2020/02/report-digital-2020-in-italia-cresce-ancora-lutilizzo-dei-social" target="_blank">report</a> elaborato da We Are Social sull’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie nel 2020, gli utenti di Internet nel mondo sono <strong>4,54 miliardi</strong>, e le persone presenti e attive sui social 3,8 miliardi. </p>



<p>In media, spendiamo 3 ore e 40 minuti su device mobile, e il 50% di questo tempo è impiegato su app social e di comunicazione in generale. </p>



<p>Inoltre, solo in Italia, si registrano 50 milioni di persone connesse online regolarmente, delle quali <strong>35 milioni attive sui canali social</strong>. </p>



<p>Questi numeri forniscono un’idea piuttosto precisa di quanto comunicare stia acquisendo un’importanza sempre maggiore, in particolar modo durante (e conseguentemente) un periodo complicato come quello della pandemia.</p>



<p>Infatti, in tutto il mondo i contatti fisici a livello sociale si sono decisamente limitati: ci siamo ritrovati a passare in casa più tempo del solito e ci siamo relazionati con famiglia, amici e colleghi quasi esclusivamente attraverso mezzi di comunicazione online.&nbsp;</p>



<p>In questo contesto, anche l’uso di <strong>app per la realtà virtuale</strong> è inevitabilmente cresciuto, sopperendo alla necessità di effettuare attività che, in altre condizioni, si sarebbero svolte di persona.&nbsp;</p>



<p>La sensazione di essere lì, in uno stesso spazio virtuale nel quale non sussistono limiti, è diventato un imperativo ancora più forte di qualunque altro tipo di comunicazione. </p>



<p>Abbiamo raggiunto il bisogno di <strong>essere presenti gli uni agli altri</strong> vivendo in un mondo cambiato, che per necessità tende a mantenere le persone forzatamente più distanti.</p>



<p>Ed ecco che Horizon arriva a offrire un nuovo tipo di interazione sociale, differente da qualunque altro.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Horizon: esplora, gioca, crea</strong></h3>



<p>Siamo già ampiamente abituati a condividere pensieri, emozioni e passioni sui nostri profili social, e questo ci ha permesso di creare legami più e meno stabili nel corso del tempo. </p>



<p>Adesso, <strong>la realtà virtuale è capace di portarci in un’altra dimensione</strong>, in cui queste relazioni possono diventare ancora più significative.&nbsp;</p>



<p>Dopo aver acquistato <strong>Oculus</strong> nel 2014, rilasciato una gamma di visori ed effettuato una serie di aggiornamenti nel corso dei mesi, a fine agosto Facebook ha lanciato <strong>la versione beta</strong> (solo su invito) di Horizon. </p>



<p>Non si tratta semplicemente di un altro modo di usare il social, ma mette a disposizione degli utenti una realtà in cui incontrarsi, comunicare, creare e, perché no, anche divertirsi.&nbsp;</p>



<p>Horizon è in costante evoluzione, <strong>frutto delle libere creazioni della sua community</strong>. </p>



<p>Offre la possibilità di connettersi con persone da tutto il mondo, partecipare ad eventi, giocare da soli o in team, e testare la propria immaginazione su vari tipi di attività.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Social VR e social media marketing</strong></h3>



<p>In Horizon nulla è lasciato al caso: gli avatar mostrano le espressioni dei rispettivi utenti, l’audio si regola in base allo spazio fisico che l’avatar attraversa (per cui più si avvicina a una fonte di rumore più questo aumenta di volume), e ogni oggetto può essere manipolato usando il proprio tocco.</p>



<p>Dal punto di vista dei brand, questo rappresenta un nuovo modo di coinvolgere i clienti, offrendo loro <strong>una customer experience originale e personalizzata</strong>: un’azienda può adottare un approccio diverso, creare un proprio mondo virtuale, usarlo per lanciare campagne pubblicitarie, e lasciare che gli utenti lo esplorino provando i prodotti, andando alla ricerca di elementi “nascosti” (per esempio codici sconto o regali) e interagendo in modo del tutto naturale, proprio come accadrebbe nella vita reale. </p>



<p>Per i marketers, invece, Horizon rappresenta una sfida continua, fatta di collaborazioni, creatività, gamification, in evoluzione e sperimentazione costanti.&nbsp;</p>



<p>Più in generale, guardando l’attuale panorama digital, è evidente che il modo migliore per entrare in contatto con Generazione Z e Millennial sia “sfruttando” <strong>l’AI, gli eSports e i videogiochi</strong>. </p>



<p>Pensiamo solo che, visto il maggiore distanziamento sociale a cui siamo sottoposti, si prevede che i gamer arriveranno ad essere <strong>2,7 miliardi</strong> in tutto il mondo entro la fine del 2020, un dato che lascia intravedere un ampliamento notevole del mercato attuale per molti marchi.</p>



<p>Gli appassionati di gaming si rivelano consumatori attivi non solo di prodotti legati al gioco, ma anche di prodotti di fashion e beauty, un’ottima opportunità di monetizzazione per quei brand che riescono a coglierla, andando lì dove sono i propri consumatori.</p>



<p>In conclusione, esplorare mondi virtuali nei quali crescere, cambiare, trovare ispirazione e sbizzarrire la propria creatività, apre la strada a opportunità potenzialmente infinite, tanto per i brand quanto per i content creators.&nbsp;<br></p>
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		<title>Come funziona TikTok: mini guida all’utilizzo</title>
		<link>https://www.open-box.it/come-funziona-tiktok-mini-guida-allutilizzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[OpenBox]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2020 08:24:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=14302</guid>

					<description><![CDATA[<p>TikTok: un ambiente positivo e creativo Impariamo a conoscere TikTok Home: Seguiti e Per te Sezione Scopri Il ruolo degli...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li><a href="#positivi-creativo">TikTok: un ambiente positivo e creativo</a></li>
<li><a href="#impariamo">Impariamo a conoscere TikTok</a></li>
<li><a href="#seguiti">Home: Seguiti e Per te</a></li>
<li><a href="#scopri">Sezione Scopri</a></li>
<li><a href="#hashtag">Il ruolo degli Hashtag</a></li>
<li><a href="#like">Like, Commenti, Share</a></li>
<li><a href="#video">Editing dei video</a></li>
<li><a href="#profilo">Profilo Personale</a></li>
<li><a href="#pro">Versione Pro</a></li>
<li><a href="#conclusione">Conclusione</a></li>
</ol>
<p><span style="font-weight: 400;">Lanciata nel 2018 dall&#8217;unione con musical.ly, <strong>TikTok</strong> è la nuova piattaforma di intrattenimento che <strong>sta rivoluzionando il mondo dei social media</strong>.<br />
Un canale, per caratteristiche, sin dagli inizi estremamente adatto ai creator, grazie alle funzionalità messe a disposizione e alle caratteristiche stesse di utilizzo.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">L&#8217;audience attuale è costituita da un <strong>pubblico</strong> prevalentemente molto <strong>giovane</strong>. Come riportato dall&#8217;<strong>Osservatorio Nazionale di Influencer Marketing</strong> nel suo <span style="font-size: inherit;"><a href="https://www.onim.it/2020/02/25/che-ruolo-ha-tiktok-per-influencer-e-creator/" target="_blank">Report verticale &#8220;Influencer e TikTok&#8221;</a> l&#8217;età media degli utenti in Italia è inferiore rispetto a quella degli utilizzatori degli altri social network: 1 utente TikTok su 3 ha tra i 16 e i 24 anni e (7 in meno degli altri social).<br />
È però fondamentale tener presente che tendelzialmente tutti i social in fase di lancio vengono utilizzati da un pubblico più giovane, per poi lasciare spazio ad un <strong>target più adulto </strong>che sta già comunque arrivando su TikTok.<br />
L&#8217;età media, sempre secondo il Report realizzato da <a href="https://www.onim.it/" target="_blank">Onim</a> in collaborazione con <a href="https://www.globalwebindex.com/" target="_blank">GlobalWebIndex</a>, si aggira attualmente attorno ai 34 anni e si sta progressivamente elevando.<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Utilizzando per la prima volta TikTok potrai probabilmente rimanere spiazzati e arrivare in breve tempo alla conclusione che non faccia per te, ma non è così.<br />
Proprio per la diversità dei contenuti proposti l‘algoritmo, seppur molto più giovane rispetto a quello di altri social, la piattaforma riesce a selezionare i video che più si avvicinano ai tuoi interessi, offrendoti, dopo un certo periodo di utilizzo, <strong>un&#8217;esperienza sorprendentemente personalizzata e interessante.</strong>&nbsp;</span></p>
<h2><b><a name="positivi-creativo"></a>TikTok: un ambiente positivo e creativo</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La mission di TikTok è creare un ambiente positivo che ispiri <strong>creatività e divertimento</strong>, un luogo dove le persone possono connettersi con utenti di tutto il mondo e prendere da questi ispirazione.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">La contaminazione è importante per creare micro storytelling che diventino virali e siano d’ispirazione per gli altri utenti, è fondamentale prendere spunto dagli altri e capire cosa sia importante pubblicare e quali argomenti trattare.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Si possono raccontare anche esperienze quotidiane ma con modalità diverse, proprie, con tecniche innovative che catturino l’attenzione in pochi secondi e tengano l’utente attaccato allo schermo in attesa del prossimo video.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Coinvolgente</strong>, <strong>immediato</strong>, <strong>semplice</strong> e <strong>d’effetto</strong> sono le parole chiave per un contenuto che abbia successo.&nbsp;</span></p>
<p><a name="impariamo"></a></p>
<h2><b>Impariamo a conoscere TikTok</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">L’interfaccia di TikTok utilizza elementi già presenti nei social più famosi ma introduce anche delle novità che rendono questa piattaforma diversa da tutte le altre.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Scopriamola insieme.</span></p>
<p><a name="seguiti"></a></p>
<h3><b>Home: Seguiti e Per te</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La Home dell’app di TikTok si divide in due sezioni:</span><span style="font-weight: 400;">&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>1 Seguiti:</strong> in questa sezione si trovano tutti i video pubblicati dagli utenti seguiti.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14307 size-full" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_1.jpg" alt="" width="600" height="1067" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_1.jpg 600w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_1-169x300.jpg 169w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_1-576x1024.jpg 576w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
</span><span style="font-weight: 400;"><strong>2 Per te:</strong> questa sezione è simile a &#8220;Esplora&#8221; di Instagram. Qui vedrai i contenuti che TikTok decide di proporti perché pensa possano essere rilevanti per te, sulla base delle azioni che hai compiuto nei confronti dei video che visualizzi.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-14308 size-full" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_2.jpg" alt="" width="600" height="1067" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_2.jpg 600w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_2-169x300.jpg 169w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Home_Seguiti-e-Per-te_2-576x1024.jpg 576w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Più tempo viene utilizzata la piattaforma, più questa sarà piacevole, con contenuti che rispecchiano sempre di più i tuoi interessi e preferenze.&nbsp;</span></p>
<h3><b>Sezione Scopri</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Sempre in basso a sinistra, proprio accanto alla Home, si trova la sezione <strong>Scopri</strong>, per permettere agli utenti di cercare video o profili interessanti.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">In questa sezione troverai le <strong>challenge</strong> settimanali di TikTok in corso, le cosiddette “sfide” alle quali gli utenti possono prendere parte creando un contenuto creativo inerente all’hashtag della challenge.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-14309 size-full alignnone" src="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Sezione-Scopri.jpg" alt="" width="750" height="1334" srcset="https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Sezione-Scopri.jpg 750w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Sezione-Scopri-169x300.jpg 169w, https://www.open-box.it/wp-content/uploads/2020/05/Sezione-Scopri-576x1024.jpg 576w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Le Challenge di TikTok coprono una vasta gamma di argomenti e temi: comedy, ballo, recitazione, cucina, sport e non solo.</span></p>
<p><a name="hashtag"></a></p>
<h3><b>Il ruolo degli Hashtag</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La piattaforma ha diviso i contenuti in mini sezioni a seconda degli <strong>hashtag</strong> utilizzati.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questi possono essere salvati e si trovano tra i preferiti insieme ai video, i suoni e gli effetti, anch’essi scoperti grazie ai diversi profili e salvati per creare nuovi contenuti.&nbsp;&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una novità introdotta è la descrizione che viene fatta dell’hashtag, qualche riga da cui raccogliere stimoli e creatività a dimostrazione del fatto che è la stessa piattaforma a spronare gli utenti informandoli delle tendenze e invitandoli a partecipare anche attraverso il lancio delle challenge.</span></p>
<p><a name="like"></a></p>
<h3><b>Like, Commenti, Share</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La piattaforma mette a disposizione varie funzioni con cui interagire con la community: <strong>like</strong>, <strong>commenti</strong> e <strong>condivisioni</strong>&nbsp;dei video <strong>su altri social network</strong> come Instagram.&nbsp;</span></p>
<p><a name="video"></a></p>
<h3><b>Editing dei video</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">TikTok mette a disposizione degli utenti numerose funzioni di <strong>editing dei video</strong>, versatili e semplici da utilizzare, utili per creare contenuti coinvolgenti e creativi</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">I videoclip possono essere registrati direttamente all’interno dell’app ed hanno una </span><span style="font-weight: 400;">durata massima di 60 secondi. In alternativa è possibile caricare un video o una foto già presenti nella galleria del telefono.</span><span style="font-weight: 400;"><br />
</span><span style="font-weight: 400;">Una volta creato o caricato il video è il momento di liberare la fantasia variando la velocità di riproduzione, aggiungendo <strong>filtri</strong>, <strong>effetti speciali</strong>, <strong>suoni</strong> e tanto altro!</span></p>
<p><a name="profilo"></a></p>
<h3><b>Profilo Personale</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Come su altri social, ogni persona ha un proprio profilo personale con una foto, un nome e una bio da utilizzare per catturare l’attenzione dei visitatori del profilo e spingerli a seguire l’utente non solo su TikTok, ma anche su un altro social a scelta tra Instagram e Youtube da collegare all’account.</span></p>
<p><a name="pro"></a></p>
<h3><b>Versione Pro</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">La piattaforma offre inoltre la versione <strong>Pro</strong>, grazie alla quale si può avere una <strong>visione più ampia</strong> e approfondita <strong>dell’account e del suo pubblico</strong>.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Diverse analytics permettono di comprendere quali contenuti hanno raggiunto maggior successo, quante persone hanno visualizzato il profilo, quanti sono i nuovi followers.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Per far sì che gli utenti riescano a creare contenuti adatti e in linea con gli interessi e le passioni della loro nicchia di riferimento, anche scoprirne il genere, la provenienza e l’orario in cui sono maggiormente attivi i followers può essere importante.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Capire i propri follower</strong> equivale a <strong>capire quali contenuti creare</strong> e con quali modalità per emergere tra i milioni di utenti che già oggi utilizzano questa piattaforma. Per questo è consigiabile sempre passare ad un profilo PRO, essendo anche completamente gratuito.</span></p>
<p><a name="conclusione"></a></p>
<h2><b>Conclusione</b></h2>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli utenti che fanno parte della community di TikTok sono già tantissimi, ma nonostante questo è ancora possibile distinguersi e pubblicare contenuti che diventino virali.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Ci vuole <strong>fantasia</strong>, <strong>inventiva</strong> e soprattutto <strong>costanza</strong> per ideare video che siano divertenti e che in pochi secondi catturino l’attenzione degli utenti spronandoli ad interagire e a condividere il video con i loro amici.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">TikTok è una piattaforma giovane nella sua fase iniziale di ascesa che offre ancora la possibilità di emergere e farsi conoscere.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Una nuova strada da intraprendere per gli influencer già conosciuti, per chi aspira a diventare un TikToker famoso ma anche, e sempre di più, per <strong>brand</strong> e aziende che potranno <strong>sfruttare questo momento di crescita iniziale</strong> del social per anticipare i propri competitor e per non farsi trovare impreparati in futuro.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">In OpenBox siamo in grado di supportare la tua azienda per intraprendere insieme questa nuova avventura nel mondo di TikTok.<br />
Come? Gestendo il profilo TikTok del tuo brand e <strong>creando contenuti ad hoc</strong> per il canale, attivando campagne di <strong>influencer marketing</strong> con tiktokers selezionati o creando <strong>inserzioni</strong> per raggiungere il tuo pubblico più importante.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;"><strong>Hai voglia di entrare nel mondo di TikTok?</strong> <a href="https://www.open-box.it/contacts/" target="_blank">Contattaci!</a></span></p>
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		<item>
		<title>Personal Branding su Instagram: come sfruttarlo</title>
		<link>https://www.open-box.it/personal-branding-instagram/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sara Rossi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Nov 2018 10:44:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Social Media]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[Personal Branding]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.open-box.it/?p=11587</guid>

					<description><![CDATA[<p>Perché fare personal branding? Perché puntare su Instagram Pubblica alla giusta ora, con la giusta frequenza L’importanza degli hashtag per...</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ol>
<li><a href="#perche">Perché fare personal branding?</a></li>
<li><a href="#instagram">Perché puntare su Instagram</a></li>
<li><a href="#frequenza">Pubblica alla giusta ora, con la giusta frequenza</a></li>
<li><a href="#hashtag">L’importanza degli hashtag per il personal branding</a></li>
<li><a href="#sponsorizzazione">La sponsorizzazione dei post</a></li>
<li><a href="#igtv">Personal branding: stories e igtv</a></li>
<li><a href="#visita">Il tuo biglietto da visita: il profilo Instagram</a></li>
<li><a href="#smm">Sii il social media manager di te stesso</a></li>
</ol>
<p><strong>Il Personal Branding è il processo attraverso il quale puoi costruire e promuovere la tua “marca personale”</strong>, ovvero identifichi e comunichi chi sei e cosa fai.</p>
<p>Un processo composto da diverse fasi, tanti tasselli che incastrandosi l’uno con l’altro costruiscono quella che è la tua <strong>identità digitale</strong>, appunto, il tuo Personal Brand.</p>
<p>Si tratta quindi di un insieme di azioni, di attività, che devi mettere in atto per costruire la tua <strong>reputazione online</strong>, la tua immagine pubblica.</p>
<p>Prima di tutto, è indispensabile essere consapevoli delle proprie caratteristiche, <strong>individuare punti di forza, debolezze e obiettivi</strong>: è in base a questi che si definisce target, tone of voice e strategia.</p>
<p>Spesso, infatti, molte persone incorrono nell’errore di pensare che per fare <strong>Personal Branding</strong> sia sufficiente essere iscritti a un Social Network, pubblicare quanti più contenuti possibile e aggiungere hashtag qua e là.</p>
<p>In realtà,<strong> fare Personal Branding non è un gioco</strong>, non è banale, o meglio, non può esserlo se vuoi che sia efficace.</p>
<p>Con i tuoi contenuti devi raccontare te stesso, appassionare il tuo pubblico, e non puoi certo farlo in modo discontinuo o casuale.</p>
<p>Le approssimazioni non farebbero altro che farti perdere attrattività e credibilità.</p>
<p>È fondamentale, quindi, comprendere appieno chi sei, cosa hai da offrire e qual è il modo migliore in cui puoi farlo.</p>
<p>In questo articolo troverai alcuni suggerimenti su <strong>come sfruttare al meglio Instagram per il tuo Personal Branding</strong>.</p>
<h2><a name="perche"></a>Perchè fare personal branding?</h2>
<p>I social media hanno una grande qualità: sono democratici. Questo significa che ognuno di noi ha a disposizione le stesse possibilità e che quindi tutti possiamo raggiungere gli stessi obiettivi, almeno ipoteticamente.</p>
<p>Come per tutto, però, c’è il rovescio della medaglia. La democraticità del mezzo porta anche a un suo sovraffollamento e, di conseguenza, a una stringente necessità di distinzione.</p>
<p>Sei un blogger? Quanti altri blogger si trovano sulla rete? <strong>Perché le persone dovrebbero scegliere di seguire te piuttosto che un altro?</strong></p>
<p>Ecco la risposta alla nostra domanda: perché fare Personal Branding? Per differenziarsi, per essere scelti.</p>
<p>Attraverso la tua presenza online costruisci passo dopo passo la tua reputazione, la discriminante in base alla quale brand e utenti decideranno di scegliere te piuttosto che un altro tra i milioni presenti sul web, di farti entrare nei loro feed e nelle loro vite.</p>
<p>Ora che abbiamo capito di cosa si tratta e perché è necessario metterlo in atto se vogliamo avere successo, capiamo come sfruttarlo al meglio.</p>
<h2><a name="instagram"></a>Perché puntare su Instagram</h2>
<p><strong>Instagram</strong> è attualmente il social network che sta vivendo la crescita più rilevante.</p>
<p>Infatti, se a settembre del 2017 i dati indicavano 800 milioni di utenti attivi ogni mese, oggi si parla di oltre un miliardo. Soltanto in Italia, ci sono <strong><a href="http://vincos.it/2018/09/04/italiani-su-instagram-19-milioni-di-utenti-attivi-36/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">19 milioni di utenti attivi ogni mese e si stimano circa 11 milioni ogni giorno</a></strong>.</p>
<p>Un pubblico enorme, quindi, quello messo a disposizione dal social della fotografia per eccellenza.</p>
<p>Ma questo non è certo l’unico plus della piattaforma.</p>
<p>Instagram, infatti, mette a disposizione una serie in continua evoluzione di features, che aprono agli <strong>instagramers</strong> infinite possibilità. Basti pensare alle <strong>Stories</strong> e ai neonati <strong>IGTV</strong> e <strong>Nametag</strong>.</p>
<p>Grazie al suo pubblico, così ampio e attivo, e alle sue features, Instagram può rivelarsi estremamente utile per chiunque desideri <strong>accrescere il proprio Personal Brand</strong>.</p>
<h2><a name="frequenza"></a>Pubblica alla giusta ora, con la giusta frequenza</h2>
<p>Come abbiamo visto, Instagram è un mezzo estremamente affollato e con un pubblico molto attivo, di conseguenza i contenuti che vengono pubblicati rischiano di passare inosservati per poi scomparire con rapidità.</p>
<p>Viene da sé quindi quanto sia importante per la <strong>reach</strong> dei nostri post <strong>pubblicare con frequenza</strong> e nei giusti orari. Per giusti si intende i momenti in cui il tuo pubblico è maggiormente attivo. Il cambio dell’algoritmo che gestisce la visualizzazione dei post ha mitigato questa necessità, ma resta comunque utile scegliere il momento adatto. Se per esempio condividi un post di buongiorno o della colazione non potrai certo pensare di pubblicarlo al pomeriggio.</p>
<p>Per scegliere gli orari migliori, innanzitutto <strong>studia a fondo il tuo target e le sue abitudini</strong>. Non ci sono ricette che vadano bene per tutti.</p>
<p>Lo stesso vale per la frequenza, non esistono verità assolute se non una: scegliere la frequenza in base alle tue possibilità di mantenerla nel tempo. Non c’è cosa peggiore che deludere le aspettative dei follower.</p>
<p>In generale, è consigliabile pubblicare non più di tre post al giorno, a distanza di almeno 4-5 ore l’uno dall’altro, per evitare l’<strong>overposting</strong>, e non meno di tre post a settimana. Se esageri rischi di incorrere nello <strong>Shadowban</strong> e vedere la visibilità dei tuoi contenuti limitata, se non pubblichi abbastanza rischi di perdere di credibilità e, di conseguenza, follower.</p>
<p>Gli orari e la frequenza sono importanti, ma per raggiungere il nostro target non possiamo prescindere da un <strong>buon utilizzo degli hashtag</strong>.</p>
<h2><a name="hashtag"></a>L’importanza degli hashtag per il Personal Branding</h2>
<p>Gli hashtag sono l’arma migliore a tua disposizione: sono la via più breve ed economica per essere “visto” da tutti gli utenti che non fanno parte della tua community, ma che sono potenzialmente interessati ai tuoi contenuti.</p>
<p>Queste parole chiave, infatti, consentono ad un post di essere visualizzato all’interno di uno <strong>stream di contenuti tematizzati</strong>. Questo ha due vantaggi principali:</p>
<ul>
<li><strong>aumentare l’engagement e i like</strong>;</li>
<li><strong>acquisire nuovi follower</strong>.</li>
</ul>
<p>Hashtag molto popolari, come #igers, #food, #travel e #ig, possono rivelarsi un’arma a doppio taglio: se è vero che danno una grande spinta iniziale al post rendendolo immediatamente fruibile da un pubblico molto ampio, è vero anche che fanno sì che questo scompaia molto rapidamente.</p>
<p>In più, rischiano di portarti visibilità indesiderata, ovvero di far sì che le persone che vedono il tuo contenuto non siano affatto interessate ad esso. Senza tenere conto che potresti cadere nello <strong>spamming</strong>.</p>
<p>Dunque, gli hashtag vanno scelti con cura e secondo criteri ben precisi:</p>
<ul>
<li>devono essere coerenti con i tuoi contenuti e descriverli accuratamente;</li>
<li>devono avere un buon tasso di interazione;</li>
<li>devono essere popolari non per tutti ma per il tuo target.</li>
</ul>
<p>Cerca<strong> i migliori hashtag</strong> e i più adatti con pazienza e in anticipo, così avrai una lista a disposizione al momento della pubblicazione.</p>
<p>Ci sono diversi <strong>tool per l’individuazione degli hashtag</strong>, alcuni a pagamento (come <strong><a href="https://keyhole.co/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Keyhole</a></strong>), altri gratuiti (come <strong><a href="https://all-hashtag.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">All Hashtag</a></strong> o <strong><a href="https://displaypurposes.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Display Purposes</a></strong>).</p>
<p>In ogni caso, lo stesso Instagram ti aiuta nella ricerca con i suggerimenti durante la digitazione nello spazio “cerca”.</p>
<p>Infine, oltre agli hashtag, è importante aggiungere sempre la <strong>geolocalizzazione</strong>, anch’essa uno strumento a costo zero in grado di garantirti maggiore visibilità.</p>
<h2><a name="sponsorizzazione"></a>La sponsorizzazione dei post</h2>
<p>Per quanto possiamo essere bravi nella selezione degli hashtag, nella scelta di orari e frequenza, con il progressivo calo della <strong>copertura organica dei post</strong>, oggi è pressoché impossibile fare a meno della loro promozione, ovvero dall’utilizzo delle <strong>Instagram ads</strong>.</p>
<p>Tieni presente che<strong> la sponsorizzazione è disponibile soltanto per gli account aziendali</strong> e non per quelli personali, ma non preoccuparti: se hai già un profilo, potrai comunque convertirlo con facilità. Una volta fatto il passaggio alla versione business, inoltre, avrai anche accesso agli <strong>insight</strong>, uno strumento utilissimo per monitorare l’andamento dei tuoi post e del tuo account in generale e per modulare il tuo piano in base alla risposta degli utenti.</p>
<p>Puoi <strong>sponsorizzare un post</strong> attraverso:</p>
<ul>
<li>l’<strong>app di Instagram</strong>;</li>
<li>il <strong>Business Manager di Facebook</strong>.</li>
</ul>
<p>Se il primo è piuttosto rapido e intuitivo, il secondo ti permette di creare campagne di inserzioni più strutturate. Come sempre, dipende dalla tua strategia e dai tuoi obiettivi.</p>
<p><strong>Esistono cinque tipi di Instagram ads</strong>, in base al contenuto dell’inserzione:</p>
<ol>
<li><strong>foto</strong> (una foto, in formato orizzontale o verticale);</li>
<li><strong>video</strong> (video di massimo 60 secondi, in formato verticale o orizzontale);</li>
<li><strong>carosello</strong> (da 1 a 10 foto o video);</li>
<li><strong>Stories</strong> (foto o video temporanei della durata di 24 ore);</li>
<li><strong>Stories Canvas</strong>.</li>
</ol>
<p>Ovviamente anche la promozione dei post deve essere fatta sulla base di un’analisi accurata dei tuoi obiettivi e del tuo target, altrimenti rischi di sprecare tempo e risorse. <strong>Più la sponsorizzazione è mirata e più sarà efficace</strong>: sparare nel mucchio non è mai la scelta migliore.</p>
<p>Per sapere<strong> come utilizzare al meglio le Instagram ads</strong>, ti consigliamo di leggere l’articolo “<strong><a href="https://blog.hootsuite.com/instagram-ads-guide/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">How to Advertise on Instagram: A Guide for Marketers</a></strong>” pubblicato da Hootsuite.</p>
<h2><a name="igtv"></a>Personal Branding: Stories e IGTV</h2>
<p>Le <strong>Instagram Stories</strong>, dal loro lancio nel 2016, hanno vissuto una crescita vertiginosa, sia in termini di utenti attivi che in termini di funzionalità. Per questo, e per il fatto che registrano un <strong>altissimo livello di engagement</strong>, ad oggi, rappresentano un imprescindibile strumento di comunicazione.</p>
<p>Come saprai, si tratta di contenuti che hanno vita breve, 24 ore, a meno che tu non decida di metterle “<strong>in evidenza</strong>”. Proprio per questa peculiarità ti permettono di pubblicare contenuti che differiscono dallo stile dei normali post, senza andare a intaccare l’estetica del tuo feed, e pubblicare tanti contenuti in maniera consecutiva, senza rischiare di fare spamming e infastidire i tuoi follower.</p>
<p>Ma i punti di forza non finiscono qui, le Stories sono un vero e proprio mondo a parte:</p>
<ul>
<li>sono ottime per lo storytelling, per pubblicare il “dietro le quinte” degli eventi o i vari “work in progress”;</li>
<li>ti permettono di trasmettere <strong>video in diretta</strong> e di interagire con gli altri utenti in tempo reale;</li>
<li>ti consentono di coinvolgere gli utenti sottoponendo loro dei sondaggi;</li>
<li>assecondano la tua fantasia offrendoti la possibilità di personalizzare i post con sticker, gif, scritte, filtri e musica;</li>
<li>a differenza dei normali post, ti consentono di aggiungere link (se hai più di 10.000 follower).</li>
</ul>
<p>Insomma,<strong> le Instagram Stories sono uno strumento utilissimo per il Personal Branding</strong>.</p>
<p>La loro naturale evoluzione sembra essere la neonata <strong>IGTV</strong>, una novità che potrebbe cambiare il modo di utilizzare i Social Network, tanto per gli utenti, quanto per le aziende. Sicuramente, cambia il modo di fare Branding.</p>
<p>Cogliendo il crescente apprezzamento per il formato, la IGTV consente di pubblicare video di una durata dieci volte superiore a quella massima prevista per i post (60 secondi), durata che potrebbe essere incrementata ulteriormente, e di editarli in post produzione.</p>
<p>Per utilizzarla è sufficiente creare un proprio canale e si può da subito iniziare a pubblicare!</p>
<p>Anche in questo caso si deve porre molta attenzione alla qualità dei contenuti, alla coerenza degli stessi con il nostro stile e a dare continuità alla storia che raccontiamo, evitando quindi la pubblicazione a singhiozzo e di materiali improvvisati.</p>
<p>Se utilizzato al meglio, come abbiamo già spiegato, questo nuovo strumento può essere di grande aiuto per il successo della nostra strategia.</p>
<p>Infine, va anche detto che al momento l’applicazione presenta due limiti principali:</p>
<ul>
<li>non offre la possibilità di sponsorizzare i contenuti;</li>
<li>non è remunerativa, in quanto non presenta alcuna pubblicità al suo interno;</li>
</ul>
<p>ma siamo sicuri che è solo questione di tempo!</p>
<h2><a name="visita"></a>Il tuo biglietto da visita: il profilo Instagram</h2>
<p>Quando hai stabilito la strategia e preparato il tuo piano editoriale, non ti resta che <strong>creare un profilo efficace</strong>, capace di attirare l’interesse del tuo target a prima vista.</p>
<p>Ricorda che la prima impressione conta!</p>
<p>A questo proposito, ci sono degli accorgimenti che non puoi trascurare:</p>
<ul>
<li><strong>scegli un’immagine del profilo che racconti chi sei</strong>, molti utenti decideranno se seguirti o meno anche in base a quella. Quindi no a foto di tramonti, di paesaggi o in compagnia di amici, la foto profilo deve ritrarre te, le persone vogliono sapere chi sei prima di decidere di seguirti;</li>
<li><strong>utilizza un username semplice</strong>, facile da ricordare, e in linea con chi sei e cosa fai;</li>
<li><strong>crea una bio accattivante</strong>, deve essere breve e comunicare in poche parole quello che vuoi che gli utenti sappiano su di te. Non dimenticare di <strong>inserire hashtag pertinenti</strong> e, se ne hai uno, il link al tuo sito Internet o al tuo blog;</li>
<li><strong>crea il tuo Nametag</strong>, il tuo “distintivo” versione QR Code, personalizzalo con colori ed emoji o rendilo unico scattandoti un selfie;</li>
<li><strong>crea un hashtag personale</strong>, anch’esso facile da ricordare, da inserire nella bio e nei post che pubblicherai;</li>
<li><strong>collega Instagram ad altri profili social</strong>, assicurandoti che anch’essi siano coerenti con il tuo Personal Brand; questo ti permetterà di consolidare la tua immagine e di diffondere meglio il tuo messaggio;</li>
<li><strong>assicurati di avere già un buon numero di foto quando andrai online</strong> (nessuno ama seguire un profilo vuoto) e che siano di ottima qualità. Gli standard ai quali gli utenti sono abituati sono molto alti. Uno strumento che ti può essere sicuramente utile per creare contenuti sempre nuovi e interessanti è <strong><a href="https://www.canva.com/it_it/creare/storie-instagram/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Canva</a></strong>, un&#8217;applicazione web con la quale creare grafica in modo semplice e gratuito</li>
<li><strong>utilizza le Stories in evidenza</strong>, uno strumento poliedrico: puoi fissare le tue Stories più belle, utilizzarle per descrivere aspetti diversi della tua attività o semplicemente raccontare di te.</li>
</ul>
<h2><a name="smm"></a>Sii il Social Media Manager di te stesso</h2>
<p>Creare un profilo efficace e dei contenuti di qualità è indispensabile, ma non abbastanza. Perché tu riesca a <strong>fidelizzare i tuoi follower</strong>, a far sì che continuino a seguire te e i tuoi contenuti, devi interagire con loro.</p>
<p>Insomma, devi diventare il Social Media Manager di te stesso: resta sempre al passo con le nuove feature, rispondi con gentilezza a commenti e DM (Direct Message), non cadere mai nelle provocazioni e non essere avaro di like, partecipa il più possibile alle conversazioni sui trend topic e<strong> interagisci con gli altri instagramers</strong>.</p>
<p>Non devi mai sottovalutare l’importanza del “<strong>fare community</strong>”: gli altri utenti sono un&#8217;inesauribile fonte di ispirazione, partecipare attivamente alle discussioni ti permetterà di trovare spunti interessanti per la creazione di nuovi contenuti.</p>
<p>In più, analizzando le conversazioni, approfondendo ciò che viene detto, potrai valutare la bontà di ciò che produci e calibrare le nuove pubblicazioni. Ricorda che <strong>ogni utente può essere un possibile follower</strong>, che ogni voce ha un grande valore.</p>
<p>Se il tuo obiettivo è poi quello di essere notato da determinate aziende, non dimenticare di studiarne attentamente il modo di comunicare, di interagire con loro e, quando possibile, ingaggiarle.</p>
<p>Ultimo ma non ultimo, <strong>non trascurare mai il tuo profilo</strong>, rischi che siano i tuoi follower a sentirsi trascurati e quindi di perdere la loro fiducia e il loro interesse.</p>
<p>Per il resto, come per tutte le cose, per avere successo ci vuole serietà, tanto lavoro, dedizione e, certo, fortuna. Purtroppo per quella non abbiamo consigli utili!</p>
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		<title>Open-Box e Comunicatica: insieme per la social &#038; digital innovation</title>
		<link>https://www.open-box.it/open-box-comunicatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Simone Carusi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 11:06:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[digital content]]></category>
		<category><![CDATA[inbound marketing]]></category>
		<category><![CDATA[influencer marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Open-Box annuncia con grande soddisfazione il suo recente ingresso nel Gruppo Comunicatica, la digital agency milanese di nascita, europea di...</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Open-Box annuncia con grande soddisfazione il suo recente ingresso nel Gruppo Comunicatica, la digital agency milanese di nascita, europea di crescita, guidata da Jacopo Paoletti.</p>
<p>Le motivazioni che hanno spinto alla partnership sono molteplici: da una parte il know-how e la competenza comune alle due agenzie, dall’altra il potenziamento di entrambe nei temi caldi della <strong>social &amp; digital innovation</strong>.</p>
<p>Il fine comune è quello di diventare il punto di riferimento nel <strong>mercato nazionale e internazionale</strong>, dove i rapporti tra utenti e realtà aziendali dipendono e dipenderanno in misura sempre crescente dal loro legame nel placement digitale.</p>
<p>La collaborazione vedrà da un lato <strong>Simone Carusi</strong> e <strong>Matteo Pogliani</strong>, rispettivamente CEO e Digital Strategist di Open-Box, diventare partner e figure chiave in <strong>Comunicatica</strong>, dall’altro Jacopo Paoletti, founder e CEO del gruppo, entrerà in Open-Box come partner e CMO.</p>
<p>Tutto questo ci permetterà di affrontare le sfide del domani con competenza e abilità crescenti, superando le barriere regionali in vista di panorami sempre più ampi.</p>
<p><strong>Social media, digital content, inbound marketing, influencer marketing</strong> saranno solo alcuni tra i contenuti più discussi, progettati, investigati e adoperati nel 2018 e nel prossimo futuro. Vietato restare indietro! Open-Box e Comunicatica scelgono di andare avanti verso il futuro&#8230;e oltre!</p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/R84ze-tOwmA" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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